canne di bambù

Alberi

Particolarità del bambù

Il bambù è tra gli alberi più particolari del pianeta, leggero ma al tempo stesso molto resistente, con un ciclo vegetativo del tutto personale.

di Redazione

Bambù

Il bambù è un albero molto particolare, di natura sicuramente tropicale, che cresce allo stato spontaneo nelle zone tra i due tropici. Esistono moltissime specie di bambù, con varietà nane di pochi centimetri fino a varietà giganti di 40 metri di altezza. Sono molte le differenze tra l'albero del bambù e gli altri. A cominciare dall'apparato radicale, a rizomi molto invasivi che spesso devono essere limitati in quanto riemergono in superficie e sviluppano altri fusti. Per questo si possono mettere delle staccionate sotterranee, in modo da bloccare lo sviluppo delle radici. Comunque non tutte le varietà hanno radici così invasive. I fusti sono molto differenti rispetto agli altri alberi essendo sviluppati a nodi, con le foglie che crescono solo sulla sommità. Il fusto ha la velocità di crescita maggiore tra tutte le piante, riuscendo a crescere anche di un metro al giorno. Il bambù rappresenta anche la base alimentare di numerosi animali, tra cui il grazioso e pacifico panda, che dipende esclusivamente da questa pianta.

Riproduzione

La moltiplicazione del bambù più conveniente, e forse quasi l'unica, è la divisione dei rizomi, ovvero dell'apparato radicale, che molto rapidamente e facilmente origina un altro fusto. La semina è invece complicata dal fatto che il bambù fiorisce solo una volta nella vita, e quindi la disponibilità di semi è limitatissima. Questo a messo la pianta al riparo da numerose modificazioni genetiche per incrocio. La sua coltivazione in vaso è estremamente semplice, cosi come quella in giardino, ma bisogna ricordare la natura tropicale della pianta e quindi somministrare alti tassi di umidità. A livello industriale il fusto viene sfruttato intensivamente per la sua estrema leggerezza e resistenza, che lo rende uno dei materiali più adatti per i mobili da giardino e per le case coloniali estive. Per l'uso domestico invece viene utilizzato come pianta ornamentale, per il suo aspetto singolare e unico.

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Domande frequenti

  • Come posso impedire al bambù di invadere tutto il giardino?
    Il bambù possiede rizomi molto invasivi che riemergono in superficie. Per controllarne la diffusione, è fondamentale installare delle barriere fisiche interrate (staccionate o vasche) intorno all'impianto prima della messa a dimora. Queste strutture bloccano l'estensione laterale delle radici. Non tutte le specie sono ugualmente aggressive, ma l'uso di contenitori specifici o barriere in HDPE è la soluzione più sicura per mantenere il bambù confinato nell'area desiderata senza doverlo estirpare continuamente.
  • Quanto velocemente cresce il bambù rispetto alle altre piante?
    Il bambù detiene il record di velocità di crescita tra le piante terrestri. In condizioni ottimali di umidità e temperatura, alcuni fusti possono aumentare la loro altezza fino a un metro al giorno durante il periodo vegetativo attivo. Questa rapidità è dovuta alla struttura unica del fusto, sviluppato a nodi, che permette un'allungamento cellulare estremamente efficiente. Una volta raggiunta l'altezza definitiva, la pianta smette di crescere in altezza ma continua ad ispessirsi annualmente.
  • È possibile riprodurre il bambù tramite seme?
    La riproduzione mediante semina è praticamente impossibile per uso hobbistico perché il bambù fiorisce una sola volta nella vita, spesso dopo decenni, e poi muore. Questo fenomeno gregario rende i semi estremamente rari e difficili da reperire. Inoltre, la natura tropicale della pianta richiede condizioni specifiche per la germinazione. L'unico metodo pratico e consigliato è la divisione dei rizomi: prelevando porzioni di apparato radicale con almeno un germoglio, si ottengono nuove piante identiche alla madre in tempi brevi.
  • Qual è la cura principale per il bambù in vaso?
    Coltivare il bambù in vaso è semplice ma richiede attenzione costante all'umidità. Essendo una pianta di origine tropicale, soffre la siccità e l'aria secca. È necessario annaffiare regolarmente per mantenere il terreno fresco ma mai zuppo, e nebbiature frequenti sulle foglie per aumentare l'umidità ambientale. Il vaso deve essere sufficientemente grande per contenere l'apparato radicale e dotato di ottimo drenaggio. Durante l'inverno, proteggi la pianta dalle gelate intense spostandola in luogo riparato o avvolgendo il vaso.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae
Tipo di piantaGraminacea perenne
OrigineZone tropicali e subtropicali tra i due tropici
EsposizioneLuce diretta o mezz'ombra, protetta dai venti freddi
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneAbbondante e regolare, alta umidità ambientale
FiorituraUna sola volta nella vita (fenomeno gregario)
AltezzaDa pochi cm (nani) a 40 metri (giganti)
ConcimazioneRicca in primavera/estate per sostenere la rapida crescita
PotaturaNessuna potatura specifica, rimuovere solo fusti secchi o danneggiati
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (preferita); semina (rara per scarsità di semi)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a cocciniglie e ragni rossi in ambienti secchi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo delle radici invasive e umidità)

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