Bambù
Il bambù è una pianta a portamento arboreo sempreverde perenne, appartenente alla famiglia bambuseae, diffusa in tutto il mondo che ha però origine nell'Estremo Oriente, in Cina e in Giappone anche se oramai si trovano in tutte le regioni tropicali dell'Africa e dell'Oceania. Si calcola che al mondo esistano 1200 specie di bambù. Sono piante molto rigogliose e se tenute libere di espandersi possono invadere rapidamente lo spazio circostante. Alcune varietà diventano molto alte, fino a 40 metri d’altezza e 30 cm di diametro, ma esistono anche specie nane di 20-30 cm d'altezza, molto utilizzate per arredare gli interni di case ed uffici. Il fusto della pianta presenta le caratteristiche delle graminacee e nella sua struttura forma nodi cilindrici da cui nascono i germogli. Il fusto è anche rinomato per la sua flessibilità, robustezza e leggerezza, considerato ottimo come materiale da utilizzare nell'artigianato per arredamento.
La pianta
Le radici del bambù si radicano in profondità e questo fa sì che siano adatte a trattenere il terreno in zone scoscese, aiutando in questo modo il quadro idro-geologico complessivo del territorio. Le radici crescono e si espandono cercando le zone d'umidità. Sono di tipo rizomatoso e alcune specie si sviluppano velocemente tanto da divenire invasive se non tenute sotto controllo. Le foglie, lunghe e sottili, di colore verde brillante, sono inclinate verso l’esterno ricordando fili d’erba, e tendono a toni giallastri nell'invecchiamento. I bambù hanno anche un infiorescenza molto particolare, con dei fiori somiglianti a degli asparagi che fioriscono una volta sola nella vita della pianta dopo almeno 20 o 30 anni di età. Sovente quando la sviluppa l'infiorescenza la pianta muore, probabilmente a causa dell'enorme stress della fioritura. Il bambù è anche famoso e conosciuto per essere il nutrimento principale nella dieta dei Panda, e in oriente il nodo dell'albero bollito viene utilizzato in cucina come contorno di piatti e apprezzato per il sapore delicato.