La magnolia
Parliamo della magnolia, parliamo di una pianta che ha girato il mondo partendo dagli Stati Uniti d’America. Non a caso, in ambito strettamente botanico, questa pianta viene chiamata la Colomba al Contrario. Ripercorre a ritroso il cammino del genovese che scoprì l’America. Dagli Stati Uniti d’America, infatti, questa pianta è arrivata praticamente in ogni angolo del mondo grazie alla sua capacità di regalare emozioni perpetue. Se si parla della magnolia, ci si trova di fronte a un vero e proprio fenomeno naturale tutto da vedere e interessante da scoprire. La magnolia appartiene alla famiglia delle Magnoliacee, ovverosia a uno dei gruppi vegetali più longevi nella storia dell’umanità. C’è da dire che intorno alla magnolia le leggende che sono nate non si contano, per tantissime ragioni. Ci sono cronache botaniche e vegetali, fatti semplici, leggende e storie tutte narrate che riescono a fare la differenza. Una delle più interessanti e carine è senza ombra di dubbio quella che fa riferimento alla coltivazione della magnolia. Si pensa che fin dall’inizio questa pianta venisse coltivata in serra perché si pensava a qualcosa di troppo delicato: in moltissimi erano convinti che fosse impossibile coltivarla all’esterno perché si sciupasse o creasse problemi fisici. In realtà, a fine Ottocento un coltivatore americano si convinse a correre il rischio e piantò una magnolia all’esterno. Questa non solo crebbe forte e bellissima, ma rimase in vita più di cento anni. In ambito del linguaggio dei fiori, invece, questa pianta simboleggia chiaramente la dignità e la perseveranza.