magnolia bianca

Alberi

Come piantare la magnolia?

La magnolia è un'ottima pianta ornamentale per giardini, con belle e rigogliose infiorescenze. Non ha bisogno di particolari cure nella coltivazione e i risultati sono garantiti.

di Redazione

17 novembre 2017

Indice:

Messa a dimora

La magnolia fa parte di un grande gruppo di più di 80 varietà tra arboree e arbustive, alcune originarie del Nord America e altre dell'Estremo Oriente. Hanno trovato ottime condizioni climatiche a loro confortevoli nel nostro parse e per questo sono molto diffuse in particolare per scopi ornamentali nei giardini, grazie ad un'infiorescenza molto appariscente e bella. Nonostante una notevole resistenza al freddo preferisce comunque buone esposizioni o mezzombra con temperature primaverili. Il freddo infatti blocca la fioritura e ostacola la crescita della pianta. L'albero va messo a dimora in primavera, preparando un terreno organico ricco, possibilmente con humus, argilla e composto vegetale in decomposizione. Le innaffiature possono essere settimanali facendo attenzione di praticarle con il terreno asciutto. Per la moltiplicazione la tecnica più indicata è la talea nel periodo estivo e il seme in quello autunnale. Le talee vanno coltivate a temperature costanti intorno ai 20°C in appositi vasi prima della messa a dimora che non può avvenire prima di tre anni. Le stesse regole valgono in linea generale anche per i semi che vanno aiutati con della torba. Per la magnolia, oltre al freddo intenso già segnalato precedentemente, l'avversità più pericolosa è rappresentata dalla famigliola, un fungino che determina il marciume della radice. Tra le varie specie di magnolia coltivate, molte sono arbustive, in quanto occupano meno spazio e garantiscono gli stessi risultati estetici. Per quasi tutte le specie comunque, arboree o arbustive, la fioritura è primaverile, con grandi fiori con colori dal bianco al rosa brillante e lievi ma deliziosi profumazioni. Anche le foglie ovaleggianti e di un verde scuro brillante riescono a regalare buone sensazioni visive. Grazie alla lenta crescita, la magnolia ha bisogno di poche e lievi potature.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per mettere a dimora una magnolia?
    Il periodo ideale per la messa a dimora della magnolia è la primavera. In questa stagione, la pianta ha maggiori possibilità di attecchire e svilupparsi correttamente prima delle stagioni critiche. È fondamentale preparare preventivamente il terreno, arricchendolo con materiale organico come humus, argilla e compost vegetale in decomposizione, per garantire le condizioni ottimali di crescita richieste da questa specie ornamentale.
  • Quali sono le cure principali per irrigare una magnolia?
    Le annaffiature dovrebbero essere effettuate con cadenza settimanale. Tuttavia, è cruciale intervenire solo quando il terreno risulta completamente asciutto, evitando il ristagno idrico che potrebbe danneggiare l'apparato radicale. Una gestione oculata dell'acqua, unita a un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica, garantisce alla pianta salute e vigore senza eccessi idrici che potrebbero favorire malattie fungine.
  • Come si moltiplica la magnolia e quali tempi richiede?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite talea in estate o per seme in autunno. Le talee richiedono cure specifiche: vanno coltivate in vasi a temperature costanti intorno ai 20°C. Un aspetto critico è la pazienza necessaria: la messa a dimora definitiva non può avvenire prima di tre anni, tempo necessario affinché la giovane pianta sviluppi un apparato radicale sufficientemente robusto per affrontare l'ambiente esterno.
  • Quale è la malattia più pericolosa per la magnolia?
    L'avversità più grave da monitorare è la 'famigliola', un fungo patogeno che causa il marciume radicale. Questa patologia può compromettere gravemente la salute o portare alla morte della pianta. Per prevenirla, è essenziale evitare il ristagno d'acqua nel terreno e garantire un buon drenaggio. Poiché i sintomi sono spesso interni alle radici, una corretta gestione irrigua e del substrato rappresenta la migliore difesa contro questa infezione.
  • È necessaria una potatura regolare per la magnolia?
    No, la magnolia non richiede interventi di potatura frequenti o intensi. Grazie alla sua natura a crescita lenta, necessita solo di potature leggere e occasionali, limitate generalmente alla rimozione di rami secchi, danneggiati o malformati. Interventi eccessivi potrebbero stressare la pianta o alterarne la naturale forma ornamentale. La manutenzione si concentra quindi prevalentemente sulla cura del suolo e sull'irrigazione appropriata.

Scheda Tecnica

FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto ornamentale
OrigineNord America ed Estremo Oriente
EsposizionePieno sole o mezzombra
Temperatura minimaResistente al freddo, ma il gelo blocca la fioritura
TerrenoRicco di humus, argilloso, ben drenato
IrrigazioneSettimanale, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera
AltezzaVariabile (arboree o arbustive)
PotaturaLeggera, rara per la crescita lenta
MoltiplicazioneTalea (estate) o seme (autunno)
Malattie e parassitiFamigliola (fungo causatore di marciume radicale)
Difficoltà di coltivazioneFacile, richiede poche cure

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