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Irrigazione del faggio

Il faggio è una pianta che non necessita di grande manutenzione una volta messa a dimora, l'irrigazione del faggio deve essere costante nel periodo estivo

di Redazione

01 dicembre 2017

Faggio caratteristiche

Tra le principali caratteristiche della varietà di faggio maggiormente diffusa in ambito europeo troviamo sicuramente il fatto di avere un fogliame contraddistinto da una tipica colorazione rosso cupo, che si conserva per l’intera stagione della vegetazione. All’interno dei vivai c’è la possibilità di trovare anche numerose varietà nane, che si caratterizzano per non andare oltre i dodici o quindici metri di altezza. Dobbiamo ricordare come le varietà adulte di faggio riescono ad arrivare anche a ben venticinque metri di altezza e, di conseguenza, non sono certamente delle piante che si possono vedere nei giardini di ridotte dimensioni. All’interno della penisola italiana le piante di faggio si sviluppano solamente all’interno di zone che sono piuttosto fresche: infatti, stiamo facendo riferimento a delle piante che proprio non riescono a sopportare le stagioni estive eccessivamente calde e caratterizzate da prolungati periodi di siccità. Gli alberi di faggio, dopo che si sono inseriti all’interno del terreno in cui vengono coltivati, non hanno delle particolari necessità, visto che riescono a svilupparsi solamente con l’acqua delle precipitazioni. Nel momento in cui si mette a dimora un albero di ridotte dimensioni, è importante che venga sostenuto fino al momento in cui non è riuscito a produrre un sufficiente apparato radicale, altrimenti il rischio è quello di non raggiungere alcun risultato utile. La prima cosa da fare per la coltivazione ottimale delle piante di faggio è certamente quella relativa alla scelta del terreno: importante puntare su un luogo esposto al sole oppure in posizione semi-ombreggiata.

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Domande frequenti

  • Il faggio ha bisogno di irrigazioni frequenti?
    Una volta attecchito, il faggio adulto sopravvive grazie alle piogge naturali. Tuttavia, durante il primo anno dalla messa a dimora e nelle estati molto secche, è fondamentale garantire annaffiature costanti per evitare stress idrico. L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva, poiché il faggio teme i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali.
  • Qual è il terreno ideale per il faggio?
    Il faggio predilige terreni freschi, profondi e ben drenati, ricchi di sostanza organica. Non tollera bene i terreni calcarei pesanti o quelli troppo aridi. È essenziale scegliere un'esposizione soleggiata o semi-ombreggiata, evitando posizioni ventose. La capacità di trattenere umidità nel suolo è cruciale per la salute della pianta, specialmente nelle regioni dal clima caldo.
  • Quanto cresce un faggio e quanto spazio richiede?
    Le varietà adulte possono raggiungere i 25 metri di altezza, richiedendo quindi ampi spazi aperti. Esistono tuttavia cultivar nane che si fermano a 12-15 metri, più adatte a giardini di medie dimensioni. Considerando l'ampiezza della chioma e lo sviluppo radicale, il faggio non è adatto a piccoli cortili urbani o contenitori, necessitando di terreno libero per espandersi correttamente.
  • Come proteggere il faggio giovane dopo la piantumazione?
    Nei primi anni, quando l'apparato radicale non è ancora sufficientemente sviluppato, il faggio giovane va sostenuto con tutor stabili per resistere ai venti. Inoltre, è vitale mantenere il terreno costantemente umido intorno alle radici per favorire l'attecchimento. Una pacciamatura organica può aiutare a conservare l'umidità del suolo e tenere fresca la base della pianta durante l'estate.
  • Il faggio tollera il caldo intenso e la siccità?
    No, il faggio è una specie che preferisce climi freschi e umidi. Nelle zone italiane dove le estati sono particolarmente calde e secche, la pianta soffre notevolmente. La mancanza di pioggia prolungata può portare a ingiallimento e caduta precoce delle foglie. In questi contesti, l'integrazione idrica tramite irrigazione diventa indispensabile per la sopravvivenza della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa
EsposizioneSole o semi-ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di humus
IrrigazioneCostante in estate, piovosità naturale dopo l'attecchimento
FiorituraPrimavera (impercettibile)
AltezzaFino a 25 m (varietà nane 12-15 m)
ConcimazioneNon richiesta se terreno fertile
PotaturaMinima, solo diradamento o formazione giovani piante
MoltiplicazioneSemina (ghiande)
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedio-bassa, sensibile a siccità e caldo eccessivo

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