Melograno-29

Alberi

Melograno

Pianta tipica del Mediterraneo, il melograno è uno degli alberi più semplici da coltivare e allo stesso tempo più generosi di frutti commestibili. Non necessita praticamente di nulla se non dell'ordinaria manutenzione.

di Redazione

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Melograno-29

Il melograno è un albero da frutto con radici storiche e mitologiche antichissime. Da alcuni considerato come l'albero della vita, è stato mitizzato in tutti i testi antichi, da quelli egizi a quelli greci, ripreso nei testi romani e in quelli coranici. Non ultima la Bibbia potrebbe indicare proprio nel melograno il frutto del peccato originale. La sua origine è probabilmente persiana, e dall'antico regno sarebbe stata immediatamente portata sulla costa di levante del bacino mediterraneo. Da qui i Fenici la portarono a Cartagine, per poi diffonderla in tutta l'area. I Romani infatti chiamavano il prezioso frutto dell'albero con il nome di Punica, lo stesso utilizzato per indicare la grande rivale. Il suo clima abituale è quello tipico proprio delle coste meridionale del Mare Nostrum e del sud Italia, secco, arido, con terreni rocciosi o poveri. Il melograno infatti non ha nessun problema con i climi torridi e si adatta a qualsiasi tipo di terreno, anche il più incolto. È una pianta resistentissima a tutte le malattie o avversità, e nell'antichità rappresentava una preziosa fonte di nutrimento grazie ai sui frutti tipici, tanto che la sua coltivazione in frutteti era molto più diffusa di ora. I frutti hanno una corteccia legnosa molto resistente, all'interno della quale sono conservati i semi commestibili e nutrienti utilizzati anche dall'industria per la produzione di sciroppi dolci. L'infiorescenza è graziosa e ornamentale, fatta di fiori rossi sgargianti. La sua coltivazione è semplicissima, date le caratteristiche di adattabilità della pianta, e può essere praticata anche in vasi di buona capacita sul vostro balcone, senza terreni e concimazioni specifiche o innaffiature abbondanti e regolari. Delle concimazioni leggere possono essere praticate, soprattutto nel caso della coltivazione in vaso, così come della innaffiature molto moderate. Per il resto il melograno è una pianta completamente autonoma e non necessita di attenzioni.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva il melograno in vaso?
    Il melograno è ideale per la coltivazione in vaso, purché si utilizzi un contenitore di buona capacità per permettere lo sviluppo radicale. È fondamentale usare un terriccio ricco di sostanza organica ma ben drenante, poiché la pianta teme i ristagni idrici. Durante la stagione vegetativa, somministrare concimi liquidi leggeri ogni due settimane. Le annaffiature devono essere moderate: lasciare asciugare leggermente il substrato tra un intervento e l'altro. In inverno, proteggere il vaso dal gelo intenso coprendolo o spostandolo in zone riparate.
  • Che tipo di terreno preferisce il melograno?
    Il melograno è estremamente adattabile e cresce bene in quasi tutti i tipi di suolo, inclusi quelli poveri, sassosi o calcarei. Non richiede terreni specifici né fertilizzazioni intense. La caratteristica principale da garantire è un ottimo drenaggio: il melograno soffre se le radici restano immerse nell'acqua stagnante. Un terreno leggero e areato favorirà una crescita sana e una fioritura rigogliosa, rendendo questa pianta perfetta anche per giardini aridi o sabbiosi.
  • Quanto resiste al freddo il melograno?
    Il melograno è una pianta resistente alle alte temperature e alla siccità, ma la tolleranza al freddo varia in base alla varietà e all'età della pianta. Generalmente, gli esemplari adulti possono sopportare brevi gelate fino a -10/-15°C. Tuttavia, le giovani piante o le varietà meno rustiche potrebbero subire danni ai rami se le temperature scendono drasticamente sotto zero. Nelle zone con inverni molto rigidi, è consigliabile proteggere la base con pacciamatura o avvolgere il tronco con tessuto non tessuto.
  • Quando e come potare il melograno?
    La potatura va eseguita generalmente durante il periodo di dormienza vegetativa, ovvero in tarda inverno o inizio primavera, prima della ripresa della linfa. L'obiettivo è rimuovere i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per favorire la circolazione dell'aria e la penetrazione della luce. Si eliminano anche i polloni alla base. Una potatura leggera aiuta a mantenere la forma dell'albero e stimola la produzione di fiori e frutti sui rami laterali dell'anno precedente.
  • Il melograno produce frutti ogni anno?
    Sì, il melograno è una pianta produttiva che inizia a dare frutti relativamente presto, spesso entro i primi tre-quattro anni dalla messa a dimora, specialmente se propagata per talea. La fioritura avviene in primavera ed estate, con fiori rosso sgargiante. La raccolta dei frutti maturi avviene solitamente in autunno. La quantità di frutta dipende dalle condizioni climatiche e dalla cura della pianta, ma in generale è considerata una specie generosa e affidabile per la produzione annuale.

Scheda Tecnica

Punica granatum

Nome scientificoPunica granatum
FamigliaLythraceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OriginePersiano / Medio Oriente
EsposizionePieno sole
TerrenoQualsiasi, ben drenato, anche povero o roccioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza3-6 metri
ConcimazioneLeggera, preferibilmente in primavera
PotaturaInvernale, per eliminare rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneSeme, talea o margotta
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a cocciniglie e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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