Proprietà alloro
Più che una pianta è un vero e proprio elisir di lunga vita, un elemento naturale che è amato in natura per le sue decine e decine di proprietà curative. Stiamo parlando del “laurus nobilis”, più comunemente conosciuto come alloro. Non è una pianta arbustiva ma un albero, appartenente alla famiglia delle Lauracee e capace di raggiungere anche i dieci metri di altezza. Questa pianta si fa apprezzare tuttavia soprattutto in ambito erboristico, perché riesce ad apportare innumerevoli benefici all’organismo umano e coadiuvare in maniera del tutto naturale. Secondo gli studiosi e gli scienziati, le foglie e le bacche di alloro sono in natura tra le più ricche di oli essenziali, capaci di rappresentare un ottimo antiossidante, antinfiammatorio e disinfettante. Inoltre, dal momento che eugeniolo e limonene sono le sostanze medicamentose più famose presenti nella linfa di questa pianta, possiamo affermare senza tema di essere smentiti che l’alloro sia un ottimo vermicida. In Campania e in altre regioni dell’Italia meridionale, l’alloro è l’ingrediente fondamentale di decine di ricette culinarie tipiche, e in particolare viene utilizzato per la preparazione del “laurello”, un liquore digestivo che è ottimo per sapore e profumo. Insomma l’alloro e mille utilizzi tutti da scoprire e da apprezzare. Infine, da non trascurare sono le capacità ornamentali e olfattive tipiche dell’alloro: questa pianta viene utilizzata molto spesso anche sulle terrazze delle case europee perché profuma ed è verdissima.
Riproduzione e conservazione dell'alloro
L'alloro si riproduce per talea semi legnosa da prelevare nel periodo compreso tra i mesi di agosto e settembre dai getti laterali e da tenere in vaso un anno prima del trapianto in piena terra. La raccolta delle foglie d'alloro può avvenire in qualsiasi periodo dell'anno e nel caso in cui non venissero usati in cucina per aromatizzare le pietanze, è possibile utilizzarle per creare degli splendidi bouquet vista la sua caratteristica molto decorativa. Le bacche vanno raccolte durante il periodo invernale prima che il clima diventi troppo rigido. Le bacche si conservano molto bene una volta riposte in un luogo ombreggiato e arieggiato. Inoltre è possibile essiccare anche le foglie così da ottenere il particolare aroma che solo l'alloro produce.