Albero Natale

Fiori e natale

La leggenda dell'albero di Natale

La tradizione dell'albero di Natale è di origine celtica. Oggi si utilizza in genere un giovane esemplare di abete, da riutilizzare per il rimboschimento.

di Redazione

23 novembre 2017

L'albero della vita

L'albero di Natale viene decorato da molti secoli in occasione delle feste per la natività del figlio del dio cristiano, anche se questa tradizione è mutuata da un rito pagano celtico di cui si trovano delle tracce a partire dal Medioevo danese, anche se il culto che rappresentava l'albero della vita è molto più antico. Le leggende orali parlano di una tradizione ben più antica della fondazione della stessa Roma, quando con l'albero decorato si simboleggiava la rinascita primaverile segnata dal 25 dicembre, quando le giornate tornavano ad allungarsi dopo il periodo autunnale. Il ciclo delle stagioni era fortemente legato alla tradizione dell'albero, e la cristianità ne conservò il ricordo pur sfruttandolo per la propaganda religiosa. Oggi quindi rimane la tradizione e l'albero viene decorato dal 8 dicembre, giorno del concepimento secondo i Vangeli, fino al 6 gennaio. Questo rappresenta la natività del Cristo sostituto del ciclo naturale stagionale. L'albero più utilizzato è una conifera, generalmente un abete giovane, di circa un metro e mezzo. L'abete vive in climi freschi, e quindi se si utilizza un esemplare vivo si deve rispettare le sue necessità anche se per un solo mese. Ci si deve quindi ricordare di annaffiarlo, più frequentemente rispetto ad un esemplare da esterni, in quanto i riscaldamenti interni tendono a seccare l'ambiente e a far soffrire la pianta. Una volta terminato il periodo natalizio si ricorda di consegnare l'albero a vivaisti specializzati in modo che serva in selvicoltura al rimboschimento delle zone degradate dall'uomo.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine della tradizione dell'albero di Natale?
    La tradizione affonda le radici in riti pagani celtici legati al culto dell'albero della vita e alla rinascita primaverile del 25 dicembre, quando le giornate iniziano ad allungarsi. Questa usanza, presente già nel Medioevo danese, è stata successivamente assorbita dalla cristianità per simboleggiare la natività di Cristo, sostituendo il ciclo naturale stagionale con il significato religioso, mantenendo però il simbolismo della luce e della vita.
  • Come devo curare un albero di Natale vivo in casa?
    Per mantenere in vita un abete interno durante il periodo natalizio, è fondamentale contrastare l'aria secca causata dai riscaldamenti domestici. Devi annaffiare l'albero più frequentemente rispetto a quanto faresti per una pianta da esterno, assicurandoti che le radici rimangano costantemente umide ma senza creare ristagni d'acqua nel sottovaso. Posiziona l'albero lontano da termosifoni e correnti d'aria calda diretta per evitare che si secchi prematuramente.
  • Quando inizia e finisce il periodo di esposizione dell'albero?
    Secondo la tradizione descritta, l'albero viene decorato a partire dall'8 dicembre, data che corrisponde al concepimento di Maria nei Vangeli. La decorazione prosegue fino al 6 gennaio, festa dell'Epifania. In questo arco di tempo, l'albero rappresenta simbolicamente la natività del Cristo, integrando il ricordo del ciclo naturale stagionale nella narrazione religiosa cristiana.
  • Cosa fare con l'albero di Natale dopo le festività?
    Una volta concluso il periodo natalizio, non dovresti smaltire l'albero come rifiuto urbano. La pratica corretta e sostenibile prevede di consegnarlo a vivaisti specializzati o enti preposti. Questi professionisti si occupano di utilizzare gli esemplari vivi per attività di selvicoltura, contribuendo al rimboschimento di aree degradate dall'attività umana, trasformando così il simbolo festive in un gesto concreto di tutela ambientale.

Scheda Tecnica

FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineClimi freschi
EsposizioneFresca, lontano da fonti di calore dirette
TerrenoAdatto al rimboschimento di zone degradate
IrrigazioneRegolare, frequente per compensare aria secca interna
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaCirca 1,5 metri
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità ambientale)

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