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Alberi

Cure del bambù infestante

Coltivare e prendersi cura del bambù è semplice ma richiede costanza per evitare che la pianta diventi infestante e occupi utto il giardino.

di Redazione

29 novembre 2017

Caratteristiche bamboo

Quando si parla dei tropici, di tutto ciò che è compreso nella fascia tropicale oppure comunque in quella zona, si realizzano soprattutto le immagini di spiagge e dei luoghi di vacanze. Quali sono gli elementi più caratterizzanti di questi luoghi di vacanze? Ma sono senza ombra di dubbio gli elementi naturali: la frutta e gli alberi, e quando ci si trova nella fascia tropicale e sub-tropicale, se si sente parlare di piante viene subito in mente il bambù. Abbiamo di fronte una pianta del tutto particolare, e non solamente per le sue origini e per il fatto che sia la regina dei tropici, ma perché in breve tempo questo elemento naturale ha letteralmente invaso il resto del mondo. Oggi il bambù fa capolino su tantissimi balconi del Mediterraneo e riesce a catalizzare l’attenzione di milioni di donne che lo scelgono a scopi ornamentali per rendere più esotici i propri balconi. Il bambù è senza dubbio una pianta speciale, che nelle caratteristiche peculiari e nelle dimensioni può variare molto. Il fusto è sempre alto e molto cavo, l’altezza può andare dai quaranta centimetri fino ai trenta metri. L’unico inconveniente è che questa pianta necessita di cure speciali, perché le sue radici e i suoi rizomi vitali sono fittanti e si espandono anche sotto terra infestando spesso grosse superfici. Il bambù viene utilizzato molto spesso nel campo dell’arredamento: per la realizzazione di mobili, letti e complementi vari, perché si tratta di un legno resistente e destinato a durare nel tempo.

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Domande frequenti

  • Come posso impedire al bambù di diventare infestante nel mio giardino?
    Il bambù ha rizomi aggressivi che si espandono rapidamente sottoterra. Per controllarlo, è fondamentale installare una barriera antiradice in plastica rigida o metallo interrata almeno 50-70 cm di profondità attorno alla pianta prima della messa a dimora. In alternativa, scegli varietà cespitose (non striscianti) che crescono a ciuffo senza diffondersi. Se hai già un bambù invasivo, dovrai monitorare costantemente la superficie ed eliminare manualmente i nuovi germogli che emergono lontano dalla macchia principale.
  • Qual è l'altezza massima che può raggiungere il bambù?
    Le dimensioni variano enormemente in base alla specie. Esistono varietà nane o arbustive che non superano i 40-80 cm, ideali per vasi sui balconi mediterranei. Al contrario, specie arboree possono raggiungere altezze impressionanti, fino a 30 metri o più, formando vere foreste compatte. Prima dell'acquisto, verifica sempre la cultivar specifica per conoscere le dimensioni adulte e assicurarti che siano adatte allo spazio disponibile nel tuo giardino o terrazzo.
  • Quanto velocemente cresce il bambù?
    Il bambù è noto per la sua velocità di accrescimento eccezionale. Alcune specie possono crescere di diversi centimetri, fino a oltre un metro, in sole 24 ore durante la stagione vegetativa attiva. Questa rapidità è dovuta alla struttura cava dei culmi e all'efficienza fotosintetica. Tuttavia, la velocità dipende da luce, acqua e nutrienti disponibili. Una volta stabilita, la pianta stabilizza la crescita annuale, ma rimane una delle piante terrestri a sviluppo più rapido.
  • Posso coltivare il bambù in vaso sul balcone?
    Sì, il bambù è eccellente per i balconi, purché si scelgano varietà nane o di piccola taglia. È essenziale utilizzare vasi molto grandi e profondi per limitare l'espansione radicale. Controlla regolarmente che le radici non fuoriescano dai fori di drenaggio. La coltivazione in contenitore facilita il controllo della crescita rispetto alla piena terra, ma richiede annaffiature più frequenti poiché il substrato si asciuga prima. Scegli posizioni soleggiate per favorire uno sviluppo vigoroso e sano.
  • Come devo irrigare e concimare il bambù?
    Il bambù ama l'umidità ma teme i ristagni idrici. Mantieni il terreno costantemente umido, specialmente in estate e durante la fase di attecchimento iniziale. Annaffia abbondantemente ma lascia asciugare leggermente la superficie tra un intervento e l'altro. Per la concimazione, somministra un fertilizzante completo e bilanciato in primavera per stimolare la produzione di nuovi culmi. Un apporto moderato di azoto favorisce la crescita fogliare e staminale, rendendo la pianta più rigogliosa e verde.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae
Tipo di piantaGraminacea perenne
OrigineAsia (tropicale/sub-tropicale)
EsposizionePieno sole / Mezz'ombra
TerrenoFertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenere umido
FiorituraRara e imprevedibile
AltezzaDa 0,4 m a 30 m
ConcimazioneRicca in primavera/estate
PotaturaEliminare culmi secchi o vecchi
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi
Malattie e parassitiRaramente colpito, attenzione a ragnetto rosso in ambiente secco
Difficoltà di coltivazioneMedia (controllo crescita)

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