Ulivi secolari

Alberi

Coltivare l'ulivo

L'ulivo è un'antica pianta del Mediterraneo che fin dall'alba delle prime civiltà ha rappresentato una delle fonti di nutrimento più importanti per l'uomo.

di Redazione

29 novembre 2017

Caratteristiche dell'ulivo

L'ulivo o olivo è una albero da frutto appartenente alla famiglia delle Oleaceae della classe magnoliopsida ed è originario della zona del Mediterraneo. Il suo habitat ideale sono le regioni a clima mite della Toscana della Puglia e della Sicilia. Nella tradizione cristiana l'ulivo è simbolo del Cristo stesso. In tradizione assume anche simbolo di pace e rigenerazione. Il suo olio si utilizzava anche per alimentare le lucerne per l'illuminazione e l'uso dell'olio per l'unzione divenne anche rito per accedere alla luce divina. L'ulivo è una pianta molto longeva che può vivere anche cento anni a patto che il gelo non la danneggi. Infatti soffre molto le gelate e predilige l'esposizione al sole pieno riparata da forti venti di tramontana. Gli ulivi sono piante di media dimensione a corteccia nodosa di colore grigio con rami flessibili. Le foglie sono piccole lanceolate di colore verde scuro e grigie nella pagina inferiore. La fioritura viene da aprile a giugno , i fiori solo piccoli, bianchi e profumati.

Coltivazione e frutti

Per una buona coltivazione il terreno deve essere argilloso, calcareo e ben drenato. La concimazione ha un ruolo molto importante, effettuata con fertilizzante minerale e letame maturo. Le annaffiature non devono essere abbondanti ma preferibilmente a pioggia e molto moderate. La pianta ha molteplici parassiti nemici che la attaccano e si deve quindi intervenire con antiparassitari specifici per la sua protezione. I frutti dell'ulivo sono le famose olive che raggiungono maturazione dall'autunno all'inverno. Sono ovali carnose con nocciolo interno, e possono assumere vari colori verdi, nere, violacee. La raccolta si effettua scuotendo i rami per far cadere i frutti su una rete posizionata a terra in modo che le raccolga. Dai frutti si ottiene l'olio d'oliva che costituisce la base della cucina mediterranea.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e temperatura per l'ulivo?
    L'ulivo predilige l'esposizione a pieno sole, fondamentale per una corretta fotosintesi e maturazione dei frutti. È una pianta resistente alla siccità ma molto sensibile al freddo: teme fortemente le gelate, specialmente nei giovani esemplari, che possono danneggiare irreparabilmente la chioma o il fusto. Per questa ragione, nelle zone dove le temperature invernali scendono sotto lo zero, è consigliabile proteggere la pianta o scegliere varietà più rustiche. Inoltre, l'ulivo gradisce essere riparato dai venti freddi settentrionali, come la tramontana, che possono causare disseccamenti fogliari e stress idrico eccessivo.
  • Come preparare il terreno e concimare correttamente l'ulivo?
    Il substrato ideale per l'ulivo è di natura argillosa e calcarea, ma soprattutto deve garantire un ottimo drenaggio per evitare il ristagno idrico, causa principale di marcescenza radicale. Prima della messa a dimora, è utile lavorare il suolo per renderlo soffice. La concimazione gioca un ruolo cruciale: si consiglia l'apporto di letame maturo in autunno-inverno per migliorare la struttura del terreno e fornire nutrienti a lento rilascio, integrato durante la stagione vegetativa con fertilizzanti minerali specifici bilanciati in azoto, fosforo e potassio per sostenere crescita e fruttificazione.
  • Con quale frequenza e modalità bisogna irrigare l'ulivo?
    Una volta attecchita, l'ulivo mostra una notevole resistenza alla siccità grazie alle sue radici profonde, ma non va lasciata completamente senza acqua durante i periodi di prolungata aridità estiva. Le annaffiature devono essere moderate e ben distanziate tra loro; l'eccesso di acqua è più dannoso della carenza. Si raccomanda un'irrigazione a pioggia o a goccia, evitando di bagnare il colletto della pianta per prevenire funghi. L'obiettivo è mantenere il terreno leggermente umido senza saturarlo, simulando le piogge stagionali tipiche del suo areale di origine.
  • Quando avviene la fioritura e quali caratteristiche hanno i fiori?
    La fioritura dell'ulivo si protrae generalmente da aprile a giugno, a seconda del clima locale e della varietà. I fiori sono piccoli, di colore bianco candido e presentano un profumo intenso e gradevole che attira gli impollinatori. Essendo ermafroditi, garantiscono spesso un'impollinazione incrociata efficace, favorita dal vento e dagli insetti. Una fioritura abbondante è indice di salute della pianta, ma il legame tra numero di fiori e quantità di olive prodotte non è sempre lineare, poiché fattori ambientali successivi possono influenzare l'allegagione.
  • Come si riconosce la maturazione delle olive e quando raccoglierle?
    Le olive maturano progressivamente dall'autunno all'inverno, cambiando colore dalla verde al nero, viola o rosso a seconda della cultivar. La raccolta si effettua manualmente o con metodi meccanizzati leggeri, scuotendo i rami per far cadere i frutti su teli stesi a terra per preservarne l'integrità. Il momento ottimale dipende dall'uso finale: olive verdi per oli pregiati e piccanti, nere per oli dolci. Evitare di raccogliere frutti già caduti a terra per non compromettere la qualità dell'olio ottenuto.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole, riparo dai venti freddi
Temperatura minimaSoffre le gelate (valore sconosciuto)
TerrenoArgilloso, calcareo, ben drenato
IrrigazioneModerata, preferibilmente a pioggia
FiorituraAprile - Giugno
AltezzaMedia dimensione (valore sconosciuto)
ConcimazioneFertilizzante minerale e letame maturo
Malattie e parassitiParasiti vari (richiede antiparassitari specifici)
Difficoltà di coltivazioneMedio

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