Alloro
Il suo nome e la sua forma vengono associati fin dai tempi antichi alla gloria e alla fama degli artisti. A chi non è mai capitato di imbattersi in un volto di Dante Alighieri o di altri letterati che hanno scritto la storia? Ebbene, vi siete mai chiesti cos’hanno in testa questi scrittori e quale sia la pianta che gli avvolge la fronte? Ve lo diciamo noi in queste righe: si tratta dell’alloro, la pianta della gloria, come è stata ribattezzata nei secoli scorsi. Se da un lato è vero che quando si parla dell’alloro ci si trova di fronte a una delle piante più conosciute in assoluto, dall’altro è anche vero che in ambito erboristico l’alloro è ottimo per la realizzazione di creme, infusi, tisane ed è ricchissimo di oli essenziali. Questi si trovano soprattutto nelle foglie e nelle bacche, elementi che – contrariamente a quanto accade con moltissime altre specie – in questo caso vengono raccolti nel periodo compreso tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Marzo è in altre parole il mese dell’alloro, e riesce a regalare soddisfazioni a chi si aspetta da questa pianta un aiuto naturale sostanziale: l’alloro è un ottimo antiossidante, ma anche proprietà antitumorali non da poco. Fa capolino in molte diete e in alcune regioni d’Italia, oltre a decine di piatti tipici, con l’alloro si preparano diversi liquori aromatici che oltre a essere gustosi facilitano la digestione. In ultimo, segnaliamo che l’alloro è ottimo anche a livello ornamentale fuori dalle terrazze per il coloro verde intenso delle sue foglie.
Dove coltivare l'alloro
L'alloro è una pianta che resiste tranquillamente al freddo infatti riesce a sopportare bene anche temperatura al di sotto dello zero. Con il passare del tempo questa pianta tende a produrre un apparato radicale molto fitto, e per questo motivo se viene posto all'interno di un giardino è consigliabile impiantarlo in un vaso così da non farlo sviluppare troppo con il passare del tempo. Le foglie di Alloro sono ricche di un olio essenziale e per questo motivo risultano molto aromatiche una volta che vengono rotte. Le foglie possono essere utilizzate sia fresche che essiccate in molte ricette culinarie, ed il loro profumo intenso conferisce un sapore particolare alle pietanze. L'alloro è una pianta originaria dell'Asia Minore e del bacino del Mediterraneo, ed è molto diffuso in Italia dove cresce spontaneamente specialmente al Sud.