magnolia

Alberi

Coltivare la magnolia

Coltivare la magnolia è semplice, questa pianta molto utilizzata nei giardini a scopo ornamentale grazie a delicate e candide infiorescenze.

di Redazione

29 novembre 2017

Origini e messa a dimora

La magnolia appartiene alla famiglia delle Magnoliaceae con più di 80 specie tra arbustive e arboree. È una pianta che nelle sue specie arbustive può essere coltivata in vaso, mentre le specie arboree sono utilizzate a scopo ornamentale nei giardini. Entrambi gli andamenti producono bellissime infiorescenze con grandi fiori singoli a forma di calice o coppa, con una corolla che va dai 6 ai 10 petali, generalmente di colore bianco o rosato. Anche le foglie sono molto apprezzate come decorazione, con foglie medio-piccole e lucide, di un bel verde vivo. La magnolia è nativa dell'Asia orientale, in particolare dell'area cinese e giapponese, e di quella statunitense per quel che riguarda alcune specie che vivono nel sud degli States. Per la coltivazione dell'albero, questo va messo a dimora va effettuata nel periodo primaverile o autunnale in terreni drenati e fertili, con composto vegetale in decomposizione e humus, meglio se mescolati con un pochino di argilla.

Irrigazione e fioritura

L'irrigazione della pianta deve essere regolare, con cadenze di circa quattro giorni nel periodo primaverile, aumentata nel periodo estivo e diradata nel periodo invernale ed autunnale. La fioritura è primaverile, e sviluppa piccole bacche rosse con semi singoli. La moltiplicazione più indicata è per talea, con temperature che si aggirano sui 20°C. Si può utilizzare anche la semina nel periodo autunnale, con l'utilizzo di semenzai ricchi di torba. Con questa tecnica bisogna attendere circa un anno e mezzo per la germinazione e circa quattro anni per la messa a dimora delle piante giovani. La magnolia ha problemi con il freddo, soprattutto se fuori stagione durante la comparsa delle gemme. È bene quindi proteggerla dalle eventuali gelate primaverili con appositi teli.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per mettere a dimora una magnolia?
    La messa a dimora della magnolia va effettuata preferibilmente nel periodo primaverile o autunnale. In queste stagioni le condizioni climatiche sono ideali per permettere all'apparato radicale di stabilizzarsi prima dei periodi estremi. È fondamentale scegliere un terreno ben drenato, fertile e arricchito con compost vegetale in decomposizione e humus, eventualmente mescolato con un po' di argilla per migliorare la struttura del suolo e trattenere l'umidità necessaria allo sviluppo iniziale.
  • Come si gestisce l'irrigazione della magnolia durante l'anno?
    L'irrigazione deve essere regolare ma adattata alle stagioni. In primavera, annaffia circa ogni quattro giorni per sostenere la crescita attiva. Durante l'estate, aumenta la frequenza e il volume delle irrigazioni per contrastare la siccità e il caldo intenso. Nel periodo invernale e autunnale, invece, riduci progressivamente le annaffiature, mantenendo il terreno appena umido ma evitando ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici, dato che la pianta entra in una fase di riposo vegetativo.
  • Quali cure specifiche servono per proteggere la magnolia dal freddo?
    La magnolia è sensibile al freddo, specialmente quando le gemme stanno iniziando a spuntare in primavera. Il rischio principale è rappresentato dalle gelate tardive che possono bruciare i fiori e le nuove foglie. Per proteggersi, è consigliabile coprire la pianta con appositi teli antighelata o tessuto non tessuto durante le ondate di gelo improvvise. Questa precauzione è cruciale per preservare la fioritura primaverile e garantire la salute complessiva della pianta durante i transitori termici tipici della stagione.
  • Come si moltiplica la magnolia e quanto tempo richiede?
    Il metodo più indicato è la talea, da eseguire mantenendo temperature intorno ai 20 gradi Celsius per favorire l'emissione delle radici. Un'alternativa è la semina, da effettuare in autunno utilizzando semenzari ricchi di torba. Tuttavia, la semina richiede molta pazienza: la germinazione può impiegare fino a un anno e mezzo, e ci vorranno circa quattro anni prima che le piantine siano pronte per la definitiva messa a dimora in giardino. La talea offre tempi generalmente più rapidi rispetto alla propagazione sessuale.
  • Che aspetto hanno fiori e foglie della magnolia?
    La magnolia produce grandi fiori singoli a forma di calice o coppa, dotati di una corolla composta da 6 a 10 petali. I colori predominanti sono il bianco candido e il rosato, rendendola estremamente ornamentale. Le foglie sono medio-piccole, di un verde vivo e dalla superficie lucida, molto apprezzate come elemento decorativo nel fogliame. Oltre ai fiori, dopo la fioritura si formano piccole bacche rosse contenenti semi singoli, che completano l'aspetto estetico della pianta nel corso della stagione.

Scheda Tecnica

FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaArbusto o albero ornamentale
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone) e America Settentrionale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
Temperatura minimaSensibile al freddo e alle gelate primaverili tardive
TerrenoDrenato, fertile, ricco di humus e materia organica decomposta
IrrigazioneRegolare, ogni 4 giorni in primavera; aumentata in estate, ridotta in inverno/autunno
FiorituraPrimaverile
ConcimazioneUtilizzare composto vegetale in decomposizione e humus in fase di messa a dimora
MoltiplicazioneTalea (a 20°C) o semina autunnale (germinazione in 18 mesi)
Malattie e parassitiSensibilità alle gelate primaverili sulle gemme
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche