Magnolia heptapeta, Syn. Magnolia denudata

Alberi

Magnolia heptapeta, Syn. Magnolia denudata

L'albero della magnolia è molto apprezzato come pianta ornamentale grazie ai suoi caratteristici fiori bianchi. Viene usata anche nell'industria del legname per la facilità di lavorazione del suo legno.

di Redazione

Magnolia heptapeta, Syn. Magnolia denudata

La magnolia è un grande albero sempre verde di origine centro e nord americana, che iniziò a diffondersi lentamente nel Vecchio Continente a partire dal seicento, per avere poi un'esplosione demografica nel corso dell'ottocento e del novecento. Raggiunge altezze di 25 metri, con una chioma rigogliosa generalmente conica. Comunque esistono quasi cento varietà, alcune delle quali raggiungono altezze inferiori. Trova ampi utilizzi nell'industria del legname, grazie alla lavorabilità del suo legno, e a scopi ornamentali, grazie alle sue candide infiorescenze che la colorano in estate dalla forma a pigna. La magnolia ama i climi miti, con temperature medie. Se intendiamo coltivarla nel nostro giardino dovremo quindi regolare la sua posizione in funzione del clima della zona. A sud dovremo predisporre un luogo dove posa ricevere un po d'ombra nelle ore più calde, in quanto non ama esposizioni troppo calde, mentre a nord è preferibile l'esposizione in pieno sole, in modo che possa ricevere la giusta esposizione di cui ha bisogno. Dispone di un apparato radicale sviluppato e resistente, che potrebbe danneggiare eventuali opere edilizie umane nelle sue vicinanze. Va quindi messa lontano da caseggiati o strade. Il terreno preferito è dotato di una leggera acidità, non pesante e comunque lavorato in profondità. La magnolia gradisce la potatura costante delle parti secche, in modo da facilitare la bella infiorescenza. I fiori si presentano generalmente con 9 petali bianco candido, a volte rosa, carnosi e disposti su due corolle, con un apparato sessuale esterno ben visibile, composto da un tronchetto rosso acceso e la parte terminale giallo pallido. Il loro impatto visivo è molto gradevole e decora molti giardini pubblici. La moltiplicazione ottimale avviene per semina, ma come tutte le legnose può essere riprodotta anche per talea. Tra le avversità si segnala il marciume nei casi in cui venga effettuata un'irrigazione eccessiva. In genere, in condizioni climatiche costanti, la magnolia può vivere di piogge.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare una Magnolia?
    Il momento ideale per la messa a dimora della Magnolia è l'autunno, quando il terreno è ancora caldo ma l'aria si sta raffreddando, oppure la fine dell'inverno prima della ripresa vegetativa. Questo permette all'apparato radicale di stabilizzarsi prima del caldo estivo. Evita di piantarla in estate o in inverno rigido, poiché lo stress termico potrebbe compromettere l'attecchimento. Assicurati di preparare il terreno scavando una buca ampia, dato che la Magnolia sviluppa radici profonde e resistenti.
  • Quanto deve essere acido il terreno per la Magnolia?
    La Magnolia predilige terreni leggermente acidi, con un pH compreso idealmente tra 5.5 e 6.5. Il suolo deve essere inoltre leggero, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. Terreni pesanti, argillosi o calcarei possono causare clorosi fogliare e marciume radicale. Se il tuo terreno è alcalino, puoi migliorare la situazione aggiungendo torba bionda o compost acido durante la preparazione del vaso o della buca di impianto.
  • Come devo gestire l'irrigazione per evitare il marciume?
    La Magnolia teme fortemente i ristagni idrici, che portano rapidamente al marciume radicale. Irriga regolarmente ma solo quando il terreno superficiale è asciutto al tatto. Nelle prime annate, mantieni un'umidità costante senza esagerare. In estate, se piove poco, irriga profondamente ma meno frequentemente. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio: se il terreno è compatto, mescolalo con sabbia o ghiaia. Un pacciame organico alla base aiuta a mantenere l'umidità e a proteggere le radici dal calore eccessivo.
  • Posso coltivare la Magnolia vicino a muri o fondazioni?
    No, non è consigliabile. La Magnolia possiede un apparato radicale sviluppato e potente che può danneggiare strutture edilizie, tubature e marciapiedi nelle vicinanze. Inoltre, le radici superficiali potrebbero sollevare pavimentazioni. Pianta l'albero ad almeno 5-7 metri di distanza da qualsiasi costruzione o infrastruttura sotterranea. Scegli un luogo ampio dove la chioma, generalmente conica e rigogliosa, possa espandersi liberamente senza creare ombreggiamento indesiderato sulle piante sottostanti.
  • Quando e come potare la Magnolia?
    La Magnolia richiede una potatura minima e delicata. Intervieni principalmente per rimuovere i rami secchi, malati o rotti. La potatura va eseguita subito dopo la fioritura primaverile, poiché i boccioli fiorali si formano sull'anno precedente. Evita tagli grossolani in periodi diversi, specialmente in autunno o inverno, perché la linfa tende a sanguinare abbondantemente ('sangue di magnolia'), indebolendo la pianta. Usa cesoie disinfettate per fare tagli netti e sani, favorendo così la bellezza delle future infiorescenze.

Scheda Tecnica

Magnolia heptapeta (sin. Magnolia denudata)

Nome scientificoMagnolia heptapeta (sin. Magnolia denudata)
FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia orientale (Cina)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoAcido, leggero, profondo, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (febbraio-aprile)
AltezzaFino a 25 metri
ConcimazioneConcimazioni leggere in primavera
PotaturaLeggera, eliminando rami secchi dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, innesto
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia

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