Ulivo

Alberi

Come coltivare l'ulivo

L'ulivo è una delle piante più utilizzate nei paesi del bacino mediterraneo per la produzione dell'olio, uno degli alimenti base delle cucine di quest'area.

di Redazione

20 novembre 2017

La pianta dell'Ulivo

L'ulivo è uno degli alberi più comuni e coltivati fin dai tempi più antichi, originario del medio oriente e conosciutissimo da tutte le civiltà. È una specie fruttifica, che fornisce le preziose olive utilizzate in tutto il mondo dall'industria alimentare e nella produzione dell'olio, base essenziale della cucina mediterranea. I frutti inoltre sono ricchissimi di polifenoli. Può raggiungere un'età anche millenaria se tenuta nelle buone condizioni, e inizia a fruttificare dopo il terzo anno, con risultati molto apprezzabili già dal decimo anno. Come moltissimi alberi anche l'ulivo ha un ciclo vegetativo diviso tra un periodo di riposo invernale e una ripresa primaverile. Il suo habitat naturale è rappresentato dai climi caldi e secchi delle zone meridionali, come la Turchia, l'Italia meridionale, la Spagna del sud, e tutto il bacino mediterraneo in genere.

Clima e terreno

La temperatura calda è essenziale per una perfetta produzione, anche se si spinge fino in Inghilterra, non riesce a fruttificare a dovere con il freddo e la sua vegetazione rimane bassa a quelle latitudini. In compenso, nei climi secchi, è una delle piante più resistenti alla siccità, rappresentando una garanzia di approvvigionamento per tutta l'industria. Per la coltivazione bisogna disporre di un terreno altamente drenante nelle zone particolarmente piovose, ricco di potassio e fosfato, oltre ad addizioni di concime naturale organico. L'irrigazione deve essere moderata, in quanto la pianta necessita di poca acqua, ma una prolungata siccità potrebbe comunque creare dei disequilibri. Con un perfetto drenaggio e un'irrigazione razionale la pianta può aumentare notevolmente le sue produzioni e la sua longevità. È una pianta abbastanza resistente ma soffre un pochino i funghi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il clima ideale per coltivare l'ulivo?
    L'ulivo prospera nei climi caldi e secchi tipici del bacino mediterraneo, come Italia meridionale, Spagna e Turchia. Sebbene sia resistente alla siccità, necessita di temperature calde per una corretta fruttificazione; al nord, come in Inghilterra, il freddo limita la crescita e la produzione. Una buona esposizione solare è fondamentale per garantire lo sviluppo ottimale della pianta e la qualità delle olive.
  • Come preparare il terreno per piantare un ulivo?
    Il terreno deve essere altamente drenante, specialmente nelle zone piovose, per evitare ristagni che danneggiano le radici. È preferibile un suolo ricco di potassio e fosforo. Si consiglia di integrare il terreno con addizioni di concime naturale organico prima della messa a dimora. Un corretto drenaggio unito a un'irrigazione razionale aumenta significativamente la longevità e la produttività dell'albero.
  • Quando l'ulivo inizia a produrre olive?
    L'ulivo inizia a fruttificare generalmente dopo il terzo anno dalla piantumazione. Tuttavia, i primi risultati sono modesti; si ottengono produzioni molto apprezzabili e significative a partire dal decimo anno di vita. La pianta può vivere per secoli, raggiungendo età millenarie se mantenuta in buone condizioni ambientali e colturali, garantendo una produzione costante nel lungo termine.
  • Quanto spesso irrigare un ulivo adulto?
    L'ulivo richiede un'irrigazione moderata poiché è una pianta resistente alla siccità. Tuttavia, una prolungata assenza di pioggia può creare squilibri fisiologici nella pianta. L'obiettivo è mantenere un equilibrio idrico: né troppa umidità che favorisce i funghi, né stress idrico eccessivo. Un'irrigazione razionale, abbinata a un buon drenaggio del terreno, ottimizza la produzione e la salute generale dell'albero.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineMedio Oriente / Bacino Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenante, ricco di potassio e fosforo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
AltezzaVariabile, può diventare millenario
ConcimazioneConcime organico naturale
Malattie e parassitiSusceptibile ai funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche