piantagione acero

Alberi

Acero coltivazione

La coltivazione dell'acero è semplice e alla portata di tutti anche dei meno esperti poiché una volta piantato richeide poca manutenzione.

di Redazione

09 novembre 2017

Terreno e malattie

Tra le principali caratteristiche delle piante di acero troviamo senza ombra di dubbio il fatto di essere notevolmente semplici da coltivare. inoltre, la peculiarità di questi alberi è quello di riuscire a svilupparsi in tante tipologie differenti di terreno, a patto però che questi substrati non abbiano un sufficiente livello di acidità oppure non siano troppo alcalini oppure calcarei. E’ decisamente importante anche fare in modo che il terreno di coltivazione abbia un buon livello di drenaggio: in questo modo si può evitare che i ristagni idrici possano portare molto facilmente alla diffusione di marciumi radicali in grado di danneggiare frequentemente queste piante. Gli esemplari più giovani di acero si caratterizzano per avere la necessità di ricevere delle annaffiature particolarmente costanti, in special modo nel periodo che va dal mese di aprile fino a quello di settembre. Interessante mettere in evidenza come le piante di acero, con grande frequenza, possono subire un attacco da parte di diverse malattie fungine: tra le altre, dobbiamo mettere in evidenza come la ruggine e l’oidio possono causare numerosi danni. Queste malattie si caratterizzano per apportare tanti danni a queste piante solamente quando la coltivazione riguarda ancora un albero di ridotte dimensioni. Uno dei problemi più importanti che riguardano la semina delle piante di acero riguarda sicuramente la cuticola, decisamente spessa, che forma il rivestimento e che si caratterizza per essere del tutto impermeabile.

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Domande frequenti

  • Quali sono i tipi di terreno adatti per l'acero?
    L'acero cresce bene in molti terreni, ma richiede un ottimo drenaggio per evitare i ristagni idrici che causano marciumi radicali. È fondamentale evitare substrati eccessivamente alcalini o calcarei, nonché quelli con pH troppo acido. Un terreno equilibrato e ben strutturato garantisce uno sviluppo sano della pianta.
  • Come irrigare correttamente un acero giovane?
    Gli esemplari giovani necessitano di annaffiature frequenti e costanti, specialmente durante il periodo primaverile ed estivo, da aprile a settembre. Mantenere il terreno umido ma mai zuppo è cruciale per favorire l'attecchimento e la crescita iniziale, proteggendo contemporaneamente le radici da eventuali putrefazioni dovute all'eccesso d'acqua.
  • Quali malattie colpiscono comunemente l'acero?
    Le piante di acero sono spesso soggette ad attacchi fungini, in particolare ruggine e oidio. Questi patogeni tendono a causare danni significativi soprattutto sugli alberi di piccole dimensioni o giovani. Inoltre, la scarsa drenatura del suolo può facilitare lo sviluppo di marciumi radicali, compromettendo la salute generale dell'esemplare.
  • Perché è difficile propagare l'acero per seme?
    La principale difficoltà nella semina dell'acero risiede nella sua cuticola esterna, che risulta estremamente spessa e impermeabile. Questo rivestimento naturale ostacola l'assorbimento dell'acqua necessario alla germinazione, rendendo il processo di riproduzione sessuale complesso e richiedendo spesso trattamenti specifici per superare questa barriera fisica.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero
TerrenoBen drenato, né troppo acido né alcalino/calcareo
IrrigazioneCostante per i giovani esemplari (aprile-settembre)
MoltiplicazioneSemina (difficile per cuticola impermeabile)
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da ristagni), Ruggine, Oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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