ulivo

Alberi

L'ulivo albero senza tempo

Quando si parla dell'ulivo ci si trova di fronte a millenni di storia che aspettano solamente di essere scopertiè un albero senza tempo

di Redazione

29 novembre 2017

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L'ulivo

Non c’è veramente niente da fare: quando si parla dell’ulivo gli orologi si fermano, il tempo si interrompe e anche l’aria sembra avere una consistenza nuova. Di fronte a una pianta antichissima come l’ulivo, tutto assume sembianze diverse e un valore più dilatato, più speciale, tutto da vivere e da incorniciare. L’ulivo è un punto di riferimento per coloro che in questa pianta vedono la possibilità di avvicinarsi alla natura in maniera completa e viscerale. Ulivo vuol dire la possibilità di toccare con mano la generosità della natura e la sua capacità di fare la differenza. Ulivo è il nome della pianta per eccellenza, di un mondo tutto da scoprire e della possibilità insita nell’uomo di entrare in simbiosi con la natura. Il problema principale dell’uomo d’oggi sta tutto nel fatto che esso si sente derubato del tempo. Andiamo sempre di corsa, corriamo sempre, non abbiamo mai tempo per fare nulla e sistematicamente ci diamo dei programmi che non riusciamo a mantenere e portare a termine. La vita è breve e ci mette davanti agli occhi ogni giorno fenomeni nuovi e tutti da vivere. La vita è la bellezza del mondo, della natura, delle caratteristiche fisiche di quello che va e non va. Quando si parla dell’ulivo ci si trova a che fare con qualcosa di unico e irripetibile a qualunque latitudine, l’ulivo è la pianta che per eccellenza ci mette a nostro agio e ci rende sicuri e belli nel nostro essere. L’ulivo è simbolo di pace e fratellanza dappertutto. Scegli di sapere tutto sull’ulivo e di certo rimarrai sorpreso.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dell'ulivo nella cultura?
    L'ulivo è universalmente riconosciuto come simbolo di pace, saggezza e fratellanza. Fin dall'antichità, le sue foglie sono state associate alla vittoria e alla protezione divina. Nella mitologia greca, Atenese donò l'ulivo ad Atene, garantendo prosperità e civiltà. Questa associazione storica lo rende un elemento centrale nei riti di pace e un'icona di longevità e resilienza, capace di resistere alle avversità climatiche e al passare dei secoli.
  • Quanto vive mediamente un ulivo?
    L'ulivo è noto per la sua straordinaria longevità. Molti alberi centuriani superano i 500 anni, ma esistono esemplari stimati avere oltre 2000 anni di età. Nonostante il tronco possa apparire morto o vuoto all'interno, la chioma rimane vitale grazie alla capacità rigenerativa della pianta. Questa resistenza permette agli ulivi di sopravvivere a incendi, tempeste e periodi di siccità protratti, mantenendo attiva la produzione di frutti per generazioni.
  • Come coltivare un ulivo in vaso?
    Per coltivare un ulivo in vaso, scegli contenitori ampi e profondi per permettere allo sviluppo radicale. Utilizza un substrato ben drenante, mescolando terra universale con sabbia o pomice per evitare ristagni idrici letali. Posiziona il vaso in pieno sole, proteggendolo dai venti freddi invernali. Annaffia moderatamente solo quando il terreno è asciutto, riducendo drasticamente l'acqua in inverno. Concima con prodotti specifici per agrumi o piante verdi durante la stagione vegetativa.
  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione?
    L'ulivo richiede esposizioni soleggiate, preferibilmente a sud o ovest, per garantire almeno 6-8 ore di luce diretta giornaliera. Tollera bene il caldo intenso tipico del Mediterraneo, ma soffre il freddo eccessivo e l'umidità elevata. In zone con inverni rigidi, è fondamentale proteggere la pianta dal gelo, specialmente nelle fasi iniziali di crescita. Un'ombra parziale può ridurre la produttività dei frutti e indebolire la pianta nel lungo periodo.
  • Quando potare l'ulivo correttamente?
    La potatura principale si effettua generalmente dopo la raccolta delle olive, tra febbraio e marzo, prima della ripresa vegetativa. Questo periodo permette alla pianta di guarire rapidamente dalle ferite e di dirigere le energie verso la produzione di fiori e frutti. Si rimuovono i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno per aerare la chioma. Una potatura leggera e regolare mantiene la forma aperta e favorisce una buona penetrazione della luce.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediorientale / Bacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneMinerale organica in primavera
PotaturaLeggera, dopo la raccolta
MoltiplicazionePropaggine, margotta, talea
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, rogna, fumaggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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