Come piantare il melograno?

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Come piantare il melograno?

Il melograno è un albero resistentissimo e facile da coltivare nei climi caldi ed aridi, che produce dei fiori molto belli che danno luogo ai conosciuti e squisiti frutti del melograno.

di Redazione

17 novembre 2017

Come piantare il melograno?

Il melograno è un albero originario presumibilmente dell'India o dell'Iran, comunque delle zone dell'Himalaya e attualmente diffuso in larga parte dell'Asia centrale, nel Caucaso in particolare, ma anche in Turchia, Indonesia, Arabia e in Africa, per la sua particolare predisposizione per i climi molto secchi ed aridi. Era probabilmente diffuso, attraverso i Fenici, anche nel bacino del Mediterraneo come attestano alcune fonti latine e il suo nome scientifico, Punica Granatum, mutuato direttamente dal latino Punico con cui i Romani identificavano sia la terra che il popolo cartaginese nell'attuale Tunisia e da dove introdussero in Italia questa pianta. Successivamente fu importata in America dagli Spagnoli alla fine del 700, diffondendosi un po ovunque nei paesi centrali con clima arido sul Tropico del Cancro. Sviluppa dei bellissimi fiori rossi, somiglianti a un incrocio tra rosa e geranio, che poi daranno vita ai conosciutissimi e apprezzati frutti molto grandi e rossi che contengono le deliziose bacche che fanno parte dell'alimentazione del Mediterraneo del sud come frutto tradizionale. Nella cultura dell'Europa meridionale il frutto del melograno era così radicato che divenne il simbolo della più importante città araba in Spagna, Grenada. Per la coltivazione, come si può dedurre anche dalla sua origine, bisogna disporre di un'elevata esposizione solare e di un clima arido, o mediterraneo del sud, poco piovoso e poco umido, per non nuocere alla pianta. Non richiede particolari attenzioni, grazie ad una resistenza formidabile alla siccità e alla povertà dei terreni. Inoltre non teme le malattie e il freddo secco, arrivando a sopportare temperature anche sotto i meno 10°C purché in condizioni secche. Il suo uso è sia fruttifero che ornamentale, mentre nell'industria viene utilizzato nelle ricette per i Vermut e per gli sciroppi alla granatina dei cocktail bar.

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Domande frequenti

  • Qual è il clima ideale per coltivare il melograno?
    Il melograno prospera nei climi caldi, aridi e mediterranei del sud. Predilige esposizioni soleggiate e ambienti poco piovosi e umidi. La sua origine nelle zone secche dell'Asia centrale e del Medio Oriente ne ha fatto una pianta adattissima alla siccità, quindi evita zone eccessivamente umide che potrebbero nuocerle.
  • Quanto resiste al freddo il melograno?
    Questa pianta è sorprendentemente resistente al freddo secco, riuscendo a sopportare temperature fino a -10°C. Tuttavia, questa tolleranza vale principalmente se le condizioni sono asciutte. In caso di gelumi accompagnati da umidità elevata, la pianta potrebbe subire danni, quindi proteggerla in inverno è consigliabile nelle zone più rigide.
  • Che tipo di terreno preferisce il melograno?
    Il melograno è molto adattabile e non richiede terreni ricchi o fertili. Cresce bene anche in suoli poveri, purché siano ben drenati. La sua resistenza alla povertà del suolo e alla siccità lo rende una scelta eccellente per giardini che necessitano di poche cure e irrigazioni limitate.
  • A cosa serve il melograno oltre all'uso alimentare?
    Oltre al consumo diretto dei suoi frutti ricchi di bacche, il melograno ha usi ornamentali grazie ai suoi fiori rosso acceso. Nell'industria, viene impiegato nella produzione di vermouth e sciroppi alla granatina per cocktail. Storicamente, è anche un simbolo culturale, come dimostrato dal legame con Granada in Spagna.

Scheda Tecnica

Punica granatum

Nome scientificoPunica granatum
FamigliaLythraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia centrale, Iran, India
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, povero, resistente alla siccità
IrrigazioneModerata, tollera la siccità
FiorituraPrimavera/Estate (fiori rosso acceso)
AltezzaVariabile, spesso arbusto/albero piccolo
ConcimazioneLeggera, non necessaria se terreno fertile
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o mal sani
MoltiplicazioneSeme, talea, margotta
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a cocciniglie e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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