Potare l'ulivo
Ogni elemento naturale ha qualcosa di unico, qualcosa per cui ce ne ricordiamo e ce ne ricorderemo in eterno, ogni pianta ha un motivo per cui è diversa dalle altre, e di motivi ce ne sono tantissimi veramente. Quando si parla dell’ulivo, in particolare, questo è verissimo e tutto da scoprire. L’ulivo è probabilmente la pianta più antica del mondo, basta pensare ai suoi rami e al suo tronco spesso per trovarsi faccia a faccia con millenni di storia e con un mondo tutto nuovo e tutto da vivere. Basti pensare che da questa pianta vede la luce il prodotto più italiano per eccellenza: l’olio di oliva, il punto di riferimento per eccellenza della cucina del Belpaese e il simbolo della macchia mediterranea. In Campania, in Puglia, ma anche in Toscana e nelle Marche, l’ulivo è una pianta di importanza cardinale nella vegetazione locale, per la sua capacità di risultare magneticamente unica e irripetibile e regalare quelle emozioni che è impossibile non cogliere. L’ulivo fin dall’antichità rappresenta qualcosa di antico ed estremamente interessante. Fin dai secoli più remoti, l’ulivo fa parlare di sé perché è bello e rigoglioso. Facciamo un salto nell’antica Grecia e chiediamoci con quale pianta venivano omaggiati coloro che vincevano le Olimpiadi o comunque ottenevano dei risultati memorabili: l’ulivo! Lo stesso possiamo dire per la tradizione cristiana, che ogni anno in occasione della Domenica delle Palme vede milioni di cristiani scambiarsi un ramoscello d’ulivo in segno di pace e di fratellanza.