Coltivare i bambù

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Coltivare i bambù

Il bambù e un albero che appartiene alla famiglia delle Bambusacee e cresce in Africa subtropicale, si coltiva facilmente ed è un sempre verde.

di Redazione

Coltivare i bambù

Fin dalla notte dei tempi, fin dal giorno in cui sono stati scoperti e presentati in tutto il loro splendore, i tropici hanno cominciato a esercitare un fascino unico su tutto il mondo. I tropici sono la ragione per cui tutti ancora oggi sogniamo di andare in vacanza su una spiaggia bianchissima e bagnata da un mare cristallino e tutto da vivere. Gli amanti delle piante e degli elementi vegetali, a sentir parlare di tropici, non possono che avere un sobbalzo e pensare al bambù, una pianta assolutamente speciale. E’ vero: a suo modo ogni pianta lo è, ma il bambù ha una marcia in più. Diciamo questo non perché è la prima volta che su questo sito ci troviamo ad analizzare le caratteristiche di una pianta tropicale, ma perché il bambù riesce a mettere insieme tutte le peculiarità delle piante forti e grandi e di quelle deboli e piccole. Non è la prima volta che ci capita di vedere i balconi occidentali ornati con le piante di bambù, in omaggio al fatto che questi elementi sono particolarmente belli da vedere e da gestire. Al contempo, però, il bambù è anche una pianta molto resistente e capace di garantire una lunghissima durata nel tempo. Capita sempre più spesso di imbattersi in negozi completamente specializzati nella realizzazione di mobili e complementi di arredo in bambù. Mobili, armadi, sedie e letti in bambù sono sempre più frequenti perché piacciono sia agli uomini che alle donne. Da non trascurare c’è il fatto che queste piante hanno anche un’importanza assoluta nei giardini zen per il loro valore contemplativo.

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Domande frequenti

  • Il bambù invade il giardino? Come controllarne la crescita?
    La risposta dipende dalla specie: i bambù rizomatosi (leptomorfi) possono espandersi rapidamente e invadere zone limitrofe se non confinati, mentre quelli clump-forming (mosaiciformi) crescono a cespo compatto e sono meno invasivi. Per prevenire la diffusione indesiderata nelle specie aggressive, è fondamentale installare barriere antiradice in HDPE interrate almeno 80-100 cm durante la messa a dimora. In alternativa, scegliere varietà compatte come *Fargesia* o *Sasa*, ideali per contenitori o piccoli spazi, garantisce una gestione semplice senza rischi di colonizzazione aggressiva.
  • Qual è il periodo migliore per piantare il bambù?
    Il momento ideale per la messa a dimora è la primavera, quando il terreno si è riscaldato ma le temperature estreme non sono ancora arrivate. Questo permette all'apparato radicale di stabilirsi prima dello stress termico estivo. È possibile piantare anche in autunno nelle regioni dal clima mite, evitando però il gelo intenso. Evita i periodi di siccità prolungata o caldo torrido, poiché le giovani piante richiedono un'umidità costante del suolo per attecchire correttamente nei primi mesi successivi alla trapianto.
  • Quanta acqua serve al bambù per crescere sano?
    Il bambù ama il terreno fresco e necessita di irrigazioni regolari, specialmente nei primi due anni dopo la piantagione. Durante la stagione calda, annaffia abbondantemente 2-3 volte a settimana, assicurandoti che l'acqua penetri in profondità nel suolo. Tuttavia, soffre enormemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Una pacciamatura spessa aiuta a mantenere l'umidità e a proteggere le radici. Nelle stagioni fresche, riduci gradualmente le annaffiature, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo.
  • Come potare il bambù per mantenerlo ordinato?
    La potatura principale consiste nell'eliminare i culmi (rami legnosi) vecchi, secchi, malati o danneggiati, tagliandoli alla base vicino al suolo. Questo favorisce la ventilazione e stimola la produzione di nuovi germogli sani. Non tagliare i culmi verdi verticali, poiché sono essenziali per la fotosintesi e la salute della pianta. Se desideri contenere l'altezza, puoi accorciare i culmi maturi, ma sappi che non ricresceranno da quel punto: la nuova vegetazione emergerà solo dalle gemme basali. La pulizia autunnale rimuove foglie secche e detriti.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae (ex Bambusoideae)
Tipo di piantaGraminacea perenne sempreverde
OrigineAsia (testo cita Africa subtropicale, ma biogeograficamente errato)
EsposizioneLuce diffusa/ombra parziale
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni
FiorituraInfrequente, gregaria, dopo decenni
AltezzaDa pochi cm a oltre 30 metri
ConcimazionePrima primavera, fertilizzante specifico per graminacee
PotaturaEliminare culmi secchi/forti, diradamento se necessario
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (rizomi) in primavera
Malattie e parassitiRaramente colpito, attenzione a ragnetto rosso in ambienti secchi
Difficoltà di coltivazioneFacile (per specie arbustive/adatte al clima temperato)

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