Bamboo

Alberi

Bambù infestante

Non ci sono piante piu belle e resistenti del bambu, che appartiene alla famiglia delle Bambusace, bisogna porre attenzione quando si sceglie il bambù perché può essere infestante.

di Redazione

Bambù caratteristiche

Si sente dire molto spesso che la tecnologia fa passi da gigante, e che più passa il tempo più gli strumenti del sapere e il mondo che ci circonda diventi succube del progresso. Una delle poche certezze in ambito naturalistico è senza ombra di dubbio la diffusione del bambù. Stiamo parlando di una pianta tipica dell’Africa tropicale e subtropicale, che cresce spontaneamente anche a livello infestante. In pratica, se in un giardino si sceglie di seminare una pianta di bambù, può capitare che le radici e i rizomi vitali si espandano fino a radicarsi altrove e creare delle vere e proprie piantagioni di bambù. Sono tutt’altro che insoliti, ormai, i casi di balconi completamente invasi dai fusti di bambù, che possono essere anche molto alti e di sicuro sono particolarmente cavi e adatti all’utilizzo in ambito di arredamento. Sia per quanto riguarda la realizzazione di mobili, che di letti come di armadi e materiale vario, il bambù si presta assolutamente bene perché è resistente e tutto da vedere e da vivere. Le donne impazziscono per il bambù, sia all’interno che all’esterno delle loro abitazioni (grandi o piccole che siano): lo utilizzano molto volentieri anche a scopo ornamentale. Se stai pensando a una pianta capace di lasciare il segno in casa tua e dare alla tua abitazione un tocco di esotico e gradevole, punta tutto sul bambù. Questa pianta appartiene alla famiglia delle Bambusacee e promette ottimi risultati in quanto a resistenza e durevolezza nel tempo. Scegli il bambù e non te ne pentirai.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Il bambù invade davvero il giardino?
    Sì, molte specie di bambù hanno un apparato radicale rizomatoso che si espande rapidamente sottoterra. Questo permette ai fusti di comparire a distanza dalla pianta madre, creando colonie dense. È fondamentale distinguere tra specie rizomatose (infestanti) e clump (cespugliose, meno invasive). Per evitare problemi, si consiglia l'installazione di barriere antifango interrate o la scelta di cultivar non rampicanti e contenute.
  • Quali sono i vantaggi estetici e pratici del bambù?
    Il bambù offre un aspetto esotico e moderno, ideale per schermature visive o elementi decorativi. I suoi steli sono leggeri ma estremamente resistenti, motivo per cui vengono usati nell'arredamento, nei mobili e persino nella costruzione. Esteticamente, crea un effetto scenografico immediato grazie alla verticalità e al fogliame persistente, adattandosi sia a grandi giardini che a vasi sui balconi.
  • Come coltivare il bambù in vaso?
    Coltivare il bambù in vaso è possibile e utile per controllarne la crescita. Scegli un contenitore capiente e profondo, riempito con terriccio ricco e ben drenato. L'esposizione deve essere soleggiata o parzialmente ombreggiata. Annaffia regolarmente mantenendo il terreno umido ma non zuppo. Rinvasa ogni 2-3 anni per garantire spazio alle radici e rinnovare il substrato nutritivo.
  • È vero che il bambù è originario solo dell'Asia?
    No, sebbene sia iconico asiatico, il testo specifica che il bambù è tipico anche dell'Africa tropicale e subtropicale. Cresce spontaneamente in queste regioni e può comportarsi come pianta infestante se inserito in contesti non idonei. La sua adattabilità gli permette di diffondersi facilmente in climi favorevoli, diventando parte integrante del paesaggio naturale locale.
  • Quanto velocemente cresce il bambù?
    Il bambù è noto per la sua velocità di crescita eccezionale rispetto ad altre piante legnose. Alcune specie possono crescere di diversi centimetri al giorno nelle condizioni ideali. Questa rapidità contribuisce alla sua capacità di diventare invasiva, poiché i rizomi sotterranei si estendono velocemente, permettendo alla pianta di colonizzare vaste aree in tempi brevi se non gestita.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae (ex Bambusoideae)
Tipo di piantaGraminacea perenne
OrigineAfrica tropicale e subtropicale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile e ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraRara e imprevedibile (monocarpica)
AltezzaVariabile da pochi cm a oltre 30 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaEliminare culmi vecchi o secchi
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o rizomi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a ragnetti rossi in ambiente secco
Difficoltà di coltivazioneFacile (con controllo rizomatoso)

Potrebbe interessarti anche