Abete

Alberi

L'albero dell'abete

L'abete è tra gli alberi più grandi del pianeta, e da sempre rappresenta uno dei simboli dei boschi. Viene inoltre utilizzato nella tradizione cristiana dell'albero di Natale.

di Redazione

07 novembre 2017

Abete

L'abete è una conifera sempreverde appartenente al genere Abies. Di provenienza dell'emisfero boreale, cresce spontaneo nei boschi e nelle foreste del nord. La famiglia degli abeti è numerosa e comprende diverse specie. Quelli più conosciuti sono l'abete rosso, l'abete bianco. È maestoso, imponente, longevo, la sua altezza arriva fino 50 metri. Ha una fitta ramificazione con foglie a forma di aghi appiattiti, la chioma di colore verde scuro intenso a forma piramidale. La corteccia è liscia di colore bianco grigio. Queste conifere non producono fiori ne frutti ma degli ovuli duri a forma di cono chiamate pigne che lignificano e rimangono attaccate ai rami, esse contengono i semi fertili. La radice è a fittone, è una unica grande radice profonda nel terreno circa un metro e mezzo.

Usi e proprietà

In mitologia ha il significato simbolico della natività, protettore delle nascite, combattente della malattia e della tristezza. L'abete ha proprietà terapeutiche balsamiche, espettoranti e diuretiche. L'infuso delle sue gemme e delle foglie è efficace contro le infiammazioni ai bronchi, la tosse e nelle infiammazioni della vescica. Per coltivarlo necessita di molto spazio intorno a se, non teme ne il gelo ne il caldo, ma predilige luoghi soleggiati o semi-ombreggiati. Trovato un terreno ampio dove collocarlo, il terreno adatto deve essere profondo per contenere le sue lunghe radici che si sviluppano in senso verticale, ben drenato e fertile. Si moltiplica per seme. Prima della semina si consiglia di tenere i semi in frigorifero per alcune settimane. Non necessita irrigazioni abbondanti, sopporta bene periodi di siccità poiché si accontenta delle piogge. È una pianta rustica forte, resiste agli attacchi parassitari ciò nonostante può venire colpito dall'afide e dalla processionaria.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di terreno ed esposizione per coltivare l'abete?
    L'abete richiede spazi ampi e terreni profondi, fertili e soprattutto ben drenati, essenziali per accogliere il suo apparato radicale fittonante che si sviluppa verticalmente. Per quanto riguarda l'esposizione, la pianta è molto adattabile: non teme né il freddo intenso né il caldo eccessivo, preferendo comunque posizioni soleggiate o semi-ombreggiate. È fondamentale garantire un buon drenaggio per evitare ristagni idrici che potrebbero compromettere la salute della radice principale.
  • Come si moltiplica correttamente l'abete tramite seme?
    La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme. Un passaggio cruciale prima della semina è la stratificazione fredda: i semi devono essere tenuti in frigorifero per diverse settimane. Questa procedura simula l'inverno naturale, favorendo la germinazione successiva. Una volta piantati, i semi daranno origine a nuove piante che richiederanno cure costanti nei primi anni, garantendo però lo sviluppo di una robusta radice centrale.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche e gli usi tradizionali dell'abete?
    Nella tradizione popolare, l'abete è noto per le sue proprietà balsamiche, espettoranti e diuretiche. L'infuso preparato con le sue gemme e gli aghi è particolarmente efficace per contrastare le infiammazioni bronchiali, la tosse persistente e le irritazioni della vescica. Simbolicamente, rappresenta la protezione dalle malattie e dalla tristezza, essendo associato anche alla tradizione natalizia come simbolo di vita eterna e rinascita.
  • Quanto spesso va irrigato un abete adulto e quali parassiti temere?
    Una volta stabilito, l'abede non necessita di irrigazioni abbondanti; tollera bene i periodi di siccità accontentandosi generalmente delle precipitazioni naturali grazie alle sue radici profonde. Tuttavia, in fase giovanile o durante estati estremamente secche, un apporto idrico occasionale può essere utile. Tra i nemici principali, bisogna monitorare la presenza di afidi e, soprattutto, della processionaria del pino, un insetto che può danneggiare significativamente la chioma e gli aghi.

Scheda Tecnica

Abies spp.

Nome scientificoAbies spp.
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEmisfero boreale
EsposizioneSoleggiata o semi-ombreggiata
TerrenoProfondo, fertile, ben drenato
IrrigazioneModerata, tollera la siccità
FiorituraAssente (produce pigne)
AltezzaFino a 50 metri
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazionePer seme
Malattie e parassitiAfide, processionaria
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche