oleandro

Alberi

Nerium Oleander

Il Nerium Oleander è un'ottima pianta per la decorazione dei giardini, sempreverde, ma bisogna maneggiarla con cura a causa della sua tossicità.

di Redazione

21 novembre 2017

Indice:

L'oleandro

Il Nerium Oleander, questo il nome botanico dell'oleandro, è una pianta arbustiva sempreverde della famiglia delle Apocynaceae di bellissimo aspetto ma anche dall'estrema velenosità, e si suggerisce quindi di maneggiarlo con guanti da lavare accuratamente insieme all'attrezzatura una volta finito. È una pianta classica del Mediterraneo, con splendide infiorescenze e un fogliame altrettanto attraente, lucido e denso. È un tipo di pianta che soffre il freddo, e non va lasciata all'aperto al di sotto dei 5 gradi, specialmente nel nord Italia. I fiori sono generalmente semplici con colorazioni che vanno dal bianco al rosato più acceso, a cinque petali anche se si trovano specie con fiori doppi. In tutte le varietà la fioritura è ininterrotta da aprile fino ad ottobre. Per quel che riguarda il terreno l'oleandro è estremamente adattabile, e nella coltivazione domestica lo si può concimare con mezza dose di fertilizzante con cadenze bimensili. Le irrigazioni abbondanti invece sono una necessita per questa pianta, specialmente in estate quando il sole si fa caldo. Si provvederà quindi ad interventi bisettimanali a terreno asciutto, mentre in inverno occorre ridurre ad un intervento al mese se non ogni due mesi in caso di climi umidi. In caso la pianta sia allevata in vaso occorrerà ricambiare il terriccio ogni due anni, ricordando sempre una certa cautela nel maneggiare la pianta. La riproduzione più praticata è la semina, seguita dalla talea, molto utile per velocizzare la crescita. L'oleandro soffre solo alcuni tipi di cocciniglia, estirpabili con dei prodotti appositi.

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Domande frequenti

  • L'oleandro è pericoloso per gli animali domestici?
    Sì, l'oleandro è estremamente velenoso per cani, gatti e altri animali domestici. Tutte le parti della pianta contengono glucosidi cardiotossici che possono causare gravi problemi cardiaci, vomito, diarrea e persino la morte se ingerite. È fondamentale tenere gli animali lontani dalle piante e pulire accuratamente eventuali residui di potatura. In caso di ingestione sospetta, contattare immediatamente un veterinario.
  • Come devo annaffiare l'oleandro durante l'estate?
    Durante i mesi caldi, l'oleandro richiede irrigazioni abbondanti e regolari, preferibilmente due volte a settimana, attendendo che il terreno si asciughi leggermente tra un intervento e l'altro. La pianta ama l'acqua ma teme i ristagni idrici. Assicurati di innaffiare direttamente alla base della pianta per evitare di bagnare foglie e fiori, riducendo il rischio di malattie fungine.
  • Posso coltivare l'oleandro in vaso?
    Assolutamente sì, l'oleandro si adatta bene alla coltivazione in vaso, purché il contenitore sia sufficientemente grande per permettere lo sviluppo delle radici. È necessario utilizzare un terriccio di qualità e drenante. Ogni due anni è consigliabile rinvasare la pianta sostituendo parte del terriccio vecchio. Ricorda di annaffiare più frequentemente rispetto alle piante in piena terra, poiché il vaso si asciuga prima.
  • Quali cure richiedono i fiori doppi rispetto a quelli semplici?
    Le cure colturali per le varietà a fiore doppio sono identiche a quelle per i fiori semplici: esposizione soleggiata, irrigazioni regolari e concimazione bimensile. L'unica differenza pratica riguarda la potatura: i fiori doppi potrebbero richiedere una leggera pulizia manuale degli appassimenti per mantenere l'aspetto estetico, dato che la fioritura è continua e abbondante. Non ci sono differenze nelle esigenze di temperatura o terreno.
  • È sicuro bruciare i rami di oleandro?
    No, non è assolutamente sicuro. Bruciare qualsiasi parte dell'oleandro rilascia fumi tossici contenenti le stesse sostanze velenose della pianta viva. L'inalazione di questi fumi può essere dannosa per la salute umana e animale. I residui di potatura devono essere smaltiti nei rifiuti speciali o indifferenziati (secondo le normative locali), mai compostati o bruciati in giardino.

Scheda Tecnica

Nerium oleander

Nome scientificoNerium oleander
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizioneSoleggiata
TerrenoAdattabile, ben drenato
IrrigazioneAbbondante, soprattutto in estate
FiorituraAprile - Ottobre
ConcimazioneBimensile, mezza dose fertilizzante
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiCocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia

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