Alloro

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L'alloro in erboristeria

Alloro è una pianta dai mille pregi e usi. Molto utilizzato in erboristeria questo elemento e' tra i piu' ricchi e consigliati

di Redazione

10 novembre 2017

Alloro

Il suo nome e la sua forma vengono associati fin dai tempi antichi alla gloria e alla fama degli artisti. A chi non è mai capitato di imbattersi in un volto di Dante Alighieri o di altri letterati che hanno scritto la storia? Ebbene, vi siete mai chiesti cos’hanno in testa questi scrittori e quale sia la pianta che gli avvolge la fronte? Ve lo diciamo noi in queste righe: si tratta dell’alloro, la pianta della gloria, come è stata ribattezzata nei secoli scorsi. Se da un lato è vero che quando si parla dell’alloro ci si trova di fronte a una delle piante più conosciute in assoluto, dall’altro è anche vero che in ambito erboristico l’alloro è ottimo per la realizzazione di creme, infusi, tisane ed è ricchissimo di oli essenziali. Questi si trovano soprattutto nelle foglie e nelle bacche, elementi che – contrariamente a quanto accade con moltissime altre specie – in questo caso vengono raccolti nel periodo compreso tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Marzo è in altre parole il mese dell’alloro, e riesce a regalare soddisfazioni a chi si aspetta da questa pianta un aiuto naturale sostanziale: l’alloro è un ottimo antiossidante, ma anche proprietà antitumorali non da poco. Fa capolino in molte diete e in alcune regioni d’Italia, oltre a decine di piatti tipici, con l’alloro si preparano diversi liquori aromatici che oltre a essere gustosi facilitano la digestione. In ultimo, segnaliamo che l’alloro è ottimo anche a livello ornamentale fuori dalle terrazze per il coloro verde intenso delle sue foglie.

Dove coltivare l'alloro

L'alloro è una pianta che resiste tranquillamente al freddo infatti riesce a sopportare bene anche temperatura al di sotto dello zero. Con il passare del tempo questa pianta tende a produrre un apparato radicale molto fitto, e per questo motivo se viene posto all'interno di un giardino è consigliabile impiantarlo in un vaso così da non farlo sviluppare troppo con il passare del tempo. Le foglie di Alloro sono ricche di un olio essenziale e per questo motivo risultano molto aromatiche una volta che vengono rotte. Le foglie possono essere utilizzate sia fresche che essiccate in molte ricette culinarie, ed il loro profumo intenso conferisce un sapore particolare alle pietanze. L'alloro è una pianta originaria dell'Asia Minore e del bacino del Mediterraneo, ed è molto diffuso in Italia dove cresce spontaneamente specialmente al Sud.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'alloro?
    L'alloro è ricco di oli essenziali contenuti soprattutto nelle foglie e nelle bacche, raccolte tra fine inverno e inizio primavera. È considerato un potente antiossidante e presenta proprietà antitumorali. Inoltre, facilita la digestione, tanto che viene spesso utilizzato nella preparazione di liquori aromatici e tisane. Il suo consumo regolare può quindi apportare benefici significativi alla salute generale.
  • Come e quando raccogliere le foglie di alloro?
    Le foglie di alloro si raccolgono preferibilmente nel periodo compreso tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, con marzo indicato come mese ideale. Possono essere utilizzate sia fresche che essiccate in cucina per aromatizzare pietanze grazie al loro profumo intenso. La raccolta in questo periodo garantisce la massima concentrazione di oli essenziali e principi attivi utili in erboristeria.
  • Dove è meglio coltivare l'alloro in giardino?
    Essendo originario del Mediterraneo e dell'Asia Minore, l'alloro ama il clima mite ma resiste bene al freddo, sopportando temperature anche inferiori allo zero. Tende a sviluppare un apparato radicale molto fitto col tempo; per limitarne la crescita eccessiva in giardino, è consigliabile piantarlo in un vaso. Cresce spontaneamente specialmente nel Sud Italia.
  • L'alloro ha solo usi alimentari o anche ornamentali?
    No, l'alloro ha molteplici utilizzi. Oltre agli impatti culinari ed erboristici, è eccellente come pianta ornamentale per giardini e terrazze. Il suo valore estetico risiede nel colore verde intenso e lucido delle foglie, che conferiscono eleganza e struttura alla vegetazione circostante. È una scelta versatile che unisce bellezza, profumi e funzionalità pratica.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero/Sempreverde
OrigineAsia Minore e bacino del Mediterraneo
EsposizioneSole/Pieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli verdi)
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazionePrima della fioritura, concime organico
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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