Albero Natale-3
Piuttosto frequentemente come l’albero di Natale viene utilizzata una pianta che prende il nome di abete. Gli abeti si caratterizzano per essere degli alberi particolarmente vigorosi che crescono spontaneamente soprattutto all’interno delle zone più fredde del Vecchio Continente, vicino alle catene montuose più importanti. Tutti quegli abeti che vengono impiegati come alberi di Natale si caratterizzano per essere coltivati all’interno di zone dalle temperature piuttosto basse, in cui le temperature massime durante la stagione invernale non vanno al di sopra dei dieci gradi centigradi. E’ fondamentale, al tempo stesso, che l’albero di Natale venga sempre mantenuto il più lontano possibile rispetto ai caminetti e a tutte le altre fonti di calore: in questo modo, si possono anche evitare incendi o problemi di altra natura. Infatti, non dobbiamo mai scordare come gli aghi di resina della maggior parte delle conifere, come l’abete quindi, hanno una notevole concentrazione di resina, esattamente come avviene per i rami: in questo caso, anche solamente una leggera scintilla può provocare una forte esplosione e, nei casi più gravi, far scoppiare un incendio in casa. Quando l’albero di Natale viene coltivato in casa è fondamentale tenere in considerazione come debba essere sempre collocato all’interno di un vaso che abbia una sufficiente capienza: le annaffiature devono assolutamente avvenire con una cadenza pari a circa tre o quattro giorni, cercando di fare in modo che il terreno non si riempia troppo di acqua. Quando compriamo solamente la cima dell’albero, allora è bene prestare maggiore attenzione alle annaffiature del terriccio presente all’interno del vaso.