Coltivazione dell'alloro

Alberi

Coltivazione dell'alloro

La coltivazione dell'alloro è semplice, questo sempreverde è un a splendida pianta ornamentale e anche un prezioso aiuto in cucina ed erboristeria.

di Redazione

20 novembre 2017

Indice:

L'alloro

L'alloro è una pianta che se coltivata in casa permette di ricevere un doppio vantaggio: utilizzarlo come pianta ornamentale e come spezia per i nostri piatti. Non richiede numerose attenzioni. Per arricchire le sue proprietà aromatiche risulta buona prassi procedere con la concimazione. La concimazione può essere effettuata con concimi liquidi diluiti in acqua ogni quindici giorni ma solo nel periodo estivo, in inverno quindi è necessario sospendere i trattamenti. Inoltre è consigliabile che si acquistino concimi ad alto contenuto di azoto, che permette di sviluppare al meglio il color verde delle foglie. L'annaffiatura deve essere moderata in base alla stagione, difatti in estate più che in primavera occorre annaffiarle spessissimo, così in inverno le irrigazioni possono essere diminuite o addirittura sospese se le temperature sono troppo basse.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'allaro?
    Le annaffiature devono essere moderate e variare in base alla stagione. In estate è necessario irrigare molto frequentemente, più spesso rispetto alla primavera, per mantenere il terreno umido ma non zuppo. Durante l'inverno, invece, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o completamente sospese, specialmente se le temperature scendono sotto lo zero, poiché il freddo aumenta il rischio di marciume radicale. È fondamentale evitare i ristagni idrici in qualsiasi periodo dell'anno.
  • Quando e come concimare l'allaro?
    La concimazione va effettuata esclusivamente nel periodo estivo, sospendendola totalmente durante l'inverno quando la pianta è in dormienza. Si consiglia l'uso di concimi liquidi ad alto contenuto di azoto, da diluire nell'acqua e somministrare ogni quindici giorni. L'azoto è essenziale per favorire uno sviluppo vegetativo sano e intensificare il colore verde delle foglie, migliorando al contempo le proprietà aromatiche della pianta.
  • Quali vantaggi offre l'allaro oltre all'aspetto ornamentale?
    L'allaro è una pianta versatile che offre due principali vantaggi: estetici e utilitari. Come pianta ornamentale, il suo aspetto sempreverde e la sua forma elegante la rendono adatta sia a giardini che a vasi in casa. Utilitariamente, le sue foglie sono una spezia pregiata e indispensabile in cucina per insaporire primi piatti, secondi e salse. Inoltre, ha storiche applicazioni in erboristeria grazie alle sue proprietà benefiche.
  • È difficile coltivare l'allaro?
    No, la coltivazione dell'allaro è considerata semplice e adatta anche ai principianti. La pianta non richiede numerose attenzioni complesse e si adatta bene sia alla coltivazione in vaso che in piena terra. I requisiti principali sono limitati a un'esposizione luminosa, annaffiature regolari ma non eccessive e una concimazione periodica solo nei mesi caldi. Con queste cure minime, la pianta cresce rigogliosa garantendo soddisfazione estetica e culinaria.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero/Sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole/Mezz'ombra
TerrenoSciolto, ben drenato
IrrigazioneModerata, frequente d'estate
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneAzotata, liquida, estiva
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemi, talee, margotte
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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