bambù in giardino

Alberi

Bambù come pianta ornamentale

Sempre più spesso si decide di utilizzare il bambù come pianta ornamentale, soprattutto per il suo aspetto aòlto e snello, ma bisogna fare attenzione perchè è una pianta infestante

di Redazione

Sviluppo del bambù

Gli amanti dei grandi kolossal improntati sulle arti marziali e sul combattimento orientale, avranno ancora davanti agli occhi le armi semplici ma resistenti utilizzate da Bruce Lee. Le kendo-stick, per intenderci, sono fatte di un materiale naturale estremamente ricorrente: il bambù. Si tratta di una pianta tropicale, tipica dell’Africa sub-tropicale, che appartiene alla famiglia delle Bambusacee e bellissima da vedere. Oggi questa pianta viene utilizzata soprattutto a scopo ornamentale: è tutt’altro che insolito imbattersi in balconi, nel mondo occidentali, adornati con i bambù. Il bambù è evidente una delle piante capaci di rappresentare meglio tutte le peculiarità della natura: è un albero con il fusto cavo e alto, la pianta può durare dai 30 centimetri ai quaranta metri di altezza. Queste ultime dimensioni, a onor del vero, la pianta le raggiunge solamente nel continente africano, dove il clima favorisce appieno la crescita e lo sviluppo di questo elemento naturale. Con il passare del tempo, soprattutto nelle grandi città, si moltiplicano sempre più frequentemente negozi completamente specializzati nella realizzazione di mobili e complementi di arredo in bambù. Questo materiale è resistente e destinato a durare molto a lungo nel tempo, ma al contempo sono leggere: il segreto del bambù è proprio questo, la capacità di essere resistente alla compressione e al piegamento e assicurare leggerezza senza eguali. Scegli il bambù per adornare il tuo balcone e per certo non te ne pentirai!

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Domande frequenti

  • Il bambù invade il giardino? Come controllarne la crescita?
    Sì, molte specie hanno rizomi striscianti che possono diffondersi rapidamente. Per evitare problemi invasivi, si consiglia di piantare il bambù in contenitori interrati o usare barriere antifango specifiche. Esistono anche varietà cespugliose (clumpers) meno aggressive, ideali per giardini piccoli o balconi, dove il rischio di espansione incontrollata è minimo.
  • Qual è il periodo migliore per piantare il bambù?
    Il momento ideale è la primavera, quando le temperature iniziano ad alzarsi e il terreno è lavorabile. Questo permette alla pianta di stabilire le radici prima dell'estate calda. È possibile piantare anche in autunno nelle zone dal clima mite, evitando però il gelo intenso che potrebbe danneggiare le giovani piante appena messe a dimora.
  • Quanto deve essere irrigato il bambù?
    Il bambù ama l'umidità ma teme i ristagni idrici. Durante la stagione vegetativa (primavera-estate), necessita di annaffiature regolari e abbondanti per mantenere il terreno costantemente umido. In inverno, le esigenze idriche diminuiscono notevolmente. Se coltivato in vaso, verifica spesso l'umidità del substrato, poiché si asciuga più velocemente rispetto al terreno pieno.
  • Come potare il bambù correttamente?
    La potatura del bambù è minima e consiste principalmente nell'eliminare i culmi (fusti) vecchi, secchi o malati per favorire la crescita di nuovi getti. Taglia i fusti alla base, vicino al suolo. Non è necessario tagliare le foglie verdi. Intervieni preferibilmente in tarda primavera o inizio estate per evitare stress alla pianta durante i periodi freddi o siccitosi.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae (ex Bambusoideae)
Tipo di piantaGraminacea perenne
OrigineAsia, Africa subtropicale
EsposizionePieno sole / Mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneAbbondante durante la stagione vegetativa
FiorituraInfrequente (ciclo vitale lungo)
AltezzaDa 30 cm a oltre 40 metri
ConcimazioneConcimazione azotata in primavera
PotaturaSolo per rimuovere rami secchi o malformati
MoltiplicazioneDivisione dei cespi
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia (attenzione all'invasività)

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