Il decotto di alloro contro il mal di stomaco

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Il decotto di alloro contro il mal di stomaco

Tra gli alberi che hanno proprieta curative, l'alloro merita sicuramente un trattamento a parte: di proprieta ne ha tantissime, scopriamole insieme

di Redazione

Il decotto di alloro contro il mal di stomaco

Scientificamente è conosciuto con il nome di laurus nobilis. A onor del vero è conosciuto più per le proprietà curative della sua erba e delle sue foglie che per le caratteristiche tipiche del suo albero. L’alloro, infatti, è un albero che può arrivare fino a dieci metri di altezza e mette al mondo una delle erbe più benefiche presenti in natura. Le foglie e le bacche di alloro vengono utilizzate in ambito erboristico per la realizzazione di tisane, infusi, creme e oli essenziali che hanno decine e decine di proprietà. L’alloro è una delle piante più tipiche dell’area mediterraneo: il clima che caratterizza questa fascia del mondo si sposa perfettamente con quelle che sono le caratteristiche tipiche di questa pianta arbustiva. Le bacche e le foglie di alloro hanno indiscusse proprietà antiossidanti, digestive e anti-tumorali. Uno degli utilizzi più diffusi dell’alloro coincide con la produzione (spesso a livello casalingo) di piatti tipici e liquori. In Campania e nel Meridione d’Italia, per esempio, è molto famoso il “laurello”, liquore aromatico che viene prodotto mediante la distillazione delle foglie d’alloro. Contrariamente a quanto si possa pensare, e a differenza di quanto accade per tantissime altre piante, le foglie di alloro non vengono raccolte nei mesi più caldi dell’anno ma prevalentemente nel periodo che va dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera. Se state pensando a una pianta perfetta per un giardino di piccole-medie dimensioni e dotate di un buon profumo, puntate dritti sull’alloro.

Foglie di alloro

E' possibile raccogliere le foglie di alloro durante tutto l'arco dell'anno, anche se le foglie raccolte nei mesi di luglio ed agosto hanno una maggiore concentrazione di proprietà aromatiche. I frutti invece si raccolgono nel periodo autunnale, quando sono maturi. Le foglie possono essere consumate per uso culinario fresche o secche e sono molto utilizzate per aromatizzare carne, pesce ma anche per creare infusi. Per ottenere dell'alloro essiccato basta sistemare le foglie, in un luogo arieggiato ed una volta diventate secche le foglie possono durare anche un anno. Trascorso questo periodo perdono gran parte delle proprietà aromatiche e diventano amarognole. Anche le bacche vengono essiccate al forno a bassa temperatura e successivamente vengono conservate dentro barattoli di vetro ed hanno un sapore molto più forte e robusto delle foglie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche delle foglie di alloro?
    Le foglie di alloro possiedono spiccate proprietà digestive, antiossidanti e antitumorali. Vengono comunemente impiegate in ambito erboristico per preparare tisane, infusi, creme e oli essenziali. Inoltre, il loro utilizzo culinario contribuisce alla digestione dei pasti ricchi di grassi, rendendole un ingrediente prezioso sia per la salute che per la gastronomia tradizionale.
  • Quando è il momento migliore per raccogliere le foglie di alloro?
    Le foglie possono essere raccolte durante tutto l'arco dell'anno. Tuttavia, per ottenere una maggiore concentrazione di principi attivi e proprietà aromatiche, il periodo ideale corrisponde ai mesi estivi, in particolare luglio e agosto. La raccolta primaverile è anch'essa valida, ma quella estiva garantisce un aroma più intenso.
  • Come si conservano correttamente le foglie di alloro essiccate?
    Per conservarle, stendi le foglie in un luogo fresco e ben aerato finché non diventano completamente secche. Una volta essiccate, riponile in contenitori ermetici. La durata ottimale è di circa un anno: trascorso questo periodo, le foglie tendono ad amareggiarsi e perdono significativamente le loro proprietà aromatiche e benefiche.
  • In che modo si differenziano le bacche dalle foglie nell'utilizzo?
    Mentre le foglie sono usate fresche o secche per insaporire carni, pesci e infusi, le bacche hanno un sapore più forte e robusto. Si raccolgono in autunno quando mature e possono essere essiccate al forno a bassa temperatura. Entrambe le parti della pianta sono utili in erboristeria, ma le bacche offrono note aromatiche più intense.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto sempreverde
OrigineArea mediterranea
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (piccoli fiori giallo-verdastri)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrima della fioritura con concime specifico per agrumi o piante verdi
PotaturaLeggera, dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazioneSemi, talee legnose o semilegnose
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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