Pianta di alloro: caratteristiche, storia e colori

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Pianta di alloro: caratteristiche, storia e colori

L'alloro è una pianta dall'utilizzo molto antico, parte della mitologia greca e romana che la considerava divina e nobile e ne faceva usi sia alimentari che simbolici.

di Redazione

Pianta di alloro: caratteristiche, storia e colori

L'alloro o laurus nobilis nel suo nome scientifico, è una pianta sempreverde arbustiva o arborea aromatica, appartenente alla famiglia delle lauraceae. Il suo habitat ideale e luogo d'origine è nelle zone meridionali del mediterraneo dove si trova a suo agio nella macchia e nel bosco del clima temperato. È una pianta ricca di un persistente aroma che si presta bene per svariati utilizzi. Le sue foglie sono ampiamente utilizzate in cucina come spezie soprattutto per aromatizzare le pietanze di pesce, arrosti e minestre, in quanto hanno la caratteristica di non perdere l’aroma anche dopo lunghe cotture. Grazie al potere dei suoi oli essenziali trova largo utilizzo anche come pianta officinale da assumere sotto forma di decotti e infusi ai vengono attribuite proprietà espettoranti, digestive e antipiretiche. Dalle bacche d'alloro trattate con l’alcool si ricava un liquore chiamato laurino. Le foglie di alloro sono inoltre efficaci anche contro le tarme se tenute negli armadi. Nelle credenze greco-romane l'alloro era considerato una pianta sacra che simboleggiava la sapienza, l'onore e la vittoria, e un persona quando si cingeva il capo con una corona d’alloro si considerata laureato, ovvero una persona nella ragione delle parole. L'alloro è una pianta rustica che si adatta a qualsiasi tipo di terreno. La sua moltiplicazione avviene per seme o per talea ed è una pianta dioica ossia produce fiori maschili e femminili in piante separate. Si presenta con un fusto eretto, foglie lucide nella parte superiore tendenti all'opaco nella parte inferiore, coriacee, di un bel verde scuro e un gradevole profumo rilassante. Si possono raccogliere tutto l'anno ma il periodo in cui le sue essenze aromatiche sono maggiormente accentuate è quello estivo. Dopo l'estate l'aroma tende a diventare più amarognolo. Le foglie una volta raccolte si fanno essiccare in un luogo areato . La pianta è molto resistente ma soggetta ad essere assalita dai parassiti, specialmente pidocchi e ragnetti rossi da allontanare utilizzando un antiparassitario specifico.

Caratteristiche del alloro

L'Alloro è un sempreverde con foglie ovali e lucide, è caratteristica delle aree del mediterraneo, ma si adatta perfettamente anche a climi più freschi. L'alloro cresce in maniera spontanea nei boschi e nelle zone collinari, ma può essere facilmente coltivato anche negli orti. Le foglie di alloro possono essere raccolte ed utilizzate in tutto l'arco dell'anno, sono ricche di principi benefici e sono molto aromatiche. Le sostanze presenti nelle foglie e le sue proprietà antiossidanti, antisettiche e digestive, fanno si che l'allora venga utilizzato fin dall'antichità per curare malattie, infatti le foglie fresche di alloro sono ricche di vitamina C ed è uno dei più potenti antiossidanti ed anti virali naturali, per questo ancora adesso viene utilizzato come rimedio naturale contro alcuni tipi di malattie.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per raccogliere le foglie di alloro?
    Le foglie di alloro possono essere raccolte durante tutto l'anno, poiché la pianta rimane verde e attiva. Tuttavia, il periodo ottimale per la raccolta è l'estate, quando le essenze aromatiche e gli oli essenziali raggiungono la massima concentrazione. In questa stagione, il profumo è più intenso e le proprietà benefiche sono al picco massimo. Dopo l'estate, l'aroma tende a diventare leggermente più amarognolo, ma le foglie restano comunque utilizzabili per cucinare o per uso officinale.
  • Come si conservano correttamente le foglie di alloro?
    Per conservare le foglie di alloro, dopo la raccolta bisogna farle essiccare in un luogo fresco, asciutto e ben areato. Questo processo permette di mantenere intatte le proprietà aromatiche e medicinali per lunghi periodi. Una volta secche, possono essere conservate intere o tritate in contenitori ermetici al buio. L'essiccazione è preferibile rispetto alla conservazione in frigorifero per uso a lungo termine, garantendo così un aroma costante nelle pietanze cotte.
  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'alloro?
    L'alloro è noto per le sue proprietà espettoranti, digestive, antipiretiche e antiossidanti. Le foglie contengono vitamina C e potenti composti antivirali, rendendolo un utile rimedio naturale per supportare il sistema immunitario e favorire la digestione. Viene spesso impiegato sotto forma di decotti o infusi per alleviare sintomi respiratori e migliorare il benessere generale. Inoltre, le sue proprietà antisettiche lo rendono efficace come trattamento complementare per varie lievi affezioni.
  • L'alloro è una pianta dioica? Cosa significa?
    Sì, l'alloro è una pianta dioica, il che significa che i fiori maschili e quelli femminili si trovano su piante distinte. Non tutte le piante di alloro producono le famose bacche nere; solo le piante femmina, fecondate dal polline delle piante maschio, daranno origine alle bacche da cui si ricava il liquore Laurino. Questa separazione dei sessi è importante da considerare se si desidera ottenere frutti dalla propria pianta ornamentale.
  • Come difendere l'alloro dai parassiti comuni?
    L'alloro è generalmente una pianta rustica e resistente, ma può essere attaccata da parassiti come pidocchi e ragnetti rossi, specialmente in condizioni di siccità o aria troppo secca. Per contrastarli efficacemente, è necessario intervenire tempestivamente utilizzando antiparassitari specifici autorizzati per piante aromatiche. Mantenere un'adeguata umidità ambientale e controllare regolarmente la vegetazione aiuta a prevenire infestazioni, preservando la salute e la bellezza della chioma verde scuro e lucida.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaSempreverde arbustiva o arborea
OrigineMediterraneo meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoQualsiasi, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneMinerale completo in primavera
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiPidocchi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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