L'acero
Mitologia, cucina, natura, botanica e storia. Tutto in una sola pianta, di quelle che piacciono a grandi e piccini e che sanno regalare emozioni. L’acero appartiene alla famiglia delle Aceracee, è caratterizzato da foglie caduche e da una vita media particolarmente lunga. E’ molto simile alla quercia in quanto a imponenza e grandezza: si tratta di una pianta che a guardarla impone una sensazione di grandezza e protezione, ma al contempo è estremamente familiare. Nei grandi parchi e anche in alcuni giardini privati, molti hanno una pianta d’acero perché essa dà riparazione e refrigerio. Oltre a somigliare alla quercia, nelle caratteristiche questa pianta è simile anche al bambù, per un motivo molto semplice. Le piante d’acero: in passato questa pianta veniva utilizzata per la realizzazione di archi e frecce: è stata in altre parole protagonista di tantissime battaglie e fa capolino in tutta la storia. In ambito mitologico, fin dall’antichità questa pianta è simbolo di robustezza e vigore: gli antichi Indiani d’America, oltre ad aver capito prima di tutti che dall’acero si poteva ottenere lo sciroppo d’acero, erano convinti che questa pianta sprigionasse forza, e che chiunque si legasse a questa pianta rimaneva indenne da qualunque minaccia. Le professioni più legate alla pianta d’acero sono legate alla limpidezza d’animo e alla purezza: monaci, sacerdoti e sacerdotesse, giudici e medici.