magnolia

Alberi

Differenza delle varietà di magnolia

Vi sono diverse varietà di magnolia sempreverdi, caducifoglie e molti tipologie di fiori stellato grandiflora e molti altri tutti da scoprire.

di Redazione

29 novembre 2017

Le speci di magnolia

La magnolia è una pianta sia arborea, cioè un albero, che arbustiva, cioè un arbusto. Se ne contano più di 80 specie, tra i due generi. Sono piante sempreverdi. Gli alberi di magnolia sono originari dell'America o dell'Asia, e si differenziano per le diverse altezze, che possono arrivare fino ai 25 metri nelle specie americane, mentre altre specie si fermano a 10 metri. Producono dei fiori solitari a coppia molto simili ai tulipani, di diversi colori a seconda della specie. Le specie americane sono le più alte, con fiori bianchi, grandi e molto profumati per la specie grandiflora, la più grande, e per la specie glauca fiori color crema. Nelle specie asiatiche la specie abovata ha fiori che possono assumere internamente delle sfumature rosate, mentre altri sono completamente rossi o rosa, fino ad arrivare a fiori viola chiaro o lilla. Per la coltivazione bisogna disporre di terreni acidi e ben drenati, comunque umidi e ben ricchi di humus con quantità discrete di argilla. È possibile concimare il terreno con fogliame in decomposizione e torba. Preferiscono infatti i climi con piogge estive frequenti, con un'esposizione solare non eccessiva e possibilmente ombrosa. In Italia il loro ambiente naturale è la zona prealpina. La magnolia oltre a una intensa profumazione e una bellezza decorativa è utilizzata anche per le sue proprietà curative e medicinali, come anti-infiammatorio e anche nelle terapie naturali per combattere il cancro. In Italia vengono usate solo nella decorazione di parchi e giardini pubblici, mentre crescono spontaneamente nel nord umido. Soffre le muffe.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra le specie di magnolia americane e asiatiche?
    Le magnolie americane tendono ad essere alberi più alti, raggiungendo fino a 25 metri, e producono fiori bianchi, grandi e intensamente profumati, come la celebre Magnolia grandiflora. Al contrario, le specie asiatiche sono generalmente più piccole, fermandosi intorno ai 10 metri, e offrono una gamma cromatica più varia nei fiori, che possono presentarsi con sfumature rosate interne, colori rosso acceso, rosa intenso, viola chiaro o lilla. Questa distinzione morfologica e cromaticà aiuta a identificare facilmente l'origine geografica della pianta.
  • Come preparare il terreno ideale per piantare una magnolia?
    Per garantire la crescita sana della magnolia, il terreno deve essere necessariamente acido e ben drenato, pur mantenendosi umido. È fondamentale arricchire il suolo con una discreta quantità di argilla e renderlo ricco di humus. Prima della messa a dimora, si consiglia di concimare il terreno utilizzando fogliame in decomposizione e torba, elementi che replicano le condizioni naturali di umidità e acidità preferite dalla pianta, specialmente nelle zone prealpine italiane dove cresce spontaneamente.
  • Quale esposizione luminosa e climatica preferisce la magnolia?
    La magnolia predilige esposizioni soleggiate ma non eccessivamente intense, preferibilmente in posizioni parzialmente ombreggiate. Ama i climi caratterizzati da piogge estive frequenti, che mantengono l'umidità necessaria alle radici. Non tollera bene il caldo secco o l'eccessivo sole diretto che potrebbe stressare la pianta. In Italia, trova il suo habitat ottimale nelle regioni settentrionali umide, come la zona prealpina, dove le condizioni microclimatiche sono ideali per la sua sopravvivenza e fioritura.
  • La magnolia ha proprietà medicinali o viene usata solo in giardino?
    Sebbene in Italia la magnolia sia prevalentemente coltivata per scopi ornamentali in parchi e giardini pubblici grazie alla sua bellezza decorativa e al profumo intenso, la pianta possiede effettive proprietà curative. A livello fitoterapico, è riconosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie. Inoltre, alcune tradizioni terapeutiche naturali ne esplorano l'utilizzo come supporto in terapie contro il cancro. Tuttavia, questi usi richiedono competenze specifiche e non sostituiscono il parere medico professionale.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire la magnolia?
    Il principale nemico della magnolia è rappresentato dalle muffe, che possono svilupparsi soprattutto in condizioni di umidità ambientale elevata o scarsa circolazione dell'aria. Per prevenire queste infezioni fungine, è essenziale garantire un buon drenaggio del terreno per evitare ristagni idrici alle radici e scegliere posizioni con aria ventilata ma non ventosa. Un'adeguata potatura per aprire la chioma può anche aiutare a ridurre l'umidità interna alla pianta, diminuendo il rischio di attacchi micotici.

Scheda Tecnica

FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto
OrigineAmerica e Asia
EsposizioneSole parziale o ombra
TerrenoAcido, ben drenato, ricco di humus e argilla, umido
IrrigazioneRegolare, preferisce piogge estive frequenti
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaFino a 25 metri (americane), circa 10 metri (altre)
ConcimazioneFogliame in decomposizione e torba
Malattie e parassitiSusceptibile alle muffe
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede condizioni specifiche di suolo e clima)

Potrebbe interessarti anche