Bambù
Con il termine bambù o bamboo si intende una tribù di piante appartenente alla famiglia delle Bambuseae. Comprende oltre cento specie e ottanta generi. Originario dell'estremo Oriente della Cina e del Giappone si trova un po ovunque anche in Europa. Nel nostro paese cresce in modo spontaneo lungo gli argini dei fossi e nei boschi. Ha comportamento infestante, si espande molto rapidamente detenendo il guinness dei primati in crescita. Cresce molto rapidamente raggiungendo anche i cinquanta metri di altezza e trenta centimetri di diametro. È una pianta flessibile, resistente e leggera, apprezzata per il materiale legno non legno utilizzato nell'arredamento e nell'edilizia, dall'aspetto molto naturale ed ecologico che contribuisce a creare un'atmosfera esotica suggestiva. Nella filosofia orientale ha significato di forza vitale, fedeltà, giovinezza, flessibilità, umiltà. È anche una pianta commestibile, i germogli di bambù fanno parte della dieta dei Cinesi, dal gusto delicato è un piatto adatto ai vegetariani. I germogli hanno proprietà digestive, carminative, antisettiche. Le radici dalle quali si ricava la grappa hanno proprietà rinfrescanti e astringenti. È una pianta sempreverde che ha fusto flessibile di colore verde brillante, presenta nodi cilindrici a intermittenza regolare lungo la sua struttura e radici rizomatose ben radicate in profondità nel terreno. Le foglie sono sottili, lunghe, lanceolate, reclinate verso l'esterno, di colore verde intenso. Si coltivano anche a scopo ornamentale in vasi, ove esistono specie nane da appartamento. Per coltivarle hanno bisogno di un ambiente caldo umido, di un terreno ricco di sostanza organica e di un buon e abbondante apporto idrico.