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Bambù

Il bambù è un albero molto particolare che ha delle crescite incredibili e infestanti. Viene molto apprezzato per la produzione di mobili da esterno e per scopi ornamentali.

di Redazione

13 novembre 2017

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Bambù

I bambù, o Bambusaeae nel loro nome botanico, sono una tribù della famiglia delle Poaceae con caratteristiche del tutto particolari e carattere perenne. I bambù sono diffusi in tutto il pianeta tra il 50° parallelo dei due emisferi e hanno caratteristiche tropicali e subtropicali. La loro diffusione è molto rapida grazie alla natura infestante del loro apparato radicale a rizoma, che fuoriescono dal terreno per dare luogo ad altre piante. Il bambù ha anche la crescita più veloce di tutto il regno delle piante, con il tronco che può allungarsi anche di un metro al giorno. Il tronco è molto elastico e resistente, e questa sua proprietà lo fa uno dei legni preferiti nella produzione di mobili da esterni oltre che per scopi decorativi. Per limitare la sua natura infestante delle radici nella coltivazione domestica è opportuno porre delle barriere sotterranee in legno o altri materiali intorno alla pianta. I tronchi, cavi che si sviluppano a nodi, raggiungono anche i 40 metri e sono privi di foglie che invece si concentrano tutte sulla sommità. Il fiore si sviluppa solo in piena maturità, verso i 40 anni, generalmente come unico in tutta la vita della pianta. Sembra infatti che l'enorme energia impiegata per l'infiorescenza e la fruttificazione porti spesso alla morte della pianta. La moltiplicazione è quindi affidata alla più efficacie separazione dei rizomi della radice. Questa pianta è anche molto importante per la nutrizione animale e umana. Il simpatico panda si nutre quasi esclusivamente di bambù, mentre il tronco e le radici sono una delle basi delle cucine orientali, utilizzate per cucinare zuppe e piatti di carne.

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Domande frequenti

  • Il bambù cresce davvero così velocemente?
    Sì, il bambù detiene il record di velocità di crescita nel regno vegetale. In condizioni ideali, alcune specie possono far crescere il fusto (culmo) fino a un metro al giorno durante la stagione vegetativa attiva. Questa rapidità è resa possibile dalla struttura interna del fusto, che si espande rapidamente grazie alle cellule che si riempiono d'acqua, permettendo alla pianta di raggiungere altezze notevoli in tempi brevissimi rispetto ad altri alberi.
  • Come posso impedire al bambù di invadere il mio giardino?
    La natura infestante del bambù deriva dai suoi rizomi sotterranei che si espandono aggressivamente. Per controllarlo in ambito domestico, è fondamentale installare barriere fisiche interrate (in plastica rigida o metallo) attorno alla zona di impianto, approfondite almeno 30-50 cm. Inoltre, una potatura regolare di eliminazione dei nuovi germogli che emergono lontano dalla macchia originale aiuta a mantenere confinata la colonia e a prevenire la dispersione incontrollata.
  • Perché il bambù muore dopo aver fiorito?
    La fioritura del bambù è un evento raro e drammatico, che avviene solitamente dopo decenni (spesso intorno ai 40 anni). L'enorme dispendio energetico necessario per produrre fiori e semi porta spesso alla morte dell'intera clonale colony (macchia). Non tutte le piante muoiono immediatamente, ma il processo di senescenza è comune. Per questo motivo, la riproduzione vegetativa tramite divisione dei rizomi è preferita rispetto alla semina, garantendo la continuità della pianta senza il rischio della morte post-fioritura.
  • Quali parti del bambù sono commestibili?
    Le principali parti commestibili sono i giovani germogli (culmi) e, in alcune culture asiatiche, le radici. I germogli devono essere raccolti prima che lignifichino e cotti adeguatamente per eliminare eventuali tossine naturali. Sono un ingrediente base di molte cucine orientali, usati in zuppe e piatti di carne. Anche se il panda ne vive quasi esclusivamente, per gli umani va consumato con moderazione e preparazione corretta, non crudo.
  • Il bambù è un albero o un'erba?
    Botanicamente, il bambù non è un albero ma una graminacea (famiglia Poaceae), quindi tecnicamente un'erba gigante. A differenza degli alberi, non produce anelli di accrescimento annuali nel legno perché il suo fusto è cavo e strutturato diversamente. Tuttavia, per la sua altezza e rigidità, viene comunemente associato agli alberi. La sua classificazione come erba spiega la sua rapida crescita e la struttura a nodi dei fusti.

Scheda Tecnica

Bambusoideae (famiglia Poaceae)

Nome scientificoBambusoideae (famiglia Poaceae)
FamigliaPoaceae
Tipo di piantaErba perenne (graminacea)
OrigineDiffusa globalmente nelle zone tropicali e subtropicali
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma non zuppo
FiorituraRara, avviene dopo decenni (es. 40 anni), spesso letale
AltezzaVariabile, fino a 40 metri
ConcimazioneRicca in primavera per sostenere la crescita rapida
PotaturaEliminare i culmi secchi o danneggiati, diradare i germogli
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (la via principale per evitare fioritura letale)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a cocciniglie e ragni rossi se stressata
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo della propagazione tramite barriere radicali)

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