Caratteristioche del bambù
Il bambù è un albero originario dell'Asia diffuso spontaneamente anche in Oceania, Africa e America tra le latitudini comprese tra i due Tropici. Utilizzatissimo come pianta ornamentale, il bambù ha una crescita prodigiosa, che può arrivare anche ad un metro giornaliero. Ne esistono moltissime specie, alcune nane di pochi centimetri, fino a quelle più grandi che possono arrivare ai 40 metri di altezza. La particolarità del bambù è il suo fusto cavo e stretto, di 30 centimetri massimo di diametro. Anche la profondità del suo apparato radicale è molto variabile a seconda della specie, con quelle più grandi che arrivano a diversi metri di profondità. È molto utilizzato anche in Europa, dove però non è coltivato, dall'industria mobiliera per la sua resistenza e come pianta ornamentale. Un'altra particolarità del bambù è la fioritura, molto rara, che può avvenire anche ogni dieci anni e portare a un forte deperimento della pianta. Anche le foglie, strette e lunghe, verdi, sono molto caratteristiche.
coltivazione bambù
La sua coltivazione richiede tempo e attenzioni, soprattutto in considerazione delle sue crescite molto veloci che si sviluppano non solo nella parte visibile, ma anche nell'apparato radicale che diviene molto invasiva e può dare origine anche ad altri alberi. Possono essere coltivate sia in vaso che nel terreno avendo attenzioni alla potatura, primaverile, per tenere sotto controllo la pianta che è considerata infestante. Il terreno preferito è quello acido, e soprattutto ben drenato per disperdere i ristagni. Il bambù infatti soffre l'umidità. Prediligono delle buone esposizioni solari, anche se non esagerate, con qualche zona ombrosa, ma più del calore hanno bisogno di molta luce. Se la coltivate in vaso utilizzatelo uno pesante in considerazione della sua veloce crescita, che potrebbe creare problemi quasi subito, anche perché il suo apparato radicale non è affatto semplice da lavorare.