Acero

Alberi

La pianta dell'acero

La pianta dell'acero può essere coltivata facilmente anche dai meno esperti perché non ha bisogno di molta manutenzione una volta messa a dimora.

di Redazione

09 novembre 2017

Indice:

Acero

Gli aceri sono degli alberi che non hanno bisogno di ricevere un elevato numero di cure e di accorgimenti, dal momento che non c’è mai la necessità di portare a termine delle potature. Infatti, con il trascorrere del tempo gli alberi di acero si caratterizzano per avere una chioma che assume un portamento decisamente denso e, al tempo stesso, anche compatto. Proprio per questa ragione non c’è mai la volontà di conformare la chioma degli abeti in alcun modo. Le varietà di acero che provengono dal continente asiatico si caratterizzano per avere bisogno di svilupparsi all’interno di una zona semi ombreggiata: in questo modo, c’è la possibilità di evitare che vengano provocati dei danni per colpa della calura eccessiva della stagione estiva. Tutte le altre varietà di acero hanno la particolarità di riuscire a svilupparsi anche quando vengono collocati in pieno sole. Piuttosto frequentemente gli aceri sono oggetto di un gran numero di attacchi da parte di numerose malattie fungine: giusto per fare un esempio, spesso la ruggine e l’oidio possono provocare diversi danni alle piante di acero. Dopo che si verifica la fioritura delle piante di acero, è importante sottolineare come avvenga la produzione dei frutti. I frutti delle piante di acero si caratterizzano per essere delle samare: in poche parole, corrispondono a delle noci dalle dimensioni estremamente ridotte e dalla forma notevolmente piatta, anche se possono contare pure su una specie di ala laterale con una consistenza papiracea.

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Domande frequenti

  • L'acero richiede potature frequenti per mantenere la sua forma?
    No, gli aceri generalmente non necessitano di potature. Una volta stabiliti nel terreno, sviluppano naturalmente una chioma densa e compatta. L'intervento di taglio è quasi sempre superfluo, poiché la pianta tende a mantenere autonomamente una struttura armoniosa e bilanciata nel tempo.
  • Qual è l'esposizione ideale per gli aceri?
    Dipende dalla varietà. Quelle originarie dell'Asia preferiscono posizioni semiombreggiate per proteggersi dal caldo eccessivo estivo. Altre varietà, invece, si adattano bene anche al pieno sole. In generale, evitate il ristagno idrico e garantite un terreno fresco per favorire la crescita ottimale.
  • Come si riproducono i frutti dell'acero?
    I frutti dell'acero sono chiamati samare. Si presentano come piccole noci appiattite dotate di un'ala laterale cartacea. Questa struttura speciale permette ai semi di disperdersi agevolmente grazie al vento, facilitando la moltiplicazione naturale della pianta senza bisogno di intervento umano diretto.
  • Quali malattie colpiscono comunemente l'acero?
    Le piante di acero sono soggette ad attacchi fungini, in particolare ruggine e oidio. Questi patogeni possono causare danni significativi al fogliame. È consigliabile monitorare regolarmente lo stato sanitario della pianta e intervenire tempestivamente con prodotti specifici se si osservano sintomi evidenti sulle foglie.

Scheda Tecnica

FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizionePieno sole o semiombreggiata (varia in base alla varietà)
TerrenoFresco, drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, soprattutto nei primi anni e in estate
FiorituraPrimaverile (spesso poco appariscente)
AltezzaDa pochi metri fino a 20+ metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaGeneralmente non necessaria
MoltiplicazioneSemina (samare)
Malattie e parassitiRuggine, oidio, attacchi fungini vari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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