Melograno

Alberi

I fiori del melograno

I fiori del melograno sono molto graziosi di color arancione danno origine a gustosi frutti ricchi di proprietà benefiche.

di Redazione

04 dicembre 2017

Melograno fiori e frutti

Non ci sono piante che sono simbolo di cattivo augurio, questo è poco ma sicuro. Ma ci sono piante che portano bene più delle altre. Ci sono piante che hanno un potenziale straordinario in termini di buona sorte e simbologia, ma hanno al contempo caratteristiche speciali e proprietà nutritive che le rendono uniche nel loro genere. Se ci troviamo ad analizzare, per esempio, la famiglia delle Punicacee, ci capiterà di imbatterci sicuramente nel melograno, un albero straordinario. Non figurerà sicuramente nell’elenco degli alberi più alti della storia del mondo, ma se parliamo delle piante più nutritive e colorate in assoluto, beh, la risposta cambia. Partiamo dal fatto che le foglie di questa pianta sono decidue e hanno fiori monoici. Questo significa che sullo stesso ramo possiamo trovare fiori maschi e femmini. Per quanto riguarda i suoi frutti, che sono eduli e caratterizzati da un sapore spettacolare, possiamo dire che fin dall’antichità essi vengono considerati delle mele con i semi. Avete presente il proverbio “una mela al giorno toglie il medico di torno”? Ebbene, dopo aver conosciuto il melograno e le sue proprietà capirete che questo modo di dire vale veramente poco. Il frutto del melograno è uno dei massimi antiossidanti presenti in natura. In Armenia, fin dall’antichità è considerato una pozione di eterna giovinezza, capace di mantenere la pelle liscia e giovane e l’organismo pimpante e ben funzionante. Le sostanze contenute dai semi di melograno sono tra le migliori che la natura possa partorire.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali e benefiche del melograno?
    Il melograno è riconosciuto come uno dei frutti più ricchi di antiossidanti naturali, capaci di contrastare i radicali liberi e proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Fin dall'antichità, specialmente in Armenia, viene considerato un elisir di lunga vita grazie alla sua capacità di mantenere la pelle elastica e giovane e sostenere il benessere generale dell'organismo. I semi contengono sostanze preziose che supportano la salute cardiovascolare e riducono l'infiammazione, rendendo il frutto un alleato naturale per la vitalità quotidiana.
  • Come si presentano i fiori del melograno e quando fiorisce la pianta?
    La fioritura avviene generalmente nella tarda primavera e durante l'estate, producendo fiori estremamente decorativi di colore arancione brillante. La pianta presenta fiori monoici, il che significa che sullo stesso ramo possono coesistere sia fiori maschili che femminili. Questa caratteristica facilita l'impollinazione e la successiva formazione del frutto. I fiori sono solitamente grandi, a forma di coppa e molto appariscenti, contribuendo a rendere il melograno una pianta ornamentale apprezzata anche prima della maturazione dei frutti.
  • Che cos'è il melograno dal punto di vista botanico e simbolico?
    Botanicamente, il melograno appartiene alla famiglia delle Punicacee ed è classificato come un albero deciduo, ovvero perde le foglie durante l'inverno. Simbolicamente, è associato positivamente alla fortuna, alla fertilità e all'abbondanza, lontano da qualsiasi connotazione negativa. Viene spesso paragonato alla mela per la sua struttura interna ricca di semi, ma ne supera il valore nutrizionale. La sua presenza in giardino porta non solo bellezza cromatica, ma anche un forte significato culturale legato alla prosperità e alla salute.
  • I frutti del melograno sono commestibili e come vanno consumati?
    Sì, i frutti del melograno sono interamente commestibili e apprezzati per il loro sapore unico, che combina dolcezza e acidità. A differenza della mela tradizionale, qui si consumano principalmente i semi (arilli) racchiusi in una membrana bianca amara. Possono essere mangiati freschi direttamente dal frutto, aggiunti a insalate, yogurt o dessert per una nota croccante e nutriente. L'uso antico di definirli "mele con i semi" sottolinea proprio questa particolarità strutturale e gastronomica distintiva rispetto ad altri frutti simili.

Scheda Tecnica

Punica granatum

Nome scientificoPunica granatum
FamigliaPunicaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMedio Oriente / Asia sud-occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, regolare in estate
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza3-6 metri
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme, talea o margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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