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Come coltivare il bambù

Il bambù è una pianta ornamentale utilizzata largamente anche nell'industria mobiliera, con una crescita che rappresenta un record nel mondo dei vegetali.

di Redazione

29 novembre 2017

Caratteristioche del bambù

Il bambù è un albero originario dell'Asia diffuso spontaneamente anche in Oceania, Africa e America tra le latitudini comprese tra i due Tropici. Utilizzatissimo come pianta ornamentale, il bambù ha una crescita prodigiosa, che può arrivare anche ad un metro giornaliero. Ne esistono moltissime specie, alcune nane di pochi centimetri, fino a quelle più grandi che possono arrivare ai 40 metri di altezza. La particolarità del bambù è il suo fusto cavo e stretto, di 30 centimetri massimo di diametro. Anche la profondità del suo apparato radicale è molto variabile a seconda della specie, con quelle più grandi che arrivano a diversi metri di profondità. È molto utilizzato anche in Europa, dove però non è coltivato, dall'industria mobiliera per la sua resistenza e come pianta ornamentale. Un'altra particolarità del bambù è la fioritura, molto rara, che può avvenire anche ogni dieci anni e portare a un forte deperimento della pianta. Anche le foglie, strette e lunghe, verdi, sono molto caratteristiche.

coltivazione bambù

La sua coltivazione richiede tempo e attenzioni, soprattutto in considerazione delle sue crescite molto veloci che si sviluppano non solo nella parte visibile, ma anche nell'apparato radicale che diviene molto invasiva e può dare origine anche ad altri alberi. Possono essere coltivate sia in vaso che nel terreno avendo attenzioni alla potatura, primaverile, per tenere sotto controllo la pianta che è considerata infestante. Il terreno preferito è quello acido, e soprattutto ben drenato per disperdere i ristagni. Il bambù infatti soffre l'umidità. Prediligono delle buone esposizioni solari, anche se non esagerate, con qualche zona ombrosa, ma più del calore hanno bisogno di molta luce. Se la coltivate in vaso utilizzatelo uno pesante in considerazione della sua veloce crescita, che potrebbe creare problemi quasi subito, anche perché il suo apparato radicale non è affatto semplice da lavorare.

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Domande frequenti

  • Il bambù invade il giardino? Come controllarne la crescita?
    Sì, molte specie hanno apparati radicali invasivi che possono espandersi rapidamente e generare nuovi germi lontani dalla pianta madre. Per prevenire questo problema durante la coltivazione, è fondamentale eseguire una potatura primaverile regolare per contenere lo sviluppo. Inoltre, si consiglia di utilizzare vasi pesanti e stabili se la pianta è in contenitore, poiché la rapida crescita del fusto rende instabile la struttura. In piena terra, la gestione delle radici richiede attenzione costante per evitare che la pianta diventi infestante e danneggi altre colture vicine.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare il bambù?
    Il bambù predilige terreni acidi e, soprattutto, perfettamente drenati. La presenza di ristagni idrici è dannosa per questa pianta, che soffre fortemente l'eccesso di umidità nel suolo. Assicurarsi quindi che il substrato permetta all'acqua di defluire rapidamente. Se si coltiva in vaso, scegliere un terriccio specifico per piante acidofile o acidificare il normale terriccio universale, garantendo sempre un buon drenaggio sul fondo del contenitore per proteggere l'apparato radicale dal marciume.
  • Quanto velocemente cresce il bambù e quanto può raggiungere in altezza?
    Il bambù è noto per la sua crescita prodigiosa, capace di aumentare fino a un metro al giorno nelle fasi iniziali. Le dimensioni finali variano enormemente in base alla specie: esistono varietà nane alte solo pochi centimetri, mentre quelle più grandi possono superare i 40 metri di altezza. Questa rapidità di accrescimento riguarda sia la parte aerea che l'apparato radicale, rendendo la pianta dinamica ma anche potenzialmente difficile da gestire se non tenuta sotto controllo.
  • Come deve essere esposto il bambù per crescere sano?
    Il bambù necessita di molta luce solare, preferendo esposizioni ben illuminate. Tuttavia, tollera bene anche zone parzialmente ombreggiate, purché ci sia sufficiente luminosità. In generale, la pianta mostra una maggiore esigenza verso la luce piuttosto che verso il calore intenso diretto. Un'esposizione mista, con sole mattutino e protezione dalle ore più calde, è spesso ideale. Evitare posizioni completamente buie o ombra fitta, che potrebbero indebolire la pianta e rallentarne la crescita.
  • Perché il bambù fiorisce raramente e cosa succede dopo?
    La fioritura del bambù è un evento biologico raro e imprevedibile, che può verificarsi anche a distanza di dieci anni o più. A differenza di molte altre piante, la fioritura del bambù è spesso un evento sin cronizzato che porta al forte deperimento e alla morte dell'intera colonia o ceppo dopo la produzione dei semi. Questo fenomeno naturale non indica necessariamente una malattia, ma fa parte del ciclo vitale della pianta, che investe tutte le energie nella riproduzione prima di morire.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae
Tipo di piantaGraminacea perenne
OrigineAsia, diffusa in Oceania, Africa e America
EsposizioneSoleggiata con zone d'ombra, preferisce luce e calore
TerrenoAcido, ben drenato, teme i ristagni idrici
IrrigazioneModerata, evitare umidità eccessiva
FiorituraRara, cicli lunghi (es. 10 anni), seguita da deperimento
AltezzaDa pochi cm (nani) a 40 metri
PotaturaPrimaverile, necessaria per controllare la crescita invasiva
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo radici)

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