Acero

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Acero generalità

L'acero è uno degli alberi simbolo della stagione autunnale grazie allo spettacolo offerto dalle rosse e accese colorazioni della sua chioma.

di Redazione

07 novembre 2017

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Acero

L'acero, o acer nel linguaggio della botanica derivato dal latino con il significato di “appuntito”, dovuto alla caratteristica delle foglie, è un albero a foglie caduche appartenente alla famiglia delle Aceraceae originario dell’America del nord, del Giappone, della Cina ed dell'Europa. Si sviluppa bene in zone di pianura o in colline submontane in tutto l'emisfero boreale. In autunno il folto manto di foglie si distingue per il suo splendido e caratteristico colore caldo intenso, di rossi accesi e gialli di grande valore paesaggistico. La fioritura dell'acero rosso avviene a fine inverno inizio primavera, e per quest'occasione molti turisti naturalisti si spostano per andare ad ammirare il magnifico spettacolo rosso degli aceri. In Canada dalla linfa di quest'albero si produce uno lo sciroppo o succo d'acero o sciroppo d’acero, apprezzato per le sue qualità depurative, drenanti e dimagranti. Si tratta di un liquido fluido dolce, zuccherino, che i canadesi usano come dolcificante.

Cure

La pianta per svilupparsi ha bisogno di molte ore di sole diretto, ma si adatta a qualsiasi clima. Il fogliame variegato e vivamente colorato presenta le foglie palmate con nervature evidenti e un picciolo. Dal fiore rosso dell’acero, particolarmente piccolo nascono le coppie di samara , un frutto secco la cui forma ricordano due alette. Anche la corteccia sfaldandosi diventa rossa. L'acero si riproduce per talea che può essere piantata direttamente in giardino. Non necessita di molte annaffiature, sufficienti una volta al mese in profondità, poiché con le radici specializzate si procura l'acqua necessaria alla sua sopravvivenza. Solo gli esemplari più giovani richiedono più attenzione nell'apporto idrico poiché le radici non sono ancora ben sviluppate. Anche per quel che concerne la concimazione l'acero è autosufficiente e riesce a procurarsi le sostanze nutritive necessarie. Per la coltivazione domestica si può comunque aiutare l'albero con somministrazioni triennali. L’unica nota dolente per questa pianta sono i parassiti, funghi e batteri, che l'attaccano frequentemente e va per questo protetta con prodotti appositi.

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Domande frequenti

  • Come si cura un acero per garantirne la salute?
    L'acero richiede esposizione a pieno sole e si adatta a diversi climi. L'irrigazione deve essere moderata: innaffia profondamente una volta al mese, poiché le radici mature sono efficienti. Evita ristagni idrici. Nei primi anni, le piante giovani necessitano di cure più frequenti. La concimazione non è obbligatoria dato che la pianta è autosufficiente, ma puoi intervenire ogni tre anni con fertilizzanti specifici. Attenzione ai parassiti: monitora spesso la presenza di funghi e batteri e interveni tempestivamente con prodotti fitosanitari appropriati per prevenire infezioni.
  • Quali sono le caratteristiche distintive delle foglie e dei frutti dell'acero?
    Le foglie dell'acero sono caduche, palmate con nervature evidenti e un picciolo lungo. Il nome 'acero' deriva dal latino 'appuntito', riferendosi alla punta delle foglie. I fiori sono piccoli e rossi, comparsi a fine inverno/inizio primavera. Dai fiori nascono le samare, frutti secchi alati simili a due alette accoppiate, tipici della famiglia. In autunno, il fogliame cambia colore assumendo tonalità intense di rosso acceso e giallo, offrendo uno spettacolo cromatico molto apprezzato in giardino.
  • È possibile riprodurre un acero tramite talea?
    Sì, l'acero si riproduce facilmente per talea. Puoi prelevare talee legnose o semilegnose e piantarle direttamente in giardino o in contenitori con terreno adatto. Questo metodo permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche all'esemplare madre. È importante mantenere il substrato umido durante il radicamento. Una volta stabilite, le giovani piante richiederanno cure specifiche, soprattutto per quanto riguarda l'irrigazione, fino a quando le radici non saranno ben sviluppate.
  • Che relazione esiste tra l'acero e lo sciroppo d'acero?
    Lo sciroppo d'acero si ottiene dalla linfa di alcune specie di acero, in particolare l'acero da zucchero (Acer saccharum), nativo del Nord America. La raccolta avviene in tarda inverno/primavera quando la linfa scorre abbondantemente. La linfa viene fatta bollire per evaporare l'acqua e concentrare gli zuccheri, ottenendo un liquido dolce e dorato. In Canada è un prodotto tradizionale usato come dolcificante naturale, noto anche per presunte proprietà depurative e drenanti, sebbene sia principalmente una fonte di calorie.
  • In quali ambienti cresce meglio l'acero?
    L'acero prospera nelle zone di pianura e nelle colline submontane dell'emisfero boreale. Originario di America settentrionale, Asia orientale ed Europa, si adatta bene a diversi tipi di suolo, purché ben drenati. Predilige posizioni soleggiate ma tollera anche l'ombra parziale. La resistenza alle temperature varia notevolmente tra le diverse specie: alcune sopportano gelati intensi, mentre altre preferiscono climi più miti. Assicurati di scegliere la specie adatta al tuo microclima locale per garantire la migliore crescita.

Scheda Tecnica

Acer spp.

Nome scientificoAcer spp.
FamigliaSapindaceae (ex Aceraceae)
Tipo di piantaAlbero a foglie caduche
OrigineNord America, Asia orientale, Europa
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ben drenato, leggermente acido
IrrigazioneModerata, profonda ma rara; regolare solo nei primi anni
FiorituraFine inverno/inizio primavera
AltezzaDa 5 a 20+ metri (dipende dalla specie)
ConcimazioneAutosufficiente; eventuale concimazione triennale per piante coltivate
PotaturaLeggera, dopo la caduta delle foglie o in estate
MoltiplicazioneTalea, semina
Malattie e parassitiSusceptibile a funghi, batteri e parassiti vari; richiede trattamenti preventivi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione da patogeni)

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