Le speci di magnolia
La magnolia è una pianta sia arborea, cioè un albero, che arbustiva, cioè un arbusto. Se ne contano più di 80 specie, tra i due generi. Sono piante sempreverdi. Gli alberi di magnolia sono originari dell'America o dell'Asia, e si differenziano per le diverse altezze, che possono arrivare fino ai 25 metri nelle specie americane, mentre altre specie si fermano a 10 metri. Producono dei fiori solitari a coppia molto simili ai tulipani, di diversi colori a seconda della specie. Le specie americane sono le più alte, con fiori bianchi, grandi e molto profumati per la specie grandiflora, la più grande, e per la specie glauca fiori color crema. Nelle specie asiatiche la specie abovata ha fiori che possono assumere internamente delle sfumature rosate, mentre altri sono completamente rossi o rosa, fino ad arrivare a fiori viola chiaro o lilla. Per la coltivazione bisogna disporre di terreni acidi e ben drenati, comunque umidi e ben ricchi di humus con quantità discrete di argilla. È possibile concimare il terreno con fogliame in decomposizione e torba. Preferiscono infatti i climi con piogge estive frequenti, con un'esposizione solare non eccessiva e possibilmente ombrosa. In Italia il loro ambiente naturale è la zona prealpina. La magnolia oltre a una intensa profumazione e una bellezza decorativa è utilizzata anche per le sue proprietà curative e medicinali, come anti-infiammatorio e anche nelle terapie naturali per combattere il cancro. In Italia vengono usate solo nella decorazione di parchi e giardini pubblici, mentre crescono spontaneamente nel nord umido. Soffre le muffe.