Albero Natale

Fiori e natale

La tradizione dell'albero di Natale

L'albero di Natale è una tradizione pagana mutuata da quella cristiana. L'albero più usato è l'abete, l'importante è che abbiano una forma a cono.

di Redazione

22 novembre 2017

Indice:

Abete

L'albero di Natale è una delle tradizioni più radicate del mondo occidentale, da esporre e decorare nelle case nel periodo natalizio. Questa tradizione in verità sembra di origine danese, comunque sia pagana, ereditata dalla cultura celtica. In Italia si utilizza il Peccio, una varietà comune dell'abete rosso molto diffusa nel nostro paese, mentre nel resto d'Europa si usano altre specie di abeti. Una raccomandazione molto sentita è quella di trovare una collocazione per l'albero vivo una volta terminato il periodo natalizio, presso molti vivai e associazioni che si occupano di riprendere gli alberi utilizzati. Questi infatti sono utilissimi alla riforestazione delle zone disboscate. Il motivo per cui fu scelto l'abete per questa tradizione sembra sia dovuto alla sua natura sempreverde, che simboleggia la continuazione della vita nel periodo invernale. Forse il primo albero “cattolico” fu esposto a favore della tradizione cattolica in Estonia, ne quattrocento. Oggi la tradizione vuole che tutti le città del mondo cattolico espongano gli alberi di Natale nelle piazze principali. Naturalmente per queste decorazioni vengono utilizzati esemplari adulti, che poi verranno ripiantati nei boschi. Possono essere utilizzati anche alberi differenti, ma sempre del genere delle conifere, con la classica forma piramidale. Meno utilizzati negli ultimi anni gli alberi in plastica, grazie a delle campagne ecologiste per la riduzione del consumo di petrolio. Questi alberi hanno il vantaggio di poter essere riciclati ogni anno, ma pongono un problema di inquinamento non indifferente nella loro produzione. Gli alberi vivi invece possono partecipare, grazie al contributo di tutti, alla riforestazione del nostro paese, o se si dispone di un giardino, all'abbellimento del vostro spazio verde.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra abete e peccio usati come albero di Natale?
    Il testo specifica che in Italia si utilizza prevalentemente il Peccio (Picea abies), una varietà dell'abete rosso molto diffusa nel nostro paese. Nel resto d'Europa si impiegano altre specie di abeti. Entrambi appartengono alle conifere e condividono la caratteristica principale richiesta per la tradizione: una forma piramidale o a cono. La scelta del Peccio in Italia deriva dalla sua abbondanza locale e dalla sua adattabilità climatica rispetto ad altre specie nordiche.
  • Cosa succede agli alberi di Natale dopo le feste?
    Gli alberi di Natale vivi non vanno gettati via. Una raccomandazione fondamentale è trovare una collocazione per il recupero presso vivai o associazioni specializzate. Questi enti si occupano di riprendere gli alberi utilizzati per destinarli alla riforestazione delle zone disboscate. Questo processo trasforma un elemento decorativo temporaneo in uno strumento utile per l'ambiente, permettendo all'albero di continuare il suo ciclo vitale e contribuire alla ripresa dei boschi.
  • Perché l'abete è stato scelto come simbolo del Natale?
    La tradizione ha origini pagane, probabilmente di derivazione celtica o danese, legate alla natura sempreverde della pianta. L'abete simboleggia la continuità della vita durante l'inverno, il periodo più buio dell'anno. Successivamente, la tradizione è stata adottata anche dal cristianesimo, con la prima esposizione documentata in Estonia nel Quattrocento. La sua resistenza al freddo e il colore verde persistente lo rendono un perfetto emblema di speranza e vitalità nel cuore dell'inverno.
  • È meglio usare un albero vero o uno artificiale?
    Negli ultimi anni si preferiscono gli alberi veri grazie alle campagne ecologiste contro l'inquinamento da petrolio legato alla produzione di quelli in plastica. Gli alberi artificiali, pur essendo riciclabili annualmente, hanno un impatto ambientale elevato nella fase produttiva. Gli alberi veri, invece, offrono il doppio beneficio estetico e ambientale: possono abbellire il giardino domestico o, tramite programmi di recupero, partecipare attivamente alla riforestazione, restituendo valore all'ecosistema forestale.

Scheda Tecnica

Picea abies

Nome scientificoPicea abies
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEuropa settentrionale e centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ben drenato, acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraAssente (conifera)
Altezza20-40 metri
ConcimazioneMinerale specifico per conifere in primavera
PotaturaNessuna necessaria, crescita naturale
MoltiplicazionePer talea o seme
Malattie e parassitiRagnetto rosso, afidi, ruggine
Difficoltà di coltivazioneMedia

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