Il bambù sacro
E’ vero: è una frase che abbiamo pronunciato tante e tante volte, parlando delle piante e definendole come speciali. Ogni pianta a suo modo è speciale, assolutamente. Ci sono piante, però, che sanno essere più speciali di altre e sanno lasciare il segno sia che si trovino all’esterno che all’interno. Per la loro storia, per le caratteristiche peculiari, per la loro capacità di resistere al tempo e alle intemperie, il bambù è una pianta unica e tutta da scoprire. Stiamo parlando della pianta che forse rappresenta meglio di tutte le caratteristiche dei Tropici, in quanto è originaria di quella fascia di mondo. Sopra e sotto non si trova, la vediamo solamente all’altezza dell’Equatore. Il bambù è una pianta che appartiene alla grande famiglia delle Bambusacee, che ha peculiarità infestanti in quanto le sue radici e i suoi rizomi vitali riescono a espandersi e diffondersi in poco tempo in pochissimi metri quadri. Prima i piantare il bambù nel giardino o sul balcone di casa vostra, chiedete consiglio a un giardiniere specializzato. Il bambù è una pianta che ricorre sempre in ambito zen: questa filosofia intende rispecchiare con la sua simbologia la sensibilità, la fragilità e la potenza dell’animo umano, e affida tutte queste cose alle peculiarità del bambù. Questa pianta si piega ma non si spezza, esattamente come la coscienza degli uomini forti, che non crollano di fronte alle difficoltà. Oggi molto spesso, anche in ambito occidentale, le donne scelgono di usare il bambù a scopo ornamentale.