Bambù
La pianta del bambù ha origini antichissime e in oriente è stata a lungo utilizzata sia per uso decorativo che alimentare. Appartiene alla famiglia delle Graminacee, si tratta di una pianta sempreverde. Al tatto il fusto è liscio , robusto, flessibile con nodi intermittenti. Ha un tono di colore verde brillante molto rilassante. Ha caratteristiche da pianta infestante dovuta alla sua straordinaria capacità riproduttiva e di crescita. Infatti detiene il guinnes dei primati per rapidità di crescita. Per evitare che diventi infestante si possono mettere nel terreno delle barriere in pvc anti rizomi. È la radice a rizoma, molto veloce nel fuoriuscire dal terreno per creare nuovi fusti ad avere questa caratteristica infestante. Cresce in regioni con clima temperato caldo umido o sub tropicale, con molte varietà che contano circa 1200 specie. Alcune possono raggiungere i 40 metri d'altezza e 30 cm di diametro. Altre specie sono di media grandezza, o piccole o nane. Il bambù in vaso è usato per la sua estetica funzione nel riempire gli interni, i posti negli angoli vuoti, donando un effetto sobrio e un tocco di colore verde molto apprezzato.
Cura del bambù
Essendo una pianta resistente non ha bisogno di particolari cure ma per vederla sempre in perfetta forma è consigliato tenere la pianta in una zona luminosa e inumidirla con un nebulizzatore d'acqua. È una pianta straordinaria ne suo utilizzo, il suo fusto ha infatti un'altissima resistenza a trazione e compressione, caratteristiche lo rendono adatto ad essere lavorato e impiegato nell'arredamento e nella bio-edilizia come strutture portanti, rifiniture, parquet etc. I suoi nodi ed i germogli sono commestibili, dal sapore delicato, con i cinesi che usano bollirli e condirli in piatti vegetali mentre alcune varietà si possono consumare anche crude. Il bambù è la base della dieta dei panda animale simbolo della Cina, i quali si nutrono dei germogli e delle tenere foglie fresche.