Faggio

Alberi

Le faggete

Il faggio forma boschi molto belli ed apprezzati in quasi tutta Europa, le faggete, in particole nelle zone fresche ed umide di montagna.

di Redazione

01 dicembre 2017

Indice:

Faggi

Il faggio è un albero, con alcune specie anche arbustive, molto comune in quasi tutti i continenti dell'emisfero settentrionale, con attitudine a crescere in gruppo, nelle faggete, anche se non disdegna la convivenza con altre specie. Arriva a raggiungere anche i 30 metri di altezza, con predilezione per i climi freschi. Il faggio selvatico italiano cresce spontaneamente nella zona alpina e appenninica, in quanto il suo ambiente naturale è al di sopra dei 500 metri di altitudine se ci riferiamo all'arco alpino, e dei 1000 metri di altitudine se ci riferiamo alla catena appenninica. In alcune zone, come sul promontorio del Gargano, riesce a scendere fino ai 300 metri. La sua coltivazione in giardino è quindi legata a queste caratteristiche. Questo perché il faggio predilige i climi freschi, con nebbie e piogge estive, mentre soffre la mancanza di umidità. Molto utile nella riforestazione, il faggio è però sfruttato anche nell'industria del legname per la realizzazione di mobili e per la realizzazione di linee ferroviarie, grazie alla sua resistenza. Ottima pianta ornamentale, il faggio per secoli ha nutrito i contadini con i suoi frutti simili alle castagne, mentre i semi venivano impiegati per la produzione di olio alimentare o da riscaldamento. In un suo eventuale allevamento da giardino, il faggio necessita di umidità e soffre i venti. Può essere comunque irrigato, anche se a rigor di logica si dovrebbe piantare solo in zone abbastanza piovose. Soffre molto gli insetti, afidi e coleotteri specialmente, e i funghi parassiti. In Italia sono presenti numerosissime splendide faggete, considerate patrimonio nazionale e ambientale. La sua diffusione arriva fino ai paesi scandinavi, ed è tra i principali protagonisti dei boschi e delle foreste europee.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è l'ambiente ideale per coltivare il faggio in giardino?
    Il faggio predilige i climi freschi, tipici delle zone montane, con elevata umidità atmosferica e precipitazioni regolari, soprattutto estive. È fondamentale evitare la siccità e i venti forti, che danneggiano la pianta. Cresce spontaneamente sopra i 500 metri sulle Alpi e oltre i 1000 metri sugli Appennini, sebbene in aree specifiche come il Gargano possa adattarsi a quote inferiori, intorno ai 300 metri. La coltivazione richiede quindi un microclima fresco e ombreggiato.
  • Quanto può crescere in altezza un faggio adulto?
    Il faggio è un albero imponente che può raggiungere altezze considerevoli, arrivando fino a 30 metri di altezza. Nonostante sia comunemente associato a grandi foreste, esistono anche forme arbustive. La sua crescita è favorita dalla presenza di gruppi di piante (faggete), ma tollera bene la convivenza con altre specie arboree. La sua struttura robusta lo rende adatto alla riforestazione e all'uso come pianta ornamentale di grande impatto visivo nei giardini spaziosi.
  • Quali sono i principali nemici e malattie del faggio?
    Il faggio è sensibile agli attacchi infestanti e patogeni. I principali nemici includono afidi e vari tipi di coleotteri che possono compromettere la salute delle foglie e dei rami. Inoltre, soffre significativamente l'attacco di funghi parassiti. La vulnerabilità a questi agenti aumenta se la pianta è stressata da condizioni ambientali sfavorevoli, come la mancanza di umidità o l'esposizione a venti secchi. Un corretto mantenimento dell'umidità del suolo aiuta a prevenire molti problemi fitosanitari.
  • Come si moltiplica il faggio e quali sono i suoi usi storici?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite seme. Storicamente, il faggio ha avuto un ruolo economico vitale: i suoi frutti, simili alle castagne, nutrivano i contadini, mentre i semi erano utilizzati per produrre olio alimentare e da riscaldamento. Oggi, il legno è pregiato per mobilio e costruzioni ferroviarie grazie alla sua resistenza. Tuttavia, per la coltivazione ornamentale, l'attenzione deve spostarsi sulla cura del terreno e sull'irrigazione, poiché la pianta soffre la carenza idrica.

Scheda Tecnica

Fagus sylvatica

Nome scientificoFagus sylvatica
FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, acido o neutro
IrrigazioneRegolare, preferisce umidità costante
FiorituraPrimavera (impercettibile)
AltezzaFino a 30 metri
PotaturaLeggera, per formare la chioma
MoltiplicazioneSeme
Malattie e parassitiAfidi, coleotteri, funghi parassiti
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità)

Potrebbe interessarti anche