L'abete
L'abete è un albero sempre verde appartenente alla famiglia delle Pinaceae della specie delle conifere. Se ne distinguono fino a 55 varietà diverse, che si distinguono notevolmente tra loro con le specie nane che non superano i 10 metri di altezza, mentre quelle giganti riescono a misurare fino a 80 metri negli esemplari adulti. Tutte le varietà sono accomunate dalle struttura aghiforme delle foglie e dalla produzione dei frutti a forma di pigna, molto famosi, che contengono i semi, i pinoli, rinomati in cucina per la preparazione di gustose pietanze alla base della cucina mediterranea e non solo. Sono diffusi in tutto l'emisfero settentrionale, spesso riuniti in boschi denominati abetaie. Il più comune nel nostro territorio è l'abete bianco, seguito dal pregiatissimo abete rosso. Cresce spontaneamente nelle zone di montagna, sull'Appennino, con fusti eretti di notevole altezza, mentre sulle Alpi la diffusione maggiore riguarda l'abete rosso, chiamato più comunemente peccio.
Il peccio comune
Il Peccio in particolare può raggiungere i 60 metri di altezza, con un tronco ben eretto e una chioma polimorfa, che si espande, perdendo la perfetta struttura conica, alle quote più basse per disperdere meglio il calore. Viene utilizzato moltissimo per la selvicoltura da rimboschimento delle aree degradate e si trova in maggior parte in Liguria, sulle Alpi Giulie, in Toscana e in Emilia lungo l'Appennino. Al di fuori del nostro territorio ha una diffusione molto maggiore in Europa settentrionale ma soprattutto in Russia, dove riesce a colonizzare moltissimi chilometri quadrati. L'abete predilige le alte quote, con climi freschi e piovosi, e raramente scende al di sotto dei 500 metri sul livello del mare.