magnolia

Alberi

Come coltivare la magnolia

La magnolia è tra gli alberi ornamentali più belli, di coltivazione relativamente facile. Vi sono numerose varietà caducifoglie o sempreverdi.

di Redazione

16 novembre 2017

Magnolia grandiflora

La magnolia è un albero ornamentale molto apprezzato, grazie alla sua bellissima fioritura, abbondante, con l'albero che può superare i 20 metri di altezza con una bella chioma larga anche 10 metri. Esistono anche specie arbustive da giardino di dimensioni più ridotte, in modo da non occupare molto spazio. La tipologia dipende dalla varietà, definita in genere dalla sua patria d'origine, che può essere sia nord americana che dell'Estremo Oriente, con alcune specie tipiche della catena Himalaiana. La specie più utilizzata per scopi ornamentali, la Magnolia grandiflora è quella nordamericana, sempreverde e molto grande. I fiori sono grandi, generalmente di un bianco candido e rassomiglianti alla rosa ma con quindici petali generalmente più grandi. Molto profumati, hanno fioriture autunnali o estive, e in alcune specie assumono colorazioni gialle. Danno luogo a frutti a forma di pigna, di 10 centimetri circa, che contengono al loro interno i semi. Le foglie sono generalmente grandi, ellittiche e molto verdi nella parte superiore, mentre diminuiscono di dimensioni e assumono colori tendenti allo scuro e verso il marrone nella parte inferiore. La moltiplicazione migliore è per semina all'interno di serre, in autunno, con una messa a dimora effettuata 18 mesi dopo. Come tipo di clima predilige quelli temperati, con molto timore per il freddo che può provocare notevoli danni. Da evitare la messa a dimora in presenza di argilla o calcare. Per la messa a dimora bisogna lavorare il terreno in profondità, con torba e molti elementi ricchi di organicità. A causa del freddo e della neve la magnolia può soffrire per la muffa, ma è la famigliola, un parassita fungino molto pericoloso e potenzialmente fatale per quest'albero.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per piantare una Magnolia grandiflora?
    La Magnolia grandiflora richiede un terreno acido, ricco di sostanza organica e ben drenato. È fondamentale evitare terreni argillosi o calcarei, poiché questi causano clorosi fogliare e stress idrico. Prima della messa a dimora, si consiglia di scavare una buca profonda e ampiezza doppia del pane di terra, mescolando il terreno estratto con torba bionda e materiale organico decomposto per garantire nutrimento e acidità necessarie alla crescita sana della pianta.
  • Quando e come fiorisce la Magnolia grandiflora?
    Questa magnolia fiorisce principalmente in estate e inizio autunno, con picchi tra giugno e settembre. I fiori sono grandi, bianchi candidi, molto profumati e simili a rose, composti da circa quindici petali. La fioritura avviene sui rami dell'anno precedente. Una corretta esposizione soleggiata favorisce una produzione floreale abbondante, mentre ombre troppo dense possono ridurre il numero di fiori. I fiori maturano poi in frutti legnosi a forma di pigna.
  • Come si moltiplica correttamente la Magnolia grandiflora?
    Il metodo di moltiplicazione più indicato è la semina, da effettuare in serra durante l'autunno. I semi necessitano di un periodo di stratificazione fredda naturale. Dopo la semina, le piantine vanno mantenute in serra per circa 18 mesi prima del trapianto definitivo in giardino. Questo lungo periodo garantisce uno sviluppo radicale robusto. Alternativamente, per ottenere piante identiche alla madre, si può ricorrere all'innesto su portainnesti adatti, pratica comune nei vivai professionali.
  • Quali sono i principali nemici della Magnolia grandiflora?
    Il nemico più pericoloso è la 'famigliola' (Ceratocystis fagacearum), un fungo patogeno che provoca avvizzimento rapido e morte dell'albero, spesso introdotto da insetti vettori. Inoltre, il freddo intenso e la neve possono favorire attacchi di muffe sulle foglie e sui rami giovani. Per prevenire queste patologie, è essenziale garantire un buon drenaggio del terreno, evitare ristagni idrici e proteggere i giovani esemplari dalle gelate tardive primaverili.
  • Quanto cresce in altezza una Magnolia grandiflora adulta?
    In condizioni ottimali, la Magnolia grandiflora può raggiungere altezze superiori ai 20 metri, sviluppando una chioma ampia fino a 10 metri di diametro. Esistono però cultivar e varietà nane o arbustive selezionate per giardini piccoli, che mantengono dimensioni contenute (2-4 metri). Scegliere la varietà giusta in base allo spazio disponibile è cruciale: le forme arboree giganti richiedono ampi spazi aperti, mentre quelle nane sono ideali per bordure o vasi grandi.

Scheda Tecnica

Magnolia grandiflora L.

Nome scientificoMagnolia grandiflora L.
FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineNord America
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoAcido, ricco di sostanza organica, ben drenato (evitare argilloso e calcareo)
IrrigazioneRegolare nei primi anni, moderata successivamente; teme i ristagni idrici
FiorituraEstate-Autunno (giugno-settembre)
AltezzaFino a 20-25 metri
ConcimazioneRicca di sostanza organica (torfa, letame maturo) in primavera
PotaturaLeggera, solo per eliminare rami secchi o danneggiati, preferibilmente dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina (in serra, autunno, trapianto dopo 18 mesi) o innesto
Malattie e parassitiFamigliola (Ceratocystis fagacearum), muffe dovute a freddo/neve, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede suolo acido e protezione dal gelo intenso)

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