Acero

Alberi

Acero caratteristiche

L'acero è un bellissimo albero ornamentale che può essere facilmente coltivato anche nel giardino di casa vostra, scegliendo preferibilmente delle specie “nane”.

di Redazione

07 novembre 2017

Indice:

Acero

L'acero è uno degli alberi simbolo, tanto da essere rappresentato con la sua foglia ad esempio, sulla bandiera nazionale canadese. Questo perché forma dei boschi fitti, molto belli e sgargianti nei colori in tutti i periodi dell'anno. L'acero infatti, mentre in estate presenta le sue belle colorazioni verde chiaro, in autunno si colora di uno splendido rosso. È per questo anche uno degli alberi più usati nell'arte del bonsai, proprio per colorare gli interni anche in inverno. Esistono oltre duecento varietà di acero, diffuse in tutto l'emisfero settentrionale del globo di altezze variabili, che vanno dalle varietà “nane” di 11 metri d'altezza, le più diffuse in Italia, alle varietà più grandi, che raggiungono anche i 35 metri d'altezza. Tutte le varietà sopportano bene sia il caldo che il freddo, e necessitano di ottime esposizioni solari dirette, tanto che può essere piantato tranquillamente anche nel sud Italia. Ha un apparato radicale profondo e specializzato nella ricerca dell'acqua, per cui l'irrigazione potrebbe essere effettuata solo di soccorso, accontentandosi delle piogge. Questo apparato radicale così profondo fa si che la pianta non abbia bisogno nemmeno del concime, riuscendo a trovale i minerali necessari alla produzione dei nutrienti in modo del tutto autonomo. L'innaffiatura e la concimazione in profondità sarà da eseguire quindi solo al momento della messa a dimora dell'albero, per facilitarne l'ambientamento. La moltiplicazione più efficace come in quasi tutte le piante legnose avviene per talea, essendo la semina molto più lenta. Purtroppo l'acero è molto sensibile ai parassiti e alle malattie. Afidi, cocciniglie, lepidotteri e numerosi altri insetti provocano danni al fogliame e la produzione di sostanze difensive tossiche. È sensibile anche al cancro e ad alcuni tumori batterici.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni massime che può raggiungere un acero?
    Le dimensioni variano notevolmente in base alla varietà selezionata. Esistono cultivar nane, generalmente quelle più diffuse in Italia, che raggiungono un'altezza massima di circa 11 metri, ideali per giardini di medie dimensioni. Al contrario, le varietà più grandi possono svilupparsi fino a raggiungere i 35 metri d'altezza, diventando alberi maestosi adatti a spazi ampi o parchi. È fondamentale verificare la crescita adulta della specifica varietà prima dell'acquisto per garantire sufficiente spazio di sviluppo.
  • Quanto spesso devo irrigare un acero adulto?
    Una volta ambientato, l'acero sviluppa un apparato radicale molto profondo ed efficiente nella ricerca dell'umidità, rendendo necessarie irrigazioni solo di soccorso durante periodi di siccità prolungata. In condizioni normali, la pianta riesce a soddisfare le proprie esigenze idriche grazie alle precipitazioni naturali. L'irrigazione regolare e profonda è consigliata esclusivamente nel primo periodo successivo alla messa a dimora per favorire l'attecchimento delle radici nel nuovo terreno.
  • È necessario concimare regolarmente un acero?
    No, generalmente non è richiesta una concimazione annuale. Grazie al suo apparato radicale profondo, l'acero è in grado di assorbire autonomamente i minerali e i nutrienti necessari dal suolo. Una sola somministrazione di fertilizzante in profondità è utile esclusivamente al momento della messa a dimora per facilitare l'ambientamento iniziale della pianta. Successivamente, la pianta gestisce da sola il suo fabbisogno nutritivo senza interventi aggiuntivi.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono comunemente l'acero?
    L'acero è considerato una pianta piuttosto sensibile agli attacchi parassitari e alle patologie. Tra i principali nemici figurano afidi, cocciniglie e varie specie di lepidotteri, che danneggiano il fogliame e inducono la pianta a produrre sostanze difensive potenzialmente tossiche. Inoltre, è vulnerabile a malattie fungine e batteriche gravi, come il cancro del tronco e altre forme tumorali batteriche, che richiedono tempestivi interventi di gestione fitosanitaria.
  • In quale periodo dell'anno l'acero mostra le migliori colorazioni?
    L'acero offre spettacolari cambi cromatici lungo tutto l'arco dell'anno. Durante l'estate, il fogliame si presenta con tonalità di verde chiaro vivaci. Il picco estetico si raggiunge tuttavia in autunno, quando le foglie virano verso splendenti sfumature rosse, arancioni o gialle, a seconda della varietà. Questa caratteristica lo rende anche una scelta popolare per la tecnica del bonsai, poiché mantiene interesse decorativo anche in inverno grazie alla struttura ramificata e ai colori invernali persistenti di alcune specie.

Scheda Tecnica

FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero ornamentale deciduo
OrigineEmisfero settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, ricco di humus
IrrigazioneModerata, solo soccorso dopo l'ambientamento
FiorituraPrimavera (piccoli fiori poco appariscenti)
AltezzaDa 11 a 35 metri
ConcimazioneNon necessaria dopo l'ambientamento iniziale
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o malati
MoltiplicazioneTalea (preferita), semina (lenta)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, lepidotteri, cancro batterico
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a parassiti e malattie)

Potrebbe interessarti anche