Origini della magnolia stellata
Vi parliamo della magnolia, in queste righe, e lo facciamo tenendo conto di uno dei fatti più interessanti che circondano questa pianta tanto antica quanto bellissima da vedere e da abbracciare. La magnolia è una pianta diversa dalle altre, lo sanno bene gli americani che non hanno mai smesso di considerarla un vero e proprio capolavoro della natura. Il primo agricoltore che scelse di coltivare una magnolia, lo fece all’interno del proprio giardino, in una serra, e alla fine dell’esperimento fu certamente soddisfatto. La pianta crebbe fino a un certo punto e produsse anche dei fiori. Tuttavia, a conferma del fatto che la prima impressione è spesso quella che conta, e se necessario da quella bisogna avviare le vere rivoluzioni, il secondo coltivatore di magnolia scelse di ignorare l’esperimento e piantare una magnolia nel giardino di casa sua. Nel giro di qualche mese la magnolia raggiunse i venti metri di altezza e presentò un tronco forte, maestoso e indistruttibile: la pianta produsse anche dei fiori bellissimi e la sua vita durò più di cento anni. Qualcosa di inconcepibile per il primo coltivatore, che in seguito cambiò mestiere. La magnolia ha una storia paradossale ma straordinaria. La consideriamo una pianta tipicamente americana ma c’è da dire che molti esemplari famosi hanno poi fatto la fortuna dei giardinieri in Asia orientale. La magnolia, insomma, è la pianta del mondo, e chi la sceglie per adornare il proprio balcone di certo non commette errore, anzi. Sceglila anche tu!