Potatura della siepe d'alloro

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Potatura della siepe d'alloro

L'alloro è una delle piante arboree piu utilizzate fin dall'antichità, per scopi medici, aromatici e per segnalare regalità.

di Redazione

Potatura della siepe d'alloro

L'alloro è un albero aromatico, utilizzatissimo in cucina, con un passato a dir poco regale, in quanto simbolo di nobiltà. Famose sono infatti le corone d'alloro che cingevano il capo degli imperatori, dall'Impero Romano fino a Napoleone, l'ultimo ad utilizzare questo simbolo a prova della sua regalità. La sua origine è mediterranea, con coltivazioni e utilizzi che si perdono nella notte dei tempi. Tutti noi abbiamo utilizzato le sue foglie per preparare gustose ricette di carne, il suo abbinamento preferito. Da sempre è anche protagonista di decotti e nella preparazione di liquori aromatici, oltre che per impieghi erboristici nella cura delle vie respiratorie. Sembra fosse utilizzato anche nella conservazione della carta. Anche se per lo sfruttamento alimentare si preferisce un allevamento di tipo arbustivo, in natura l'alloro cresce spontaneamente come albero, abituato ai climi caldi del sud, dove cresce rigoglioso nella macchia mediterranea sfruttando i terreni meno siccitosi e più freschi. Come particolarità l'alloro si divide in alberi maschi e alberi femmina. L'infiorescenza è primaverile, raggruppata in piccoli ombrelli gialli. I frutti, che compaiono sulle femmine, sono delle piccole bacche a seme singolo. È utilizzato nella forma arbustiva anche come pianta ornamentale nella realizzazione di siepi da giardino. Resistente sia a climi caldi che freddi, l'alloro preferisce i terreni ricchi di elementi organici, morbidi. La semina è autunnale, e si deve prima preparare i semi, immergendoli in acqua molto calda per un'ora circa, in modo da ammorbidirne il rivestimento. Necessita, per migliori risultati aromatici, di buone dosi di minerali, azoto, potassio, fosforo, zinco, ferro e manganese in particolare. Per l'irrigazione se ne consiglia una moderata ma costante, nei mesi caldi, mentre rara e di soccorso in quelli freddi.

Come coltivare il alloro

L'alloro è una pianta tipica delle zone mediterranee ed è particolarmente nota per molti effetti curativi per la salute umana. Può essere definito anche lauro ed ha nelle foglie la principale fonte di oli essenziali che servono poi appunto per queste funzioni medicamentose. Dell'alloro si hanno tracce fin dall'antichità: i greci, ad esempio, attribuivano a questa pianta un significato di pace, protezione e gloria (non a caso nelle Olimpiadi antiche si usavano rami di alloro per premiare i vincitori). L'alloro ha diverse proprietà mediche: antisettiche, anticancro, digestive e antiossidanti tra le altre. Tra l'altro, quando sono fresche, le foglie di alloro garantiscono anche una buona fonte di acido folico, la sostanza raccomandata alle donne in gravidanza.

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Domande frequenti

  • Come si prepara la semina dei semi di alloro?
    La semina avviene in autunno. Prima di interrare i semi, è fondamentale prepararli immergendoli in acqua molto calda per circa un'ora. Questo passaggio serve ad ammorbidire il rivestimento esterno del seme, facilitando così la germinazione e migliorando le probabilità di successo nella crescita della nuova pianta.
  • Quali sono le esigenze idriche dell'alloro?
    L'alloro richiede un'irrigazione moderata ma costante durante i mesi caldi estivi per mantenerlo vigoroso. Nei mesi freddi, invece, le annaffiature devono essere rare e somministrate solo come soccorso in caso di prolungati periodi di siccità, poiché la pianta è sensibile ai ristagni idrici e al freddo umido.
  • Che tipo di terreno preferisce l'alloro?
    Per crescere rigoglioso, specialmente se coltivato come siepe ornamentale, l'alloro predilige terreni ricchi di elementi organici e dalla consistenza morbida. Un suolo ben strutturato favorisce lo sviluppo radicale e garantisce la corretta assimilazione dei nutrienti necessari per produrre foglie aromatiche di alta qualità.
  • Quali fertilizzanti sono consigliati per migliorare l'aroma?
    Per ottenere foglie dal profumo intenso e dalle migliori proprietà aromatiche, l'alloro necessita di apporti equilibrati di minerali. In particolare, sono importanti dosi di azoto, potassio, fosforo, nonché microelementi come zinco, ferro e manganese. Una concimazione adeguata supporta la sintesi degli oli essenziali nelle foglie.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoRicco di humus, morbido, ben drenato
IrrigazioneModerata e costante in estate, rara in inverno
FiorituraPrimavera (piccole infiorescenze gialle)
AltezzaFino a 10-15 metri in natura
ConcimazioneAzoto, potassio, fosforo, zinco, ferro, manganese
PotaturaSi effettua per mantenere la forma della siepe o per raccogliere foglie
MoltiplicazioneSeme (autunnale, dopo ammollo in acqua calda) o talea
Difficoltà di coltivazioneFacile

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