La storia dell'albero di Natale

La storia dell'albero di Natale: L'abete di Natale

Albero Natale

L'albero di Natale è da tutti conosciuto come il simbolo tradizionale della festa cristiana della natività, ma in realtà, come molti delle feste cristiane mutuate dalla cultura pagana antecedente, anche l'albero di Natale trova le sue origini in antichi riti pagani dell'Europa del Nord. Molto probabilmente la cultura originale dell'albero di Natale è quella danese, utilizzato nella mitologia come simbolo di rinnovamento. L'albero viene utilizzato anche da molte altre culture, come simbolo cosmico ad esempio nelle tradizioni indiane, o come simbolo della vita eterna nei riti massonici antichi.

Per quel che riguarda la cultura cristiana esso rappresenta la nascita della vita e viene preparato il giorno dell'Immacolata Concezione in quanto simbolo del concepimento di Cristo. Resta tradizionalmente fino alla chiusura ufficiale della festività natalizia il 6 gennaio.

Come albero si usa una conifera, generalmente un abete o un pino, giovane di altezza massima di circa un metro e mezzo. Viene poi addobbato con festoni e palle colorate, soprattutto dai bambini, e posto vicino al tradizionale presepe.

Possono essere utilizzati degli alberi in plastica, ma questa pratica viene sconsigliata per non aumentare l'utilizzo di idrocarburi dannosi all'ambiente. Meglio quindi utilizzare gli alberi veri a patto che poi vengano riciclati per il riforestamento delle zone degradate. In questo modo si sovvenziona anche l'ambiente. Ci si può rivolgere a delle associazioni che si occupano proprio di questa tematica, raccogliendo gli alberi alla fine delle festività o donandolo ai vivai.

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