ulivo frutto

Alberi

Caratteristiche e crescita dell'ulivo

L'ulivo è un albero di importanza fondamentale nell'industria agroalimentare del bacino mediterraneo e in particolare di quella italiana.

di Redazione

29 novembre 2017

Caratteristiche

L'ulivo è un albero da frutto di tipica origine mediterranea il cui sfruttamento è noto a tutte le culture del bacino fin dai tempi più antichi. Esso ha sempre fornito gli alimenti base per tutte le popolazioni dell'Europa meridionale e del nord Africa, contribuendo non poco alla cultura di questi popoli. La conoscenza del suo olio è rinomata in tutto il mondo come alimento immancabile in cucina. Il suo utilizzo quindi da parte dell'industria agroalimentare è di fondamentale importanza, sia dal punto di vista nutrizionale che da quello strettamente economico. L'ulivo è un albero che ama il caldo, e i terreni aridi, con un apparato radicale capace di sopperire a qualsiasi periodo siccitoso con la ricerca e l'utilizzo della poca acqua a disposizione. Non ha caso uno dei regni dell'ulivo in Italia è l'arida Puglia, che nonostante i problemi idrici di superficie, fornisce uno degli olio più buoni del mondo.

Crescita dell'ulivo

La pianta supera il periodo giovanile dal quarto anno e entra in piena attività a partire dal decimo. Può vivere oltre i cinquanta anni di età, che rappresentano per la maggior parte degli esemplari la maturità. L'albero ha notevoli problemi con il freddo e a temperature inferiori ai meno 7°C rischia danni molto seri. Ama le esposizioni solari piene e calde, mentre in inverno, anche con temperature miti, generalmente ha un riposo vegetativo. Ad eccezione dei terreni pesanti, l'ulivo cresce con vigoria su tutti i tipi di suoli, preferendo comunque quelli neutri. È praticamente autonomo, e non necessita di irrigazioni. Particolare attenzione va anzi data ai ristagni idrici, che la panta soffre con presenza di marciume. Nonostante la rigogliosa infiorescenza solo il 2 per cento circa sviluppa i frutti.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'ulivo?
    L'ulivo è una pianta sensibile al freddo estremo. Sopporta temperature fino a -7°C, ma sotto questa soglia rischia subire danni seri ai tessuti vegetativi. Per questo motivo, nelle zone con inverni particolarmente rigidi, è consigliabile proteggere gli esemplari giovani o scegliere cultivar più rustiche. Un'esposizione solare favorevole aiuta la pianta ad accumulare energie durante la stagione calda, migliorando la sua resistenza termica invernale.
  • Quanto tempo impiega l'ulivo a produrre i primi frutti?
    L'ulivo ha una fase giovanile che dura circa quattro anni. Dopo questo periodo, la pianta inizia a sviluppare una certa vitalità riproduttiva, ma raggiunge la piena attività produttiva intorno al decimo anno di vita. La maturità completa si stabilizza dopo i cinquant'anni, età in cui molti esemplari raggiungono la massima longevità e stabilità produttiva. La produzione è inoltre influenzata dalla fenologia: nonostante abbondanti fioriture, solo circa il 2% dei fiori sviluppa frutti.
  • Che tipo di terreno preferisce l'ulivo?
    L'ulivo è piuttosto adattabile e cresce vigorosamente su quasi tutti i tipi di suolo, purché non siano eccessivamente pesanti. Predilige i terreni neutri e ben drenati. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché la pianta soffre fortemente di umidità stagnante, che può causare marciumi radicali fatali. La sua capacità radicale gli permette di cercare acqua in profondità, rendendolo adatto anche ad ambienti aridi come quelli pugliesi.
  • L'ulivo richiede irrigazioni frequenti?
    No, l'ulivo è considerato una pianta autonoma dal punto di vista idrico. Una volta stabilita, non necessita di irrigazioni regolari grazie a un apparato radicale capace di recuperare l'acqua disponibile nel sottosuolo anche durante periodi siccitosi. Al contrario, bisogna prestare molta attenzione all'eccesso di acqua: i ristagni sono pericolosi quanto la siccità, causando rapidamente il deperimento delle radici e il marciume.
  • Perché l'ulivo fiorisce tanto ma produce pochi frutti?
    È normale osservare una rigogliosa infiorescenza sull'ulivo seguita da una bassa percentuale di allegagione. Solo circa il 2% dei fiori riesce effettivamente a trasformarsi in frutto. Questo fenomeno fisiologico dipende da vari fattori, tra cui impollinazione incrociata, condizioni climatiche durante la fioritura e risorse energetiche della pianta. Non indica necessariamente una malattia, ma è una caratteristica intrinseca della specie che richiede spesso interventi di potatura per ottimizzare la resa.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineMediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoNeutro, ben drenato (evitare ristagni)
IrrigazioneAutonomo, scarsa necessità idrica
FiorituraPrimaverile (infiorescenze rigogliose)
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibilità al freddo)

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