Albero Natale-9

Fiori e natale

Dove comprare l'Albero di Natale

L'albero natale non e un albero come tutti quanti gli altri, e nelle righe che seguono faremo luce sulla sua importanza

di Redazione

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Albero Natale-9

Se chiedessimo a un bambino qual è la cosa più divertente che gli possa capitare (dopo scartare i regali, ovviamente) di fare nel periodo che precede il Natale, ci risponderà sicuramente che gli piace da morire aiutare a preparare l’albero di Natale. Questa è molto più che una tradizione, è qualcosa di unico e tutto da scoprire. L’albero natale è una soddisfazione per i più piccoli, che in quell’oggetto vedono un simbolo di unione e aggregazione. Parlando in maniera più tecnica, ci possiamo chiedere quali siano gli alberi più utilizzati a natale per la realizzazione di questo simbolo. Ebbene, da un punto di vista vegetale, l’albero natale più utilizzato in assoluto è il peccio. In alternativa ci si può accontentare dell’abete rosso che piace molto soprattutto in Europa. Diciamo che pecci, pini e abeti vanno assolutamente per la maggiore nel vecchio continente, ma non c’è da trascurare una variante che è sempre più utilizzata: la magnolia grandiflora. Trattandosi di un fiore originariamente americano, questa variante ha luogo molto spesso proprio negli Stati Uniti. Per quanto riguarda le decorazioni, esiste una sola regola: fantasia. Ci sono decine e decine di tradizionali decorazioni che non tramontano mai, ma accanto a esse dobbiamo prendere atto dell’esistenza di versioni originali e innovative. L’albero natale può essere decorato in tutti i modi: addirittura negli ultimi anni c’è chi ha appeso ai rami dell’albero i cellulari vecchi presenti in casa! Dunque, insieme ai bambini, divertiti anche tu a cercare una decorazione bella!

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Domande frequenti

  • Quali sono le specie di piante più utilizzate come albero di Natale?
    La specie più diffusa in assoluto è il Peccio (Picea abies), apprezzato per la sua forma conica perfetta e la capacità di trattenere le decorazioni grazie agli aghi robusti. In alternativa, l'Abete rosso (Picea excelsa) è molto popolare in Europa per il suo profumo intenso e la crescita rapida. Una variante moderna e sempre più richiesta è la Magnolia grandiflora, originaria degli Stati Uniti, scelta dai proprietari di case con climi miti per le sue foglie lucide e profumate che garantiscono una decorazione persistente anche dopo le festività.
  • Come si differenzia il Peccio dall'Abete rosso per l'uso natalizio?
    Entrambi appartengono al genere Picea, ma presentano differenze morfologiche utili all'acquisto. Il Peccio ha aghi singoli fissati direttamente al ramo tramite piccole basi legnose (pulvini), mentre l'Abete rosso ha aghi disposti a spirale e attaccati al ramo mediante guaine. Visivamente, il Peccio ha una chioma più compatta e regolare, ideale per appendervi ornamenti pesanti senza deformare i rami. L'Abete rosso tende ad avere una struttura leggermente più aperta e un colore verde brillante, offrendo un profumo resinoso molto caratteristico che riempie l'ambiente domestico.
  • È possibile usare la Magnolia grandiflora come albero di Natale?
    Sì, la Magnolia grandiflora è un'ottima alternativa alle classiche conifere, specialmente in regioni dal clima mite dove non gela eccessivamente. A differenza delle conifere, offre foglie verdi scure, coriacee e lucenti sul davanti, con una peluria marrone-rossiccia sul retro, garantendo una decorazione che non perde foliage rapidamente. I fiori bianchi profumati possono apparire in periodi diversi, aggiungendo valore estetico. Tuttavia, essendo una pianta da esterno, richiede cure specifiche post-natale e non tollera il freddo intenso come le conifere nordiche, quindi va posizionata con attenzione.
  • Quanto dura un albero di Natale tagliato in casa?
    La durata dipende dalla specie e dalle condizioni ambientali. Un Peccio o un Abete rosso tagliati freschi possono durare dalle tre alle quattro settimane se mantenuti lontani da fonti di calore diretto (camini, termosifoni) e irrorati quotidianamente per mantenere l'idratazione degli aghi. La Magnolia grandiflora, avendo foglie coriacee, tende a conservarsi più a lungo, talvolta superando il mese. Per prolungarne la vita, è fondamentale fare un taglio netto alla base del tronco prima dell'inserimento in vaso e assicurarsi che l'acqua sia sempre disponibile.
  • Come scegliere l'albero di Natale giusto per la propria casa?
    La scelta dovrebbe basarsi sullo spazio disponibile, sull'estetica desiderata e sulle condizioni climatiche interne. Per interni grandi con soffitti alti, il Peccio offre la maestosa verticalità classica. Se si privilegia il profumo forte, l'Abete rosso è preferibile. Per chi cerca un tocco esotico o vive in zone calde, la Magnolia grandiflora è ideale. Considerare anche la facilità di smaltimento: le conifere sono biodegradabili e possono essere compostate, mentre la Magnolia, essendo sempreverde, richiede spazi verdi per il riutilizzo o lo smaltimento corretto come rifiuto organico voluminoso.

Scheda Tecnica

Picea abies / Picea excelsa / Magnolia grandiflora

Nome scientificoPicea abies / Picea excelsa / Magnolia grandiflora
FamigliaPinaceae / Magnoliaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde / Latifoglia sempreverde
OrigineEuropa / Nord America
EsposizioneLuce diffusa, fresco
TerrenoAcido, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraAssente (conifere); bianca/crema primaverile (Magnolia)
AltezzaVariabile (fino a 30m+ selvatico; 2-3m ornamentale)
ConcimazioneSpecifico per conifere o acidofile in primavera
PotaturaMinima, solo per forma o rimozione rami secchi
MoltiplicazionePropaggine, talea, seme
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia (dipende dalla specie e dal clima locale)

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