L'alloro: usi e diffusione in natura.

Alberi

L'alloro: usi e diffusione in natura.

L'alloro è una pianta tipica della macchia mediterranea, molto utile in cucina nell'aromatizzazione delle carni bianche e rosse o in decotti.

di Redazione

L'alloro: usi e diffusione in natura.

L'alloro ha dal nome scientifico Laurus Nobilis in quanto in passato veniva considerata simbolo di nobiltà e regalità. Gli imperatori romani usavano cingersi il capo in segno di vittoria così come i vincitori di grandi campagne belliche. È una pianta aromatica della famiglia delle Lauraceae nativa del Mediterraneo, e come visto utilizzata già in tempi antichi, non solo come simbolo ma anche come aromatizzante in cucina, come officinale nella fitoterapia per le sue qualità digestive, toniche e antisettiche e in altri usi come la distillazione o la profumazioni dell'ambiente. L'alloro è una albero perenne che può raggiungere i 10 metri di altezza. Si presenta con foglie verdi scuro brillante con parti opache nella parte superiore. Sono di forma semplice, ovale e molto aromatiche. Vengono impiegate nella preparazione di decotti o più semplicemente per profumare piatti di carne, pesce o minestre. L'infiorescenza è giallina, a ombrella e di piccole dimensioni che fruttifica delle bacche in cui viene contenuto un seme singolo. È una pianta molto resistente, spontanea, che cresce autonomamente nella macchia mediterranea, soprattutto nel meridione. Non ha nessuna preferenza di terreni, e può essere coltivata molto semplicemente per mezzo della semina o della talea. Ama i climi caldi e secchi, sopportando periodi anche molto lunghi di siccità. Le irrigazioni quindi devono essere molto moderate, ricordando che se eccessive, oltre alla possibilità di marciume, le foglie perdono di aromaticità. Non conosce praticamente avversità. Le sue foglie possono essere raccolte e utilizzate fresche o anche seccate per l'inverno.

Tutto sul alloro

L'Alloro è una pianta molto diffusa che cresce spontaneamente in tutti i paesi del mediterraneo, utilizzato come pianta ornamentale e non solo, è particolarmente apprezzato per la sua fragranza aromatica. L'alloro è una pianta sempreverde e può assumere la forma di un cespuglio o di un albero, tanto che in condizioni climatiche favorevoli può raggiungere fino ai dieci metri di altezza. Il tronco si presenta liscio con una corteggia di colore nero, ha rami sottili e molto fitti, le foglie hanno forma lanceolata ed hanno un colore verde scuro con bordi ondulati e con una parte superiore lucida. L'alloro è una pianta dioica, vale a dire che esistono piante di alloro che portano solo fiori maschili ed altre che invece portano solo fiori femminili.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente l'alloro in giardino?
    L'alloro è una pianta rustica e facile da coltivare, adatta sia in vaso che in piena terra. Predilige posizioni soleggiate e riparate dai venti freddi. Il terreno deve essere ben drenato, poiché la pianta teme i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Le irrigazioni devono essere modeste, specialmente dopo il primo anno d'impianto, poiché la specie è resistente alla siccità. La moltiplicazione avviene facilmente per seme o per talea legnosa. Non necessita di potature complesse, limitandosi a interventi leggeri per contenere la forma o raccogliere le foglie.
  • Quali sono gli usi principali delle foglie di alloro?
    Le foglie di alloro sono principalmente note per il loro intenso aroma e vengono ampiamente utilizzate in cucina per aromatizzare zuppe, minestre, brasati, carni bianche e rosse, nonché pesce. Oltre all'uso culinario, trovano applicazione in fitoterapia per preparare decotti dalle proprietà digestive, toniche e antisettiche. In passato erano impiegate anche per la distillazione e la profumazione degli ambienti. Possono essere utilizzate fresche immediatamente dopo la raccolta o essiccate per conservarne il profumo durante tutto l'inverno.
  • È vero che l'alloro è una pianta dioica?
    Sì, l'alloro è una pianta dioica, il che significa che esistono esemplari maschili e femmine distinti. Solo le piante femminili producono frutti, ovvero delle piccole bacche nere che contengono un unico seme. I fiori sono piccoli, di colore giallo-verdastro e riuniti in infiorescenze a ombrella. Questa caratteristica biologica è importante da considerare se si desidera ottenere frutti dalla pianta, dovendo necessariamente piantare un esemplare femminile o assicurarsi la presenza di polline maschile nelle vicinanze.
  • Dove cresce spontaneamente l'alloro in Italia?
    L'alloro è nativo del bacino del Mediterraneo e cresce spontaneamente prevalentemente nelle regioni meridionali d'Italia, integrandosi naturalmente nella macchia mediterranea. È diffuso in tutte le aree costiere e subcostiere dove il clima è mite. Grazie alla sua resistenza e adattabilità, può essere coltivato con successo anche in molte altre zone del paese, purché protetto dai geli intensi. La sua presenza spontanea testimonia la sua perfetta adattamento agli ecosistemi locali caratterizzati da estati calde e secche.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoQualsiasi, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (giallina)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneNon richiesta specificamente
PotaturaLeggera, per forma o raccolta
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiPraticamente assenti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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