alloro essiccato

Alberi

Lauro Nobilis

Il Lauro Nobilis noto come alloro era conosciuto fin dall'antichità come pianta aromatica, officinale e simbolo della più alta nobiltà.

di Redazione

13 novembre 2017

Alloro

Il Laurus Nobilis è non a caso il nome botanico dell'alloro, pianta aromatica considerata simbolo di nobilta nella mitologia antica, tanto da essere prerogativa esclusiva dell'imperatore nell'utilizzo ornamentale del capo. Utilizzatissima anche in cucina, ha anche delle proprietà officinali per facilitare la digestione e proprietà toniche rinfrescanti. Fa parte della famiglia delle Lauraceae, nativa e tipica del Mediterraneo. La pianta ha comportamento sia arboreo che arbustivo, e può essere facilmente coltivata anche in vaso per il consumo domestico in cucina. Non necessita praticamente di nulla fuorché del sole pieno. È infatti una delle piante più caratteristiche dei climi caldi del meridione e della macchia mediterranea, e nonostante resista anche a climi più freschi, il suo luogo ideale è il torrido suolo del sud, dove più prende sole e più aumenta le sue componenti aromatiche. Il suolo quindi può essere povero e impervio, arido, ma l'alloro crescerà comunque rigoglioso anche in caso di lunghi periodi di siccità. Raggiunge altezze massime di 10 metri nelle sue specie arboree con chiome dense di foglie semplice e molto aromatiche, utilizzate in cucina. Le infiorescenze piccole e bianche si raggruppano in ombrelli a primavera per dar luogo alle bacche contenenti i semi. Questi sono il principale mezzo di riproduzione insieme alla talea. Cresce rigogliosa in Italia, Spagna, Grecia, e in tutte le nazioni calde del nord Africa e della riviera di Levante del Mediterraneo.

Come far fiorire il alloro

Nel nostro giardino non può mancare la pianta di Alloro, pianta che conferisce bellezza e profumo all'ambiente esterno ma che può essere utilizzata per vari scopi. Se desideriamo far cresce l'Alloro come un albero non abbiamo bisogno di interventi particolari e frequenti di potatura, infatti lasciandolo crescere liberamente otterremo in poco tempo un esemplare grande con un fogliame sempreverde vista la sua resistenza anche alle temperature più rigide. Al contrario se vogliamo che l'Alloro non cresca troppo potremo intervenire con una potatura più frequente così da farlo crescere come un cespuglio. In questo caso dobbiamo però evitare che il fogliame diventi troppo folto perché a quel punto sarebbe più facilmente attaccabile da parassiti e insetti.

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Domande frequenti

  • Come posso mantenere l'alloro sotto controllo se voglio coltivarlo come cespuglio?
    Per tenere l'alloro come cespuglio, effettua una potatura più frequente rispetto a quella necessaria per gli alberi. Questo intervento regola la crescita e mantiene la pianta compatta. Tuttavia, evita di lasciare il fogliame eccessivamente fitto: una chioma troppo densa riduce la circolazione dell'aria e crea un ambiente favorevole all'attacco di parassiti e insetti. Potando regolarmente, garantisci una struttura aperta e sana.
  • Quanto resiste al freddo l'alloro e quali sono le condizioni ideali?
    L'alloro è originario del Mediterraneo e predilige i climi caldi, crescendo rigogliosamente al sud. Nonostante ciò, possiede una buona resistenza al freddo e può sopravvivere anche a temperature rigide, pur preferendo il sole pieno. Nei climi più freddi, la pianta potrebbe soffrire leggermente, ma generalmente regge bene le basse temperature, mantenendo il suo aspetto sempreverde.
  • È possibile coltivare l'alloro in vaso per uso domestico?
    Sì, l'alloro si adatta perfettamente alla coltivazione in vaso, rendendolo ideale per il consumo domestico in cucina. Richiede poche cure: assicurati solo che riceva pieno sole. Il vaso permette di controllare meglio le dimensioni della pianta rispetto alla messa a terra. Assicurati che il terriccio dreni bene, poiché la pianta tollera bene la siccità ma teme i ristagni idrici.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiede l'alloro?
    L'alloro è estremamente adattabile e cresce rigoglioso anche in terreni poveri, impervi e aridi. Non necessita di concimazioni elaborate né di annaffiature costanti. Tollera lunghi periodi di siccità una volta stabilito. L'unica condizione essenziale è l'esposizione al sole pieno, che favorisce lo sviluppo delle componenti aromatiche nelle foglie. Evita semplicemente i terreni costantemente zuppi d'acqua.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoQualsiasi, anche povero e arido
IrrigazioneModerata, tollera la siccità
FiorituraPrimavera (piccole infiorescenze bianche)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneNon necessaria, terreno fertile preferibile ma non obbligatorio
PotaturaLeggera per forma ad albero, più frequente per cespuglio
MoltiplicazioneSeme (bacche) e talea
Malattie e parassitiAttacchi parassitari se fogliame troppo folto
Difficoltà di coltivazioneFacile

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