Albero Natale

Fiori e natale

La storia dell'albero di Natale

L'albero di Natale è l'addobbo classico e tradizionale della festività cristiana natalizia. Si utilizza un giovane albero delle conifere.

di Redazione

24 novembre 2017

L'abete di Natale

L'albero di Natale è da tutti conosciuto come il simbolo tradizionale della festa cristiana della natività, ma in realtà, come molti delle feste cristiane mutuate dalla cultura pagana antecedente, anche l'albero di Natale trova le sue origini in antichi riti pagani dell'Europa del Nord. Molto probabilmente la cultura originale dell'albero di Natale è quella danese, utilizzato nella mitologia come simbolo di rinnovamento. L'albero viene utilizzato anche da molte altre culture, come simbolo cosmico ad esempio nelle tradizioni indiane, o come simbolo della vita eterna nei riti massonici antichi. Per quel che riguarda la cultura cristiana esso rappresenta la nascita della vita e viene preparato il giorno dell'Immacolata Concezione in quanto simbolo del concepimento di Cristo. Resta tradizionalmente fino alla chiusura ufficiale della festività natalizia il 6 gennaio. Come albero si usa una conifera, generalmente un abete o un pino, giovane di altezza massima di circa un metro e mezzo. Viene poi addobbato con festoni e palle colorate, soprattutto dai bambini, e posto vicino al tradizionale presepe. Possono essere utilizzati degli alberi in plastica, ma questa pratica viene sconsigliata per non aumentare l'utilizzo di idrocarburi dannosi all'ambiente. Meglio quindi utilizzare gli alberi veri a patto che poi vengano riciclati per il riforestamento delle zone degradate. In questo modo si sovvenziona anche l'ambiente. Ci si può rivolgere a delle associazioni che si occupano proprio di questa tematica, raccogliendo gli alberi alla fine delle festività o donandolo ai vivai.

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Domande frequenti

  • Quali sono le origini dell'albero di Natale?
    Le origini dell'albero di Natale risalgono a antichi riti pagani dell'Europa del Nord, in particolare alla cultura danese dove simboleggiava il rinnovamento. Anche altre culture lo usavano come simbolo cosmico o della vita eterna. Nella tradizione cristiana, invece, rappresenta la nascita della vita ed è legato al concepimento di Cristo, venendo preparato il giorno dell'Immacolata Concezione.
  • Quanto deve essere alto l'albero di Natale tradizionale?
    Secondo la tradizione descritta, si utilizza un giovane albero di conifera, generalmente un abete o un pino, con un'altezza massima di circa un metro e mezzo. Questa dimensione ridotta permette di addobbarlo facilmente con festoni e palle colorate, spesso coinvolgendo anche i bambini nella decorazione.
  • È meglio usare un albero vero o uno artificiale?
    Si sconsiglia l'uso di alberi in plastica perché aumenta l'utilizzo di idrocarburi dannosi per l'ambiente. È preferibile optare per alberi veri, purché al termine delle festività vengano smaltiti correttamente per il riforestamento di zone degradate. Questo approccio sostiene l'ecosistema e riduce l'impatto ambientale negativo associato ai materiali sintetici.
  • Come si possono recuperare gli alberi di Natale dopo le feste?
    Gli alberi di Natale veri possono essere donati a vivai o affidati ad associazioni specializzate nel recupero. Queste organizzazioni si occupano di raccogliere gli alberi alla fine delle festività per utilizzarli nel processo di riforestazione delle aree degradate, trasformando un rifiuto stagionale in una risorsa ecologica positiva.
  • Quando si posiziona e quando si toglie l'albero di Natale?
    L'albero viene tradizionalmente preparato il giorno dell'Immacolata Concezione, simboleggiando il concepimento di Cristo. Rimane in casa fino alla chiusura ufficiale della festività natalizia, che cade il 6 gennaio. Questo periodo temporaneo ne sottolinea il valore simbolico di transizione e celebrazione durante le vacanze invernali.

Scheda Tecnica

FamigliaPinaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde (conifera)
OrigineNord Europa / Cultura danese (simbolica)
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaMax 1,5 metri (usati come giovani esemplari)
Difficoltà di coltivazioneFacile (uso stagionale breve)

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