peccio comune

Alberi

Varietà d'abete

L'abete è una conifera di montagna, che preferisce climi freschi settentrionali anche se ha colonizzato con una sua varietà anche alcuni rilievi siciliani.

di Redazione

09 novembre 2017

L'abete

L'abete è un albero sempre verde appartenente alla famiglia delle Pinaceae della specie delle conifere. Se ne distinguono fino a 55 varietà diverse, che si distinguono notevolmente tra loro con le specie nane che non superano i 10 metri di altezza, mentre quelle giganti riescono a misurare fino a 80 metri negli esemplari adulti. Tutte le varietà sono accomunate dalle struttura aghiforme delle foglie e dalla produzione dei frutti a forma di pigna, molto famosi, che contengono i semi, i pinoli, rinomati in cucina per la preparazione di gustose pietanze alla base della cucina mediterranea e non solo. Sono diffusi in tutto l'emisfero settentrionale, spesso riuniti in boschi denominati abetaie. Il più comune nel nostro territorio è l'abete bianco, seguito dal pregiatissimo abete rosso. Cresce spontaneamente nelle zone di montagna, sull'Appennino, con fusti eretti di notevole altezza, mentre sulle Alpi la diffusione maggiore riguarda l'abete rosso, chiamato più comunemente peccio.

Il peccio comune

Il Peccio in particolare può raggiungere i 60 metri di altezza, con un tronco ben eretto e una chioma polimorfa, che si espande, perdendo la perfetta struttura conica, alle quote più basse per disperdere meglio il calore. Viene utilizzato moltissimo per la selvicoltura da rimboschimento delle aree degradate e si trova in maggior parte in Liguria, sulle Alpi Giulie, in Toscana e in Emilia lungo l'Appennino. Al di fuori del nostro territorio ha una diffusione molto maggiore in Europa settentrionale ma soprattutto in Russia, dove riesce a colonizzare moltissimi chilometri quadrati. L'abete predilige le alte quote, con climi freschi e piovosi, e raramente scende al di sotto dei 500 metri sul livello del mare.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra abete bianco e abete rosso (peccio)?
    L'abete bianco e l'abete rosso (spesso chiamato peccio) appartengono entrambi alla famiglia delle Pinaceae ma presentano differenze morfologiche e distributive significative. L'abete bianco è comune nell'Appennino, mentre l'abete rosso domina sulle Alpi e viene utilizzato massicciamente per il rimboschimento. Entrambi sono alberi sempreverdi con foglie aghiformi e frutti a forma di pigna contenenti pinoli commestibili. La scelta dipende dall'ambiente: l'abete rosso tende a crescere rapidamente ed è adatto a quote variabili, mentre l'abete bianco è simbolo delle foreste appenniniche.
  • A quale altitudine cresce preferibilmente l'abete?
    L'abete predilige le alte quote montane, caratterizzate da climi freschi e piovosi. Generalmente, la specie non scende facilmente al di sotto dei 500 metri sul livello del mare, sebbene alcune varietà abbiano colonizzato anche rilievi minori. Questa esigenza climatica spiega la sua presenza diffusa nelle Alpi e sull'Appennino, dove le temperature medie sono più basse rispetto alle pianure, garantendo la crescita ottimale di questi alberi maestosi.
  • Quanto possono arrivare ad alta gli alberi di abete?
    Le dimensioni degli abeti variano enormemente in base alla specie e alle condizioni ambientali. Esistono varietà nane che non superano i 10 metri di altezza, ideali per giardini piccoli o coltivazioni in vaso. Al contrario, le specie giganti possono raggiungere e superare gli 80 metri di altezza quando mature. Il Peccio comune, ad esempio, può arrivare a 60 metri, sviluppando un tronco eretto e una chioma che perde la forma conica perfetta alle quote più basse per disperdere il calore.
  • Dove si trovano naturalmente gli abeti in Italia?
    In Italia, gli abeti sono diffusi principalmente nelle zone montuose dell'emisfero settentrionale. Si trovano spontaneamente sull'Appennino, specialmente l'abete bianco, e sulle Alpi, dove predominano l'abete rosso e il peccio. Aree specifiche includono la Liguria, le Alpi Giulie, la Toscana e l'Emilia. Inoltre, alcune varietà hanno colonizzato anche i rilievi siciliani, dimostrando una certa adattabilità, sebbene il habitat ideale rimangano le foreste fredde e umide del nord.
  • I pinoli di abete sono commestibili e come si usano?
    Sì, i semi contenuti nelle pigne dell'abete, noti come pinoli, sono commestibili e rinomati in cucina. Vengono utilizzati nella preparazione di pietanze gustose, spesso alla base della dieta mediterranea e non solo. Oltre all'uso alimentare diretto, l'albero è importante ecologicamente per la formazione delle abetaie. La raccolta dei pinoli richiede attenzione per non danneggiare la pianta, ma rappresentano una risorsa gastronomica tradizionale legata agli ambienti forestali montani italiani.

Scheda Tecnica

Pinaceae (genere Abies/Picea)

Nome scientificoPinaceae (genere Abies/Picea)
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineEmisfero settentrionale (Europa, Asia, Nord America)
EsposizionePieno sole, clima fresco e piovoso
TerrenoFresco, drenante, preferibilmente acido o neutro
IrrigazioneRegolare nei primi anni, moderata successivamente
FiorituraPrimavera (produzione di coni/pigne)
AltezzaDa 10 m (nani) a 80 m (giganti)
MoltiplicazionePer seme (pinoli)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede climi freschi/quote elevate)

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