Bambù
Il bambù è una pianta appartenente alla famiglia delle Graminaceae, sempreverde dal comportamento arbustivo. Originario dell'estremo oriente, Cina e Giappone in particolare, è una specie molto diffusa in tutto il mondo, diffusione dovuta alla sua straordinaria capacità di adattamento. È la pianta con la più veloce crescita esistente in natura, arrivando a crescere più di un metro al giorno. Raggiunge anche i 40 metri d'altezza e 30 cm di diametro. In Cina il bambù ha come significato simbolico longevità, forza e vigore. Al mondo esistono più di 1200 specie di questa pianta particolare. Ha radici profonde rizomatose che hanno comportamento invasivo nel terreno estendendosi per tutto lo spazio a loro disposizione. Il fusto è di un bel verde brillante, liscio, con internodi che formano degli anelli cavi, è inoltre robusto e flessibile. Per queste caratteristiche il bambù una materia prima nell'artigianato per realizzare oggetti e mobili di arredo. Le foglie verdi sono lanceolate, allungate, pendenti e reclinate all'esterno. Il bambù è una pianta commestibile, e in Cina non rappresenta solo parte integrante della dieta dai Panda, ma i nodi del bambù bolliti sono un condimento tipico nella cucina cinese. I fiori assomigliano a piccoli asparagi e nel mondo tendono a fiorire tutti nell'arco dello stesso periodo. Il terreno ideale per la loro crescita è un terriccio da giardinaggio misto a torba, a sabbia e corteccia di pino. Aggiungendo un fertilizzante liquido si assicura un'efficace apporto nutritivo. Se coltivato in vaso si deve scegliere un contenitore profondo per garantire lo sviluppo ottimale delle radici. Il clima preferito è il caldo umido, simile a quello tropicale dove hanno origine i bambù. Le foglie secche cadute si devono lasciare ai suoi piedi poiché garantiscono l'umidità nel terreno.